venerdì 7 novembre 2008
C'è euforia in casa Udinese dopo la bella vittoria in terra russa. Rientrato in Italia con la squadra, il centrocampista Gokhan Inler dichiara ad Udinese.it:""Abbiamo vinto una partita difficile contro un avversario di valore e su un campo sintetico che non conoscevamo e questi tre punti sono importantissimi in funzione del passaggio del turno. " Inler ci tiene ad elogiare qualcuno in particolare:"Oltre al risultato vorrei sottolineare che ancora una volta tutti i giocatori che sono scesi in campo hanno dato il massimo e si sono fatti trovare pronti. In particolare vorrei fare i complimenti ad Obodo che è rientrato dopo tanto tempo. Siamo veramente un grande gruppo."
L'Udinese è a Milano pronta a preparare la gara di San Siro: " Sarà una grande partita. Affronteremo una squadra molto forte ed abbiamo una grande occasione per dimostrare il nostro valore. Dobbiamo cercare si sviluppare il nostro gioco anche contro un avversario così prestigioso."
San Siro è lo stadio in cui Inler giocò la sua prima gara di campionato con la maglia dell'Udinese: "In questo splendido stadio è iniziata la mia avventura italiana con la maglia dell'Udinese. Per me è un onore tornare a giocare a San Siro contro una squadra forte come l'Inter."
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Inler, Inter-Udinese, Interviste, Obodo, Spartak Mosca-Udinese
Solo 15 anni fa sarebbe stato impensabile. Oggi in Russia accade di tutto, compreso che il Premier italiano faccia una battuta su Obama definendolo abbronzato. Cose che capitano. Così come l'Uidnese che dopo la vittoria sullo Spartak si è ritrovata dopo la cena in albergo a fare un giro per la città. Certo passeggiare a -4° non è bellissimo, ma lo scenario è mozzafiato. Così l'udinese si è visitata la Piazza Rossa, da dietro le transenne però visto che di notte è luogo offlimit. Alcune usanze in Russia non cambiano. (udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
“Questi sono i miei primi gol europei, e sono arrivati nella serata migliore, percghè non era affatto facile fare risultato in Russia”. Attacca così Fabio Quagliarella negli spogliatoi dello stadio di Mosca, lui che è stato l'eroe vero della serata: “mi sono semplicemente dato da fare per mettermi al servizio della squadra, cercando di sfruttare bene le occasioni che mi sono capitate”.
A chi invece non va giù l'espulsione subita è Pasquale: “Esagerata!” esclama senza mezzi termini. “Se la prima ammonizione ci stava la seconda proprio no. L'arbitro evidentemente ha pensato che volessi perdere tempo. Comunque quello che conta è la vittoria, ora la qualificazione è davvero vicina”.
Simone Pepe invece ha da recriminare sul gol sbagliato...”sono stato sfortunato, perchè il portiere è stato bravo a deviare la conclusione con un orecchio. Alla fine sembrava una bistecca tanto gli si era ingrossata! Sul rigore nulla da dire: sono stato spinto e buttato giù. Sul gol subito ho invece qualche colpa.. Il mister vuole che resti a metà campo in fase difensiva, Rodriguez mi ha lasciato solo e io non me ne sono accorto”.
Per Marco Motta invece un inizio difficile poi si è ripreso nella ripresa: “giocare sul sintetico non è facile ci è servito del tempo pr abituarci ma credo l'abbiamo fatto in fretta. L'autogol sfiorato è dovuto proprio la campo, comunque in ogni caso Handanovic stava seguendo il pallone che era lento. Ora l'Inter? Vincere aiuta a vincere. Spero che l'aspetto fisico incida poco, noi andiamo la col morale a mille”
Infine Domizzi è stato ancora una volta indispensabile: “è arrivata la giusta spinta per la gara di domenica.Il campo oggi era difficile perchè la palla schizzava via. Serviva maggiore attenzione è quindi non avevi troppo tempo per pensare a quello che dovevi fare dopo”. (udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
giovedì 6 novembre 2008
Marino: "Una vittoria che ci dà maggiore serenità per il proseguio in Uefa"
0 commenti Pubblicato da Udin alle 22:34A fine partita, dopo l'importante vittoria a Mosca, si vede un Marino molto soddisfatto in sala stampa:"Sono molto soddisfatto perchè abbiamo fatto una buona prestazione contro una squadra molto forte. Questo risultato è importante soprattutto perchè ci consente di affrontare le prossime gare di Uefa con maggiore tranquillità".
