Quickribbon Il blog che parla dell'Udinese e del calcio...

sabato 6 dicembre 2008

L'Udinese ha svolto il penultimo allenamento ieri sotto la pioggia, mentre stamattina è prevista la rifinitura in vista della gara di domani alle 15:00 contro l'Atalanta. Gara difficilissima per entrambe, che da domani sera forse capiranno meglio le ambizioni di posti al sole, anche se siamo solo alla 15a e tutto deve essere ancora deciso. Certo è che pèer l'Udinese è proibito perdere: sarebbe la quinta di seguito, un record negativo che metterebbe in moto moltissime polemiche, al di la dei problemi che Marino ha.
Infatti oltre a Ferronetti ancora fuori, anche Lukovic e Isla sono vicini al forfait. Lukovic non si è nemmeno allenato in gruppo dopo la distorsione presa con la Dinamo, mentre per Isla c'è qualche speranza in più, ma il problema è che non è di certo al 100%, anzi tutt'altro, e ieri ha saltato la partitella finale. Oktre a questo c'è l'assenza di Di Natale per squalifica.

Insomma quattro pedine fondamentali, che mettono in crisi le scelte del tecnico che potrebbe anche optare per un 3-4-3, comne fatto con lo Zagabria, molto duttile, che diventa anche un 5-3-2 all'occorrenza.

Ma conoscendo Marino è molto probabile invece che confermi l'intelaiatura del 4-3-3 con Motta a sostituire Ferronetti, Pasquale sulla sinistra, e Obodo in mezzo axccanto a D'Agostino e Inler. Davanti la scelta logica Sanchez che prende il posto di Di Natale. Insomma noi punteremmo su questa possibilità, ma la rifinitura darà forse qualche risposta in più.

Per il resto la difesa vedrà ricomposta la coppia tipo ovvero Domizzi/Coda, sicuyramenrte una garanzia.

Rimane il fatto che al di la di tutto l'Udinese deve uscire dalla crisi, ma davanti ha una Atalanta in forma, tato che Del Neri non intende nemmeno tocccare la squadra che ha fatto molto bene contro la Lazio.

Doni si è allenato a parte ma solo per precauzione: ci sarà e sarà motivatissimo dopo essere stato il primo calciatore a prendere l'onoreficenza di cittadino d'onore di Bergamo: centrocampo dunque, saranno confermati Ferreira Pinto sulla fasce destra, Gaurente e Padoin in mezzo e, sulla sinistra, l’ottimo Valdes, che ormai ha convinto tutti, mister compreso.

L'Atalanata statisticamente non vince in campionato dal '96: l'Udiense deve fare attenzione a non sfatare anche questo tabu.

(udineseblog)

venerdì 5 dicembre 2008

L'ultima giornata del girone D prevede Nec - Udinese e Tottenham - Spartak. All'Udinese basta un punto per arrivare prima, cosa nonn da poco. In caso di arrivo a pari punti (9) tra friulani e inglesi l'Udinese rischierebbe quindi di perdere un primato che va difeso con i denti.
Le seconde infatti andranno ad affrontare le uscenti dalla Champions, che leggendo i nomi a una giornata dal temine nion lasciano tranquilli. E vista ala sfiga perenne che contraddistingue i sorteggi europei dei bianconeri prevenire è meglio che curare: si pèerchè tra i nomi attualmente che scenderebbero nella seconda competizione ci sonolo Zenit di San Pietroburgo, Aalborg, Shaktar Donetsk, tutte squadre ostiche, specie le russe, molto differenti dallo Spartak appena affrontato. Poi ci potrebbe essere anche Feeynord e Dinamo Kiev, Steaua, Mrsiglia, Psv oltre che una tra Chelsea, Roma e Bordeaux. Anche la Fiorentina è in cerca del punto che le consentirebbe di arrivare in Uefa. Infine due vecchie conoscenze: Werder Brema e Panathinaikos.
Insomma meglio andare sul sicuro. Ma attenzioni agli olandesi che si sono rimessi in corsa andando a vincere a Mosca e che ora tre punti sognano ancora. Isnomma un ultimo turno dove si è sicuri di essere passati ma non si è certi che poi ai sedicesimi non arrivi qualche scherzetto.
Intanto sembrano che saranno molti i tifosi che vogliono recarsi in Olanda: peccato che lo stadio è piccolo e i posti a disposizione non saranno moltissimi.