E' già tempo di guardare alla prossima avversaria, l'Inter:"Non so ancora se Di Natale ce la farà, quindi considero di avere quattro attaccanti a disposizione: Quagliarella, Pepe, Sanchez e Floro Flores. Sto prendendo in considerazione l'ipotesi di far giocare Flores da attaccante esterno". (udineseblog)
Molto soddisfatto nel dopogara di Mosca il Dg Pietro Leonardi che intervenendo telefonicamente a Telefriuli dice che "abbiamo fatto oggi una piccola impresa, affrontando una grande squadra in condizioni ambientali non ideali, con il campo sintetico e il freddo. Oltre all'orgoglio di essere la prima squadra italiana che a Mosca ha battuto lo Spartak, abbiamo anche fatto un grande passo in avanti in Uefa".
Nota positiva il rientro di Obodo:"Ha fatto una buona gara, deve ancora acquisire il passo, ma la cosa importante è che ci permette di avere le alternative a centrocampo".
L'espulsione di Pasquale è forse stata esagerata? "L'arbitro è stato un pò fiscale, come ci è successo l'anno scorso a Napoli con Pepe. Stavolta invece che invertire la rimessa come si fa di solito, ha ammonito il giocatore. Non penso però a questo ma al fatto che siamo contenti di ciò che stiamo facendo".
L'Udinese si diceva che fosse un pò stanca, ma a vederla oggi non si direbbe:"Eravamo e siamo sicuri del lavoro che stiamo facendo. E' chiaro che saremmo contenti di avere tutti gli elementi a disposizione. In settimana ero intervenuto perchè mi sembrava giusto dare le motivazioni per questa partita. Tanto poi le parole le porta via il vento, ma i fatti restano."
Già rivolti all'Inter? "Da domattina ci penseremo con lo spirito di voler fare la partita. Poi se loro sono più bravi accetteremo il risultato. Io però sono convinto che faremo una grande partita".
Il Dg ci tiene infine a dedicare la vittoria a "la proprietà e ai tifosi che ci hanno seguito in questa difficile trasferta".
Infine una battuta su Di Natale: "so che oggi stava un pò meglio e spero che da domani si possa aggregare al gruppo". (udineseblog)
A seguire i promossi e i bocciati di Spartak Mosca-Udinese.
PROMOSSI
QUAGLIARELLA: 7 gol in stagione e siamo appena a Novembre. Anche oggi decisivo con due gol. Incontenibile!
HANDANOVIC: parate decisive le sue, sopratutto nel secondo tempo è decisivo.
I 300 SUPPROTERS FRIULANI PRESENTI A MOSCA: onore ai presenti a Mosca!
PEPE: Anche se spreca un gol davanti alla porta si procura un rigore fondamentale.
BOCCIATI
OBODO: tornava da un lungo infortunio ma d'Agostino è tutt'altra cosa
PASQUALE: il peggiore nelle fila dell'Udinese. Espulsione stupida la sua.
SPETTATORI RUSSI ALLO STADIO: alla vigilia si attendevano 80.000 spettatori invece ce ne sono poco più di 25.000. Larghi vuoti nello stadio.
MOTTA: nel primo tempo provoca quasi un autogol per troppa superficialità. Sottono rispetto al solito.
Dopo l'esordio vincente contro il Tottenham, l'Udinese si impone anche nel gelo di Mosca sullo Spartak nel secondo match del gironcino Uefa e ora può tirare il fiato. La qualificazione al turno successivo è già a un passo e Marino potrà praticare un ampio turn-over nelle prossime partite.
QUAGLIARELLA E OBODO - Marino, che lascia a casa Di Natale per risparmiarlo in vista della sfida di domenica con l'Inter, cambia due uomini rispetto alla formazione annunciata, consegnando le chiavi del centrocampo a Obodo (con D'Agostino in panchina) e schierando in attacco Quagliarella al posto di Floro Flores nel tridente completato da Pepe e Sanchez. Il tecnico dello Spartak Michael Laudrup, vecchia conoscenza del calcio italiano, schiera due mezze punte molto mobili, Bystrov e Prudnikov, alle spalle di Bazhenov.
SPARTAK ALL'ATTACCO - Nei primi minuti l'Udinese sembra aver bisogno di prendere confidenza con il campo in erba sintetica del Luzhniki, con lo Spartak che ne approfitta per attaccare con insistenza: al 6' i locali scaldano le mani ad Handanovic con Bystrov, che approfitta di un errore in disimpegno della difesa friulana per entrare in area a calciare di destro in diagonale, costringendo il portiere sloveno alla respinta in corner. Due minuti dopo un inoffensivo traversone da destra di Bystrov si trasforma in un gran pericolo a causa di un errato disimpegno di Motta, che nel tentativo di allontanare tocca in maniera maldestra spedendo la palla sul palo.
QUAGLIARELLA GOL - L'Udinese ci mette circa dieci minuti a prendere le misure allo Spartak, ma i risultati sono immediati: all'11' cross dalla trequarti di Pasquale per Quagliarella, che appostato sul secondo palo tenta la difficile conclusione al volo di destro e centra il palo. Passa un minuto e l'attaccante napoletano fa centro: lancio di Pepe per Quagliarella, che con stoppa con un po' di fortuna fra due avversari spalle alla porta, si gira con gran rapidità e di destro batte Pletikosa.
RODRIGUEZ PAREGGIA - Ma il vantaggio dura poco: al 17' Pavlenko batte un corner corto per l'accorrente Rodriguez, che entra in area e calcia di sinistro battendo Handanovic, che riesce a toccare ma non a respingere. I friulani non stanno a guardare e al 19' Pepe si mangia un gol grande come una casa: smarcato davanti al portiere da un gran lancio di Sanchez, spreca tutto calciando addosso a Pletikosa. La partita si mantiene bella ed equilibrata, condotta a gran ritmo da entrambe le squadre: l'Udinese abbassa la linea difensiva e mantiene un atteggiamento più prudente, ma con Sanchez e Pepe che fanno un gran movimento e sono pronti a trasformare ogni ripartenza in un pericoloso contropiede.
VANTAGGIO FRIULANO - In avvio di ripresa l'Udinese assume un atteggiamento più prudente: con gli stessi uomini in campo (anche nella formazione dello Spartak), la squadra mantiene una linea difensiva più bassa, con Sanchez e Pepe più arretrati per dare man forte al centrocampo. I padroni di casa faticano a trovare spazi e al 15' lasciano tutto solo Pepe al centro dell'area; Jiranek interviene da dietro e abbatte l'attaccante bianconero, rigore sacrosanto. Dal dischetto Quagliarella spiazza Pletikosa.
IN SOFFERENZA - Marino toglie il rientrante Obodo, che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, e inserisce D'Agostino, regista naturale di questa Udinese. Laudrup manda in campo l'argentino Maidana, che si piazza sulla destra e dà maggiore vivacità alla manovra dello Spartak. Dopo il vantaggio l'Udinese abbassa troppo il baricentro: la squadra di Laudrup preme con sempre maggiore insistenza, ma insiste troppo con le conclusioni da fuori area. Quando riesce a centrare la porta ci pensa Handanovic, in gran giornata, a salvare i friulani, come al 27', quando blocca a terra una conclusione da distanza ravvicinata di Bazhenov. Al 30' è il palo a dare una mano all'Udinese sul tiro da fuori di Bystrov. Nel finale Marino si copre, con l'ingresso di Ferronetti al posto di Pepe. L'espulsione (doppia ammonizione) di Pasquale a 4 minuti dal termine complica un po' le cose ai bianconeri, schiacciati nella propria area e in sofferenza nel finale. Ma dopo quattro minuti di recupero e qualche sofferenza di troppo, l'Udinese porta a casa questa seconda importante vittoria in Coppa.
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
A seguire i soliti più e meno della gra: tra i più i 300 supporters bianconeri....tra i meno....
+ I 300 stoici che hanno affrontato la campagna di Russia
+ IL RISULTATO -Dalla Russia con furore, ora la Uefa sembra in discesa
+ QUAGLIARELLA – Oramai è ritrovato completamente
- IL CAMPO SINTETICO – Va bene che in Russia il freddo punge, ma questi campi non possono essere approvati
- OBODO – Ne carne né pesce
- IL TURNOVER A CENTROCAMPO – Serve eccome.
(udineseblog)
Ottimo Quagliarella. Isla instancabile, ma si capisce anche che senza D'Agostino il centrocampo prde qualcosa. Urge poi un turnover che sappia davvero far rifiatare qualcno. Va bene la gioventù, ma la resistenza ha un limite. Udinese comunque da promuovere. HANDANOVIC 7.5 – La sua presenza c'è sempre. Sembra dare sicurezza al reparto. E quando può torna superfantamegaeroe.
MOTTA 5.5 – Specie all'inizio soffre tantissimo rischiando un clamoroso autogol dovuto più a superficialità che ad altro. Sul gol di Rodriguez ha qualche colpa. Sembra riprendersi in parte nella ripresa, ma non è una delle sue partite migliori
CODA 6.5 – A differenza di Domizzi sembra soffrire la velocità dello Spartak e del campo, ma tutto sommato se la cava con maestria.