(udineseblog)

giovedì 4 dicembre 2008

Il sindaco di Zagabria ha chiesto scusa a quello di Udine per il comportamento dei tifosi della Dinamo durante il match di Uefa.
I supporter hanno causato l'interruzione della partita lanciando dei razzi sul campo, mentre altri sono stati fermati per vandalismo e furti. Milan Bandic ha esplicitamente a suo nome e a nome dei cittadini di Zagabria chiesto scusa per 'il comportamento incivile e inammissibile di una parte dei tifosi della Dinamo' che ha definito 'degli hooligans'.

(Ansa)

La Uefa distribuirà 43,5 milioni di euro tra 180 club che hanno fornito giocatori alle Nazionali per la fase finale di Euro 2008. Secondo i parametri stabiliti dall'accordo tra la Uefa e la European Club Association (ECA). Le società italiane riceveranno complessivamente 4.250.290 euro. Nel dettaglio, la Juventus incasserà 644.195 euro. Seguono Milan (624.590), Roma (537.763), Fiorentina (481.746), Inter (431.331), Udinese (344.505), Livorno (239.473), Siena (201.661), Lazio (201.661), Palermo (121.837), Sampdoria (121.837), Parma (117.636), Napoli (100.831) e Genoa (81.225). In testa alla speciale graduatoria per nazioni c'è la Germania con 6.805.065 euro, seguita da Spagna (5.106.650) e Inghilterra (4.843.370).
I 180 club che riceveranno denaro fanno parte di 24 delle 53 federazioni affiliate alla Uefa. I benefici, oltre a riguardare società di paesi esclusi dalla fase finale del torneo, gioveranno anche alle casse di numerose squadre che militano in divisioni inferiori dei vari campionati nazionali. In Italia è il caso di Livorno e Parma, retrocesse alla fine della scorsa stagione. I club che otterranno più soldi di tutti sono il Werder Brema (1.093.732 euro), l'Olympique Lione (1.039.115) e il Bayern Monaco (1.018109). La quota da attribuire ad ogni società è stata calcolata moltiplicando la "diaria" individuale di ogni calciatore per il numero di giorni in cui ciascun tesserato è stato impegnato a Euro 2008. L'accordo tra la Uefa e la ECA, l'organismo nato sulle ceneri del defunto G-14, ha preso in considerazione un periodo cominciato 14 giorni prima del match d'esordio di una selezione e terminato con la gara che ha sancito l'eliminazione. «E' la dimostrazione di una nuova armonia nel calcio europeo e della volonta di cooperazione tra federazioni e club per il bene dello sport», ha commentato il presidente della Uefa, Michel Platini. I contrasti tra la federazione continentale e le più importanti società sembrano ormai un lontano ricordo. La nuova partnership, ha detto ancora Platini, ha consentito di riconoscere ai club «benefici tangibili in virtù del loro contributo a Euro 2008». L'annuncio di oggi costituisce un «momento storico» secondo Karl-Heinz Rummenigge, presidente del Bayern Monaco e della ECA. Con il denaro assegnato alle squadre, «viene riconosciuto e ricompensato l'importante contributo del calcio di club al successo di una competizione per Nazionali».

Fonte: Adnkronos.

Ieri sono uscite indiscrezioni secondo le quali il Napoli avrebbe puntato Floro Flores. Mario Fogliamanzillo, socio della Proxi Soccer, società che gestisce l'attaccante (il suo procuratore è invece Paolo Palermo), ha smentito l'ipotesi intervenendo a "Doppio passo", trasmissione di Metropolis TV: "Non c'è alcun interessamento da parte del Napoli per Floro Flores". Fogliamanzillo è categorico nell'escudere un riavvicnamento del Napoli per Flores e anzi rilancia:"Non credo che ciò sia possibile. Però non è da escludere che qualche operazione di mercato tra Napoli e Udinese possa esserci. Secondo me potrebbe muoversi Quagliarella. Chi ha detto che non potrebbe esserci proprio il Napoli dietro ad un eventuale trasferimento di Quagliarella a giugno?". Sicuramente, nel frattempo, di voci di mercato sui due attaccanti ne usciranno ancora molte...

(udieseblog)

La Juventus avrebbe riallacciato i contatti con l'Udinese per il 26enne Gaetano D'Agostino. Il centrocampista friulano è valutatato fra i 10 e i 12 milioni di euro, e servirebbe alla squadra di Ranieri viste le condizioni non certo esaltanti di Tiago e di Cristiano Zanetti.

Già quest'estate la Juventus si era interessata al giocatore, ma poi optò per altre strade. Da allora D'Agostino (nella foto) ha rinnovato con l'Udinese fino al 2014, per 700 mila euro a stagione.

(puntosport.net)

Iffhs: Udinese 80°

Nella classifica aggiornata al 30 novembre dei maggiori club internazionali, l'Udinese sale dall'83° all'80° posto. Tra le italiane solo la Roma è tra le prime 10 squadre al mondo. Una curiosità: la Dinamo Zagabria, avversaria di ieri di Coppa Uefa, è 52°.
In classifica al primo posto c'è il Barcellona, seguito da Manchester United e Liverpool. Tra le italiane, la Roma è 9°, la Fiorentina 11°, l'Inter 13°, il Milan 16°, la Juve 18°, il Napoli 66° e l'Udinese 80°. Seguono la Samp 86° e la Lazio 120°.

(udineseblog)

Stamattina l'Udinese riprenderà la preparazione in vista dell'Atalanta, impegno che diventa importantissimo dopop le quattro sconfitte consecutive. Sarà naturalmente un lavoro diversificato tra chi ha giocato con la Dinamo e chi no. Da archiviare quindi subito la serata di Uefa, sperando che non lasci strascichi fisici importanti. Lukovic al termine della gara ha parlato di una leggera distorsione, ma non crediamo che possa comprometttere la sua presenza all'Azzurri d'Italia, dove Marino dovrà fare a meno di Di Natale squalificato.


Ma da valutare ci sono anche Isla e Ferronetti che per ora non hanno ancora ripreso: da oggi lo staff medico dirà se possono considerarsi abili, ma non ci esprimiamo sulle possibilità.
Per la formazione meglio quindo aspettare domani e la rifinitura di sbato, certo comunque il ritorno della coppia centrale Coda- Domizzi, mentre l'attacco dovrebbe comprendere Qaugliarella come punta centrale, Pepe e Sanchez al posto di Di Natale. D'Agostino e Inler inamovibili rimane da capire se Marino insisterà su Pasquale o ridarà fiducia a Obodo dopo la buona prova offerta in Coppa.
Tutte domande che verranno sciolte a breve, come quella che riguarda Tissone convocato, ieri, ma che ad occhio non è ancora pronto a scendere in campo. Peccato sarebbe un ex che potrebbe fare al caso.

Rimane il fatto che l'Atalanta non è di certo la Dinamo e che Del neri punta a fare lo sgambetto ai bianconeri per superarli in classifica. I nerazzurri, in attesa di trovare continuità di rendimento anche lontano dal Comunale, per ora possono contare su una certezza: la difesa, a differenza dell’anno scorso (56 gol incassati alla fine), è il reparto che dà più affidamento, per cui l'udinese deve trovare soluzioni diverse dalle solite. Le quatro sconfitte infatti sono dipeso anche dal fatto che gli avversari hanno capito come arginare le bocche da fuoco bianconere. Talamonti ha già lanciato la sfida. Quagliarella & C, e soprattutto Marino devono rispondere sul campo. Non fare risultato sarebbe davvero grave.