DOMIZZI 6.5 - Il migliore del quartetto difensivo. Sembra quello più abituato a giocare su un campo veloce e contro una squadra che gioca molto su questo fattore.
PASQUALE 5. – Si soffre parecchio sulla sua zona. I russi sembrano saltarlo abbastanza facilmente. Si fa espellere in maniera ingenua.
ISLA 7– Il maratoneta non si ferma mai. Forse il migliore in mezzo e non solo
OBODO 5.5 – Un rientro dove non capisce bene che ruolo svolgere. Cerca di tamponare gli avversari e non sempre ci riesce. Manca la visione di gioco di D'Agostino.
(Al 60° D'AGOSTINO) – 7 – Un altro passo, un altro modo di vedere il gioco. Indispensabile.
INLER 6.5 – Cerca di fare diga, ma si vede che soffre anche lui. La stanchezza si fa sentire.
PEPE 6.5 – Un errore nel primo tempo tutto da dimenticare. Partita di grande sacrificio, ma bisogna anche metterla dentro quando è facile facile. Si procura però il rigore del vantaggio. Giocatore che si fa perdonare anche gli errori. Indispensabile per i chilometri macinati
(Al 83° FERRONETTI) SV – Entra per dare uhna mano in difesa
QUAGLIARELLA 7.5 – Un quasi gol da favola, un gol da campione. Fa 'peso' in avanti portando su di se due difensori. Rigore battuto con freddezza, al di la del clima....Un campione.
SANCHEZ 6 - Soffre, ma si sacrifica molto a marcare e a tornare a dare una mano nel mezzo, un po' come Pepe. Non è il suo tipo di campo.
(al 73° FLORO FLORES) 6 – Cerca di dare ulteriore peso all'attacco.
(udineseblog)
Dalla Russia con furore: quando l'Udinese entra in partita c'è poco da fare per chiunque, figurarsi ad uno Spartak decisamente inferiore tecnicamente. L'Udinese ha sofferto, ma ha saputo reagire e questo lo sanno fare le grandi squadre, specie in una situazione come quella di Mosca. Più che una sceneggiatura di 007 (con effetti speciali dovuti al campo) questa partita ha l'Udinese affrontare la campagna di Russia un po' come Don Camillo quando si ritrovò in terra nemica: freddo, campo sintetico, stadio ultramoderno e particolarmente 'caldo' nonostante il clima, avversario in avanzato stato di preparazione. Ai nostri mancavano i colbacchi e stavamo a posto. Ma quel che è parso abbastanza evidente è che uno come D'Agostino non lo sostituisci facilmente. Al di la del turnover c'è da meditare su una mediana che non potrà tirare la carretta in eterno. Perchè se davanti Marino può permettersi di far riposare Di Natale, avendo in testa in testa l'Inter, prossima avversaria di campionato, in mediana manca qualcosina al di la della forza di chi scende in campo che non viene messa in dubbio. Isla è un maratoneta, Inler un lottatore, ma a volte nemmeno loro bastano. Ma il sudore paga: e l'Udinese riesce a contenere e a gestire: gente come Quagliarella non è da poco. Se a questo si aggiunge che prima o poi le distanze vengono prese e l'aggressività ritorna quella dei bei tempi, ecco che la sofferenza in modo direttamente proporzionale scende e l'Udinese gestisce da grande, anche se pèure oggi deve ringraziare Superfantamegahandanovic, e il palo che non guasta mai.
LA PARTITA – Marino sceglie Quagliarella e Obodo al posto di Floro Flores e D'Agostino. Lo Spartak sa che vincere è d'obbligo per cercare di ipotecare il passaggio del turno e parte forte. Non si sa quanto il campo sintetico possa influire sull'inizio sofferente dei bianconeri, ma è certo che qualcosa centra, perchè i primi minuti sono tutti dei moscoviti, anche perchè il centrocampo sente tanto la mancanza di D'Agostino.Poi però l'Udinese prende pian piano coscienza e al 10° son dolori per i russi: Quagliarella al volo di destro calcia benissimo ma il palo dice no, poi sulla respinta Pepe arriva tardi. Insomma l'udinese ha sofferto i primi minuti ma poi quando prende le misure e sfoggia i suoi campioni non c'è nulla da fare per i russi: Quagliarella al 12° prende palla supera i suoi marcatori e scaraventa un fendente in porta che sigla il vantaggio. Ma l'esultanza dura poco. I Russi corrono e tanto, sono abituati al campo ed al freddo eal 17° Rodriguez spunta da dietro e spara in rete per l'1-1. L'Udinese soffre in difesa ma anche il centrocampo non aiuta, mentre in avanti è sempre pericolosa, ma poco cinica al 19° quando Pepe spreca l'inspiegabile. La partita continua a essere giocata su ritmi elevati ma l'Udinese sembra reggere, anche se non produce il suo classico gioco brillante.