(Udineseblog)

martedì 2 dicembre 2008

Oggi alle 11 l'Udinese sosterrà al rifinitura in vista della gara di Coppa Uefa di domani sera alle 18 al Friuli contro la Dinamo Zagabria. Dopo 4 Ko consecutivi in campionato e un passaggio del turno in Coppa Italia solo grazie ai rigori contro la Reggina per i Bianconeri è giunto il momento del dunque. Basta un punto per passare il turno matematicamente, ma la vittoria oltre che riportare un po' di sereno in attesa dell'Atalanata, servirebbe anche a garantirsi praticamente il primo posto del girone, che consente di non incrociare nei sedicesimi le squadre provenienti dalla Champions e le altre prime qualificate dei gironi.

Intanto ieri il primo allenamento della settimana ha confermato le assenze di Isla e Ferronetti che a questo punto sono da considerarsi fuori anche dalla Copppa Uefa. Non è detto nemmeno che recuperino per Bergamo ma questo si vedrà in settimana, dove si valuteranno le situazioni di Zapata e Tissone (impossibile dare percentuali ora sul loro recupero) e dove mancherà anche Di Natale.

IL CAPITANO in quanto tale dovrebbe saltare de turni di campionato, ma oggi sono attese le decisioni del giudice Tosel e si saprà. Certamente la società chiederà al collegio arbitrale di potergli infliggere una pesante multa. Quanto accaduto domenica non deve più accadere. Intanto però domani sarà regolarmente in campo.

LA FORMAZIONE – Oggi dopo la rifinitura se ne saprà di più, ma si può anche prevedere che Marino mandi in campo oltre ad Handanovic tra i pali, Motta obbligatoriamente sulla destra, Coda e Domizzi al centro (possibile però che ridia fiducia a Felipe lasciando fuori uno dei due centrali per averlo fresco a Bergamo) e Lukovic o Pasquale sulla sinistra.
In mezzo oltre a D'Agostinoe Inler oramai inamovibili potrebbe scattare l'ora di Obodo. Davanti oltre a Di Natale dovrebbero esserci Quagliarella e Pepe.

DINAMO – Oltre che per la squadra c'è preoccupazione anche per i tifosi croati che a Praga hanno creato molti problemi. Per quanto riguarda la squadra, prima nel suo campionato, oggi arriverà a Udine e alle 18:30 atsteranno il terreno del Friuli.

BOBAN – Interpellato dal Messaggero Veneto, l'ex Milan ha dichiarato che “non avendo visto l'Udinese non mi permetto di giocare, ma per la qualità del gioco fin qui espresso dall'Udinese devo dire che questi risultati negativi mi sorprendono. Sulla carta l'udinese è superiore alla Dinamo ma le partite bisogna giocarle sul campo e i miei connazionali non partono battuti. Con al cessione di Modric la squadra ha subito però un ridimensionamento tecnico, poi i problemi del nostro calcio sono strutturali”.
PREZZI E METEO – Il meteo per domani alle 18 secondo ilmeteo.it dovrebbe essere clemente. Questi i prezzi per chi deve ancora acquistare il tagliando:
Curva Nord: euro 15,00
Distinti Centrali: euro 20,00
Tribuna Laterale: euro 30,00
Tribuna Centrale: euro 40,00

(udineseblog)

Allenamento di rifinitura stamattina per l'Udinese: si è rivisto Tissone, che figura anche tra i convocati, anche se difficilmente a nostro avviso sarà utilizzato se non a breve termine. Mancavano Zapata, Ferronetti e Isla: per il resto allenamento sull'ultimo campo del 'Dino Bruseschi', lontano da occhi indiscreti. Comunque non ci dovrebbero essere novità particolari sulla formazione.
A seguire i convocati diffusi dal sito ufficiale:
Belardi, Handanovic, Koprivec, Coda, Felipe, Domizzi, Lukovic, Motta, Nef, Sala, D’Agostino, Inler, Obodo, Tissone, Di Natale, Floro Flores, Pepe, Quagliarella, Sanchez.

PROBABILE FORMAZIONE : 4-3-3- Handanovic; Motta, Felipe, Domzzi, Lukovic,; Obodo,D'Agostino, Inler; Pepe Quagliarella, Di Natale

(Udineseblog)

lunedì 1 dicembre 2008

Calano ancora le quote dell'Inter dopo la vittoria col Napoli. Lo scudetto nerazzurro e' ora pagato dalla Snai 1,55 volte la posta. Fino a sabato scorso la quota per il successo finale della squadra di Mourinho era di 1,70.

La sconfitta del Milan a Palermo ha invece fatto salire la quota dei rossoneri da 3,00 a 4,00. Si riduce quella della Juventus, che passa da 8,00 a 6,00. Mentre appaiono ormai fuori dai giochi Fiorentina, Napoli e Udinese, rispettivamente a 66, 80 e 200. (ansa)

In Cile si seguono costantemente le prestazioni dei connazionali in giro per il mondo. L'Udinese finisce così tra le squadre più seguite in Europa. Anche la sconfitta con il Chievo è stata commentata dai siti Internet cileni.
"La Tercera" titola"Con Sanchez titolare l'Udinese annovera una nuova sconfitta e scende ancora in classifica". Sanchez ha giocato fino al 61°, quando è stato sostituito da Quagliarella. La rete del Chievo è arrivata all'87° per un autogol di Felipe.L'Udinese, con la quinta partita senza vittorie, è scesa dalla prima alla nona posizione.

"Terra" fa una panoramica dei cileni in Italia. Sanchez, all'Udinese, non ha potuto evitare la sconfitta, determinata anche dall'espulsione di Di Natale al 57°.

"Emol" titola "L'Udinese non alza la testa: cinque partite senza vittoria". Sanchez, partito titolare, è stato sostituito dopo l'espulsione di Di Natale. L'autorete di Felipe ferma ancora l'Udinese a quota 21 punti. (udineseblog)

VA giù duro Gianpaolo Pozzo contro i suoi, arrivati alla 4a sconfitta consecutiva: "sono alliobito, non riesco proprioa capire come una squadra un mese fa riusciva a giocare in modo spettacolare e ora si ritrovi cos'. Come un anno fa ma allora non avevamo cambi. Ora ci sono, anche se qualcuno è da tempo fuori per infortunio. Mi auguro si rimetta presto, prima che si concluda il torneo...Non riesco a spiegarmi questa ennesima deludente prestazione deludente. La squadra era spenrta opaca, al di la dell'espulsione di Di NAtale è stato l'approccio ad essere stato sbagliato. MAnovra lenta, e anche quando potevamo ripartire abbiamo tirato in barca i remi"
Poi sui cambi dice che "è innegabile che qualcuno abbia bisognodi rifiatare, ma non voglio gettare la croce addosso a nessuno, ma Inler mi è sembrato in difficoltà. MA non è questo che sppiega uhn mese così. Ora bisogna riflettere e tronare a lavorare come prima: nonostante tutto rimango tranquillo, conosco le qualità della squadra; le conosco da due anni. L’Udinese ha undici nazionali, ci sono campioni, semmai potrebbe essere gestita meglio la settimana di lavoro.

Sul tecnico dice che "ha la mia massima fiducia sa dove intervenire. C'è una rosa che sa come reagire. E anche gli infortunati devono drsi una mossa. Comunque il tecnico ha capito ciò che deve fare, Guai però se i ragazzi gettano la spugna. Sarebbe grave per tutti, . E’ davvero un peccato aver sciupato occasioni importanti per trovarsi in un’invidiabile posizione di classifica.Di NAtale? è il capitano ed era l'ultimo che doveva perdere la testa. Non gli fa onore quanto accaduto.. CVomunque io penso che la gara sia il frutto della settimana di lavoro ed evidentemente non l'ha fatto.I giocatori stanno rovinando la loro imamgine Mercoledi si torna a giocare in UefaUna vittoria servirebeb anche per ritrovare entusiasmo",

(Udineseblog)

Il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo non ha paura della recente crisi di risultati denunciata dai suoi. I bianconeri hanno perso le ultime quattro partite consecutive. Un bottino magro, soprattutto calcolando l’ottimo inizio di campionato.
Ma il patron friulano, intervenuto a ‘Rai Radio Anch’Io Sport’, sa perche` e non si spaventa: ‘E’ una questione di testa. Basta vedere quello che e` successo ieri in Palermo-Milan. Quando una squadra c’e` con la testa puo` ottenere ogni risultato. Ho visto una grandissima partita, giocata su livelli eccezionali dal Palermo. Bisogna correre molto ma esserci con la testa’.