Nella ripresa il canovaccio non sembra cambiare, anche se l'Udinese sembra voler gestire il pari, cercando magari quando può di sfruttare la velocità dei tre attaccanti. E i bianconeri in effetti nella ripresa ci provano con più decisione, più aggressività, ma il risultato sembra difficile da cambiare. Servono i campioni e l'Udinese ne ha: Pepe si fa perdonare il gol sbagliato e si procura un rigore grande come una casa, che Quagliarella non sbaglia. Entra D'Agostino e anche il centrocampo sembra prendere forme decisamente più soffici. L'Udinese comunque anche grazie ad Handanovic (e il palo) sembra controllare dignitosamente.
TRA I MIGLIORI – Isla e Quagliarella tra i bianconeri, ma non si può continuare a sottolineare che anche se mossi da vitalità giovanile, il centrocampo necessita di un turnover serio. Anche in difesa aspettiamo Zapata e Felipe. Il loro rientro siamo certi darà ancora maggiore sicurezza ad un reparto comunque già maturato molto.
CONCLUSIONI – Dalla Russia con sudore, che produce una vittoria per pensare tranquillamente sia al proseguo di Coppa Uefa sia a domenica dove a Milano ci sarà l'Inter. Mourinho aspetta Marinho. Di certo il bianconero non teme nessuno, così come l'Udinese che anche contro lo Spartak nei momenti più duri è sembrata sempre reagire, qualità non da poco. Come 007: licenza di colpire con colpi da campioni, e di soffrire come le grandi squadre sanno fare per poi però vincere lo stesso.
(udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
Pepe è il capitano dell'Udinese. Kovac dello Spartak.
L'Udinese dà ilvia all'incontro.
Via!
L'Udinese attacca da sinistra a destra. Non c'è D'Agostino ma Obodo che parte titolare.
Spartak che si propone subito in avanti, Udinese attenta nelle chiusurema che sembra faticare nella gestione della palla sul sintetico.
Al 4° Quagliarella va in pressing sul portiere avversario. Poco dopo Domizzi perde palla in difesa e lo Spartak arriva al tiro impegnando seriamente Handanovic, che rimedia in angolo.
Al 6° si vede l'Udinese con un tiro cross per Quagliarella in area, il portiere esce senza patemi.
Poco dopo Motta rischia l'autorete, il palo salva l'Udinese.
Lo Spartak insiste con Rodriguez, Udinese in difficoltà.
All'8° il destro di Kovac finisce alto.
Bystrov infortunato viene accompagnato fuori dal campo. Nulla di grave, dovrebbe rientrare subito.
Al 10° Quagliarella colpisce il palo sfoderando un gran tiro dalla destra su cross di Pasquale.
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL di Fabio Quagliarella pescato in area da un lancio di Pepe. L'attaccante all'11° si gira tra 2 difensori avversari e batte in rete.
Lo Spartak reagisce ma l'Udinese è più attenta.
Al 15° fermato Quagliarella per fuorigioco di rientro.
Al 16° pareggia lo Spartak da un angolo Rodriguez raccoglie e batte Handanovic.
Clamorosa palla gol per l'Udinese con Sanchez che pesca Pepe solo in area. L'attaccante al 18°, dopo aver stoppato la palla ed essersela sistemata, manda addosso al portiere che devia in angolo.
Al 21° ancora fermato in fuorigioco Quagliarella.
L'Udinese si affida al contropiede.
Al 26° veloce contropiede friulano, nulla di fatto.
Al 28° lo Spartak guadagna una punizione dalla sinistra:sulla battuta Coda di testa rinviasu Bystrov che manda alto.
Al 30° bel triangolo dell'Udinese nei pressi dell'area moscovita, l'ultimo passaggio è però intercettato.
Al 33° Handanvovic para a terra su Bystrov.
Al 34° Domizzi chiude un pericoloso avversario in angolo. Sugli sviluppi, Handanovic para un colpo di testa avversario.
Di nuovo lo Spartak in pressing. Al 36° ci prova Shishkin.
Al 37° Pepe a tu per tu con il portiere lo scarta, ma è fuorigioco.