Ora bisogna risolvere il problema, non dimenticando che forse e` determinato da una situazione strutturale: ‘Sono tranquillo perche` conosco la squadra, l’allenatore, che e` uno dei migliori che ho avuto in 23 anni di calcio. La squadra ha fatto vedere ottime cose. Solo l’allenatore puo` risolvere i problemi. In provincia non siamo allenati come le grandi ad affrontare tutti gli avversari allo stesso modo. Noi invece non sentiamo pressioni ne` dei media ne` della piazza quando facciamo bene. E rischiamo di divenire dei funzionari. Un po’ di pressione non farebbe male’.

Pozzo sa a chi chiedere un aiuto: ‘Fondamentale in una squadra e` l’allenatore. In questi momenti deve avere la forza di compattare lo spogliatoio e ottenere i risultati ottenuti in passato. Se hai buoni giocatori e il rendimento scade e` solo una questione psicologica. I ragazzi non subiscono cali fisici, e` solo che non ci sono con la testa. Non e` colpa di Marino. E’ solo una cosa che va da sola alla deriva e non si verifica in grandi piazze. Io pero` ho stima del mio allenatore’.

I problemi di testa potrebbero essere alla base anche dell’espulsione del capitano ieri contro il Chievo: ‘Anche io sono rimasto sorpreso perche` conosco Di Natale e so che e` un ragazzo eccezionale, un grande professionista. Per me il problema e` questo: e` rimasto fuori diverso tempo, voleva aiutare la squadra e non stava benissimo. Poi c’era freddo, non era il top per esprimersi al massimo. Ed e` stato provocato. Ma se ha reagito cosi` ha sbagliato come mai aveva fatto prima in carriera’. (udineseblog)

Dal 2001 mai 4 sconfitte

Da oggi si pensa alla Dinamo Zagabria: mercoledi alle 18 l'Udinese infatti torna in campo per cancellare le quattro sconfitte consecutive (ed un passaggio dl turno in Coppa Italia con la Reggina avvenuto solo ai rigori). Era dal 2001/2002 che i Bianconeri non vivevano un momento così negativo, quando Ventura subentrò a Hdgson, che il suo onesto lavoro lo stava pure facendo anche se i dubbi sull'inglese erano tanti. l campo che fuori.
Allora la serie nera comprese:
16/12/01 Venezia - Udinese 2-1 (15esima giornata)
23/12/01 Udinese - Lecce 0-1
6/01/02 Juve - Udinese 3-0
13/01/02 Torino - Udinese 3-1
Meglio non pensare a questo ora e concentrarsi sulla UEFA: mercoledi è una gara importante perchè la vittoria significherebbe primo posto quasi assicurato e questo permetterebbe ai Friulani ai sedicesimi di evitare le fuoriuscite dalla Champions e le altre grandi. Insomma siamo a buon punto ci mancherebbe solo gettare via anche questo. Manca comunque proprio un punto per la matematica qualificazione.

Oggi Marino farà svolgere una seduta mattutina (sotto la pioggia che laverà le idee ai bianconeri) più intensa a chi non ha giocato ieri. Probabile anche un discorsetto negli spogliatoi per chiarirsi e chiarire che cosa sta accadendo. Il colpo di nervosismo di Di Natale non è la prima volta che avviene ma di solito succede quando c'è qualcosa che non gira a dovere.
LA FORMAZIONE – Da valutare Ferronetti e Isla. L'Udinese probabilmente si presenterà nella migliore veste proprio per non deludere ancora. Handanovic tra i pali. Motta a destra se Ferronetti non ce la fa, rientrerà Domizzi a fianco di Coda, in mezzo ovviamente D'Agostino e Inler (non è una sorpresa), con a fianco uno tra Obodo e Pasquale se Isla sarà ancora fuori uso. Tra oggi e domani quando ci sarà la rifinitura si saprà. Davanti possibile il tridente migliore con Di Natale (al quale arriveranno probabilmente due giornate di stop in quanto capitanom, Quagliarella e Pepe.
Ma sono ipotesi: tra oggi e domani avremo risposte più certe, tenendo presente che domenica c'è l'Atalanta a Bergamo e fallire sarebbe grave anche su quel versante. Insomma l'Udinese è arrivata ad un bivio. Sta a le riprendere la retta via.
DINAMO – Arriverà domani e svolgerà la rifinitura al Friuli alle 18. Molti i tifosi al seguito e preoccupazione per la loro nota 'focosità' e il modo di vivere le trasferte. Ne sanno qualcosa a Praga. Insomma doppia attenzione sia su entrambi i fronti.
METEO - Mercoledi la mattina secondo il meteo.it ancora pioggie, mentre la sera ci dovrebbe essere una attenuazione dei fenomeni.