Al 39° primo ammonito dell'incontro è Giovanni Pasquale per gioco pericoloso.
Al 40° il portiere moscovita esce dall'area per anticipare Quagliarella.
Al 41° pronto l'intervento di Handanovic sul tiro del n° 18 russo.
Al 42° Obodo prova il sinistro dal limite dell'aerea, alto.
Al 43° Pasquale batte una punzione dalla sinistra: palla per Pepe che tenta il lancio per Sanchez, lungo.
1 minuto il recupero.
Al 45° Motta sventa un pericolo per Handanovic.
Fine del primo tempo.
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
L’Udinese Calcio scenderà in campo stasera con maglia bianconera a strisce verticali, pantaloncini neri e calzettoni bianchi. Il primo portiere indosserà maglia verde, pantaloncini neri e calzettoni neri, il secondo portiere maglia arancio, pantaloncini neri e calzettoni neri.
Lo Spartak Mosca giocherà con maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi, i portieri indosseranno completa tenuta gialla.
L’incontro, il cui calcio d’inizio è fissato per le ore 20.00 locali, ore 18 italiane, sarà diretto dall’arbitro islandese Kristinn Jakobsson, che sarà coadiuvato dagli assistenti Sigurdur Oli Thorleifsson e Ingvar Olafur Gundfinnsson; quarto uomo sarà Johannes Valgeirsson.
Alla Luzhniki Arena questa sera sono previsti circa 25.000 spettatori, di cui circa 200 tifosi bianconeri. Alla gara saranno presenti inoltre circa 250 giornalisti e 60 fotografi.
Questa mattina la temperatura era di circa 2° C con un vento freddo. (udinese.it)
L'Udinese è giunta a Mosca dove ha svolto in serata l'ultimo allenamento allo stadio. Assenti sicuri Di Natale e Tissone, i problemi per Marino sembrano esssere solo di scelta su chi mandare in campo. LA FORMAZIONE – Handanovic in porta, Motta e Pasquale sulla sinistra, Coda e Domizzi in mezzo. Qui però il dubbio riguarda Felipe che potrebbe essere utilizzato dal primo minuto al posto di Coda. Vedremo. Per ora è solo una ipotesi, in giornata il tecnico deciderà il da farsi.
Nel mezzo probabile l'utilizzo di Obodo al posto di Inler, con Isla e D'Agostino inamovibili. Il problema semmai sarà in panchina vista che il giovane Asamoah non fa parte della lista Uefa.
In avanti Marino dovrebbe preservare Quagliarella rilaniando Sanxhez, pepe e Floro Flores in mezzo all'attacco.
Una cosa è certa nessuno vuole perdere questa gara: la Uefa è considerato un obiettivo primario e vincere a Mosca significherebbe mettere una ottima ipoteca sula passaggio (ne passano in tre).
Il campo sintettico e il freddo non lasciano però tranquillo Marino e i suoi. I russi sono abituati a questi campi, l'Udinese meno, e la velocità del pallone è decisamente diversa.
MOSCA – farà come detto reddo (2° circa), ma soprattutto ci saranno 80,000 tifosi sugli spalti contro i circa trecento friulani che cercheranno lo stesso di far sentire la loro voce.
LO SPARTAK - La società nacque il 18 aprile 1922 nell'allora Unione Sovietica, con il nome di Circolo Sportivo moscovita La denominazione attuale venne assunta nel 1935: Spartak è il nome, in russo, dello schiavo Spartaco, leader di una rivolta avvenuta nell'Antica Roma tra il 66 e il 65 a.C. Comunque, nel 1936 nacque il campionato di calcio sovietico, al quale il FK Spartak prese subito parte. Nel 1946 nacque invece una seconda sezione del club, il HK Spartak Mosca, squadra di hockey su ghiaccio.
ARBITRO -
L'incontro valido per la seconda giornata della fase a gironi della Coppa Uefa del gruppo D Spartak Mosca-Udinese, in programma il 6 novembre, sarà diretto da Kristinn Jakobsson, coadiuvato dagli assistenti Sigurdur Oli Thorleifsson e Ingvar Olafur Gundfinnsson. Terna quindi islandese per questa gara.
TV - Conto Tv ha acquisito in i diritti di trasmissione dell'incontro Spartak Mosca vs Udinese Spartak Mosca vs Udinese sarà visibile su ContoTV 1 sul satellite sia per i possessori di SmartCard ContoTV che per gli abbonati attivi SKY (lista Canali SKY 985) e sul digitale terrestre (nelle zone coperte dal servizio).
l costo per la visione dell'evento per i possessori di Smartcard ContoTV e' di 3 Euro (300 Tokens). Il costo per la visione per gli abbonati SKY e' di 10 Euro (5 Euro in prevendita - scadenza prevendita Martedì 4 Nov ore 21.00). nda giornata della fase a Gironi di Coppa Uefa, incontro che si giocherà alle 18.00 di Giovedi' 6 Novembre. (udineseblog)
Conto Tv ha acquisito in ESCLUSIVA i diritti di trasmissione dell'incontro Spartak Mosca vs Udinese valevole per la seconda giornata della fase a Gironi di Coppa Uefa. La telecronaca di Spartak Mosca vs Udinese sarà affidata a Simone Bargellini, il commento tecnico a Gianni Di Marzio. La produzione sarà effettuata dall'Host Broadcaster Russo con 17 (DICIASSETTE !!) camere. Le trasmissioni inizieranno alle ore 17.30 di giovedi' 6 Novembre 2008.
Spartak Mosca vs Udinese sarà visibile su ContoTV 1 sul satellite sia per i possessori di SmartCard ContoTV che per gli abbonati attivi SKY (lista Canali SKY 985) e sul digitale terrestre (nelle zone coperte dal servizio).
Il costo per la visione dell'evento per i possessori di Smartcard ContoTV e' di 3 Euro (300 Tokens).
Il costo per la visione per gli abbonati SKY e' di 10 Euro.
L'evento sarà visibile anche in webtv sul sito www.conto.tv al costo di 10 Euro per evento. La partita sarà visibile per tutti gli abbonati al prodotto Calcio ContoTV.
E' possibile acquistare le Ricariche ContoTV nei migliori negozi di elettronica e tabacchi, in tutte le ricevitorie SISAL e nei punti vendita Lottomatica Servizi o con Carta di Credito sul sito www.conto.tv o chiamando il call center ContoTV.
Maggiori informazioni e Punti Vendita sul sito www.conto.tv o chiamando il
numero 199 24 88 24.
(udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
E` lo Spartak Mosca l`avversario dell`Udinese nella seconda giornata del girone D. Si gioca allo stadio Luzhniki.
E` la prima volta che i friulani affrontano una formazione russa. Lo Spartak ospita per l`ottava volta un`italiana. Finora e` riuscito a vincere solo in due occasioni, sempre per 2-0: contro il Milan agli ottavi di finale di Coppa Uefa 1975-76 e contro l`Atalanta al primo turno di Coppa Uefa 1989-90. E` l`Inter l`ultima italiana ad essere stata ospitata dallo Spartak: i nerazzurri vinsero 1-0 (Champions 2006-07).
(agm-ds)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
IL MATCH - Spartak Mosca - Udinese: le probabili formazioni
0 commenti Pubblicato da Udin alle 14:46seguire le probabili formazioni della sfida che andrà in onda alle 18 tra Spartak Mosca e Udinese. Tempo previsto poco nuvoloso 2°C, arbitro Jakobsson (ISL).
SPARTAK MOSCA : 4-4-2 - Pletikosa; Parshivyuk, Jiranek, Fathi, Rodriguez; Bystrov, Kovac, Pavlenko, Maidana; Bazhenov, Prudnikov (a disposizione: Dzhanaev, Stranzl, Filipenko, Shiskin, Sovetkin, Luhachev, Dzyuba) ALL LAUDRUP
UDINESE - 4-3-3- Handanovic, Motta, Coda, Domizzi, Pasquale; Obodo, D'Agostino, Isla; Pepe, Floro Flores Sanchez (a disposizione) Belardi, Felipe, Nef, Ferronetti, Lukovic, Inler, Quagliarella) ALL MARINO (udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Spartak Mosca-Udinese
mercoledì 5 novembre 2008
"L'Udinese non è stanca e sta bene. Facciamo anche dei test sui giocatori per verificare la loro forma e teniamo tutti sotto controllo, quindi possiamo dire che non siamo stanchi". Queste le prime parole pronunciate da Pasquale Marino nel corso della conferenza Uefa tenutasi nel tardo pomeriggio a Mosca. Il tecnico dell'Udinese è quindi pronto a scommettere su un'altra prova di grande intensità della squadra friulana che domani sera cercherà altri punti preziosi per la qualificazione ai sedicesimi di finale. Prima però bisognerà fare i conti con l'adattamento al manto in erba sintetica dello stadio Luzhniki. A proposito Marino ha le idee chiare e non vuole alibi: "Sul sintetico è diverso, però ci dobbiamo giocare e anche adeguare in fretta". Di certo il sintetico non piace a molti bianconeri, da Quagliarella a D'Agostino ("E' tutto diverso sul sintetico, dagli appoggi ai cambi di direzione ai rimbalzi della palla"), che sarà il capitano dell'Udinese a Mosca in sostituzione di Di Natale. "Di Natale ha trentanove di febbre e per questo motivo l'ho lasciato a Udine, altrimenti sarebbe partito con noi e avrebbe giocato", ha spiegato Marino.