(udineseblog)

sabato 29 novembre 2008

Udinese: le ultimissime

Meno uno all'importante gara col Chievo che deve rilanciare le ambizioni bianconere e deve dare punti salvezza agli scaligeri. UN quasi testa coda dove non si sa mai in che senso ci si ferma: bisogna fare attenzione oltre agli ex anche alla voglia di riscatto di Di Carlo e alle lamentele di Campedelli. Il Ds Sartor è stato chiaro: «Adesso le parole non servono più». Giovanni Sartori ha poca voglia di parlare. Pochissima. «Se ogni parola valesse un punto...».
Giovanni Sartori non si tira indietro. Non cerca alibi. Guarda avanti. Ci crede e non lo manda a dire. Ci crede e lo fa capire. Con forza. Giovanni Sartori non si chiama fuori.
Parole che fanno eco più o meno a quelle di a inizio settimana che hanno fatto eco a quelle di Pozzo, pronto a tornare anche sul mercato se serve. Pozzo però a Firenze ha vistop una bella Udinese e questo deve essere u punto di partenza. Intanto ieri pomeriggio al Bruseschi Marino ha concentrato l'allenamento sul possesso palla per scardinare la presumibile difesa del Chievo che si chiuderà a riccio e punterà al contropiede. Gioco che dà fastidio ultimamente ai Friulani, vedi la Reggina come esempio
LA FORMAZIONE - Senza Isla e Ferronetti, entrambi non allenatisi in settimana Marino potrebbe riproporre la stessa squadra varata a Firenze, un 4-3-3 di partenza pronto a trasformarsi all'occasione in un 4-4-2, con Obodo che potrebbe entrare al primo minuto, ma c'è il ballottaggio con Pasquale. Al posto di Ferronetti invece certa la conferma di Motta.

Davanti nonostante Di Natale abbia affermato che si valuterà all'ultimo appare certo il suo rientro: con lui Quagliarella al centro e Floro Flores in gran forma che potrebbe essere favorito su Sanchez. Bisogna che Marino dosi le forze anche in vista della Dinamo Zagabria: Udinese in Uefa quasi passata ma occorre arrivare primi nel girone e il match con i croati sarà battaglia.
In questo senso – soprattutto fuori dal campo – si stanno predisponendo tutte le precauzioni del caso.

(Udineseblog)

Marino ha fatto svolgere la rifinitura all'Udinese sui campi del Bruseschi inzuppati da una pioggia battente e da una forte umidità, nonchè da una temperatura tipicamente invernale.
Ma non sono queste le preoccupazioni del tecnico che ha a che fare anche con un D'Agostino acciaccato ma che ci sarà al 100% e con i dubbi sulle sostituzioni. Dalll'ultimo allenamento appare quasi certo l'utilizzo di Sanchez al posto dello squalificato Pepe e di Pasquale confermato al posto di Isla infortunato. L'altro squalificato Domizzi, sarà sostituito da Felipe apparso in buona forma. Al termine il tecnico ha diramato la lista convocati attraverso il sito ufficiale del club. In tutto sono 20: spiccano Ighalo, Asamoah e Vuyadinovic. L'esclusione di Obodo dai titolari invece potrebbe significare che il nigeriano nonn è ancora nelle condizioni accettabili per il tecnico per farlo scendere in campo.
Questi infine i nomi.
Belardi, Handanovic, Koprivec, Coda, Felipe, Lukovic, Motta, Nef, Pasquale, Sala, Vuyadinovich, Asamoah, D’Agostino, Inler, Obodo, Di Natale, Floro Flores, Ighalo, Quagliarella, Sanchez.

(udineseblog)

venerdì 28 novembre 2008

L'Udinese si avvicina alla partita col Chievo con ancora dei dubbi da risolvere. Dopo l'amichevole col Rivignano giocata ieri (CLICCA QUI PER IL RESOCONTO) , appare evidente che oltre agli squalificati Domizzi e Pepe mancheranno anche Isla, la cui caviglia si è tornata a gonfiare e Ferronetti. Il quale è alle prese con un problema muscolare che non sembra migliorare. Insomma 4 pedine importanti da sostituire da Marino che tra oggi e domani farà le sue scelte.

HA dato fastidio intanto nell'ambiente Bianconero, soprattutto tra i tifosi, l'atteggiamento del Chievo che si è lamentato dell'arbitraggio di domenica scorsa. Oramai pare che più alza la voce più spera di ottenere qualcosa: ma i Bianconeri anche per bocca del Dg Leonardi la loro risposta la vogliono dare sul campo, col lavoro settimanale e col gioco, che per ora salvo con la Reggina non è mai venuto meno.

Toranando alla squadra anti Chievo, oltre Handanovic tra i pali, l'amichevole col Rivignano ha detto anche che a destra potrebbe tornare ad agire Motta, nel suo ruolo naturale. Al centro oltre a Coda sembra arrivato il momento di Felipe, recuperato pienamente, mentre sulla sinistra Lukovic.

In mezzo al posto dell'infortunato Isla dovrebbe essere la volta di Obodo, con Inler e D'Agostino come sempre in campo. Davanti Quagliarella (apparso in gran forma) farà la punta centrale) mentre Di Natale tornerà ad occupare la sua posizione sulla sinistra. A destra il dubbio su chi utilizzare al posto di Pepe. Floro Flores ha mostrato accelerazioni e spirito di sacrificio quindi il posto dovrebbe essere suo, anche se non è il suo ruolo naturale. Sanchez potrebbe essere utile a gara in corso.

Al di la di chi andrà in campo però sarà lo spirito a fare la differenza: dopo tre sconfitte c'è il rischio di aver minato la sicurezza, ma l'Udinese ha dimostrato anche sempre di sapersi rialzare.

Di Carlo anche se nessuno lo dice però sta sull'attenti: la panchina non sembra a rischio ma una ulteriore sconfitta comprometterebbe molto il campionato.

Langella e Pinzi arriveranno con al voglia di dimostrare che l'essere stati ceduti è stato un errore. L'Udinese comunque dovrà fare attenzione anche a Luciano e Pllissier. I veneti forse hanno meno punti di quanto meritano e la gara di Udine vuole diventare una rivalsa.

Insomma guai a pensare che giocare contro l'ultima possa essere facile. Le insidie ci sono e sono tante, come le voci di mercato che come funghi in questo periodo crescono a dismisura. Certo è che non riuscire a vincere farebbe davvero parlare di crisi in casa Udinese. Domattina la rifinitura, poi tuti in ritiro a cercare la concentrazione migliore. (udineseblog)

Alla scoperta di...

A seguire un video sull'ultimo acquisto dell'Udinese: Sakari Mattila.
Da Gennaio giocherà nella squadra friulana.

giovedì 27 novembre 2008

E' finita per 6-0 l'amichevole disputata questo pomeriggio dai ragazzi di Marino contro il Rivignano, formazione di Eccellenza. In gol sono andati Quagliarella e Ighalo con una doppietta ciascuno, Sanchez e Obodo. Marino ha dovuto rinunciare agli acciaccati Isla, la cui caviglia è tornata a gonfiarsi, e Ferronetti, che lamenta ancora dolori all'adduttore. Al loro posto sono stati schierati Obodo e Motta. In forma è apparso Felipe, che dovrebbe sostituire lo squalificato Domizzi contro il Chievo. Convincente anche la prestazione di Quagliarella.(udineseblog)

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