(gazzetta)
I Bianconeri sono partiti stamattina dall’aeroporto di Ronchi alle ore dieci alla volta di Mosca, dove domani sera affronteranno i russi dello Spartak Mosca per il secondo match della fase a gironi di Coppa UEFA.
I giocatori friulani una volta atterrati, si sono trasferiti all’albergo che li ospiterà per questa trasferta russa. I bianconeri al loro arrivo sono stati accolti dal clima rigido della Russia, la temperatura era infatti di circa 4° C.
Alle ore 19 locali Mister Marino insieme al centrocampista Gaetano D’Agostino incontreranno i giornalisti nella consueta conferenza stampa della vigilia. Alle 19.30 la squadra svolgerà la rifinitura alla Luzhniki Arena. (udinese.it)
Qualche affanno si manifesta per il centrocampo dell'Udinese, ma Giampaolo Pozzo non intende discutere le scelte di Pasquale Marino.
Il 'patron' dei friulani ha voluto precisare così, oggi, le dichiarazioni da lui rilasciate domenica scorsa dopo Udinese-Genoa, che avevano fatto ipotizzare qualche problema in casa bianconera.
"A una domanda - ha detto Pozzo - ho solo risposto che domenica contro il Genoa il centrocampo mi è sembrato affaticato. Del resto i suoi interpreti giocano ininterrottamente dall'inizio di stagione. Purtroppo Obodo e Tissone non sono ancora a posto fisicamente, mentre Asamoah non é stato utilizzato. Ho solo precisato, se dovesse perdurare questo stato di cose, che la società - ha aggiunto - sarebbe pronta a fare un intervento sul mercato alla riapertura delle liste".
"Non vorrei - ha quindi sottolineato Pozzo - che fosse messa in alcun dubbio la stima e la grande considerazione che ho nei confronti dell'allenatore, Pasquale Marino, che sta lavorando con intelligenza e grande competenza come testimoniano - ha concluso - i risultati conseguiti dalla nostra Udinese".
Per quanto riguarda la trasferta di Uefa a Mosca, sarà l'Udinese migliore quella che giovedì affronterà lo Spartak: lo ha precisato nel pomeriggio il Dg Pietro Leonardi.
"Se vogliamo crescere come club e come mentalità - ha spiegato - dobbiamo avere la mente rivolta sempre all'impegno più immediato, con la volontà di onorarlo al meglio. E' vero che domenica ci attende la trasferta di Milano contro l'Inter, ma ai nerazzurri - ha ripetuto - cominceremo a pensare da venerdì. E poi abbiamo anche un debito di riconoscenza nei confronti degli oltre 15 mila mini-abbonati per le gare di Coppa che si aspettano a Mosca un'Udinese all'altezza della sua forza, che vogliono che passiamo il turno". (tmw)
L'Udinese è pronta per la campagna di Russia, dove giovedì sera affronterà lo Spartak Mosca nella seconda giornata della fase a gironi di Coppa Uefa. Nel tardo pomeriggio la squadra si è allenata sul manto sintetico di Buttrio, con la pioggia che ha reso ancora più difficile l'adattamento dei bianconeri al rimbalzo del pallone. Al termine della seduta a cui non hanno partecipato Di Natale (assente al Luzhniki al pari di Zapata) e Tissone (l'argentino è sempre out a causa di un problema al flessore), alcuni giocatori hanno sottolineato la differenza del rimbalzo del pallone che schizzava via veloce. "Bisogna fare l'abitudine, ma per il resto non c'è molta differenza rispetto all'erba naturale", ha detto Pepe. Marino dovrebbe portare a Mosca anche Obodo, con il nigeriano in predicato di giocare fin dall'avvio in mediana. Niente coppa invece per il giovane nigeriano Asamoah, non iscritto nella lista Uefa a inizio stagione. Questi i propositi della società nelle parole del direttore generale Pietro Leonardi: "Andiamo a Mosca per fare risultato sapendo che in caso di vittoria possiamo mettere un piede e mezzo nei sedicesimi di finale, e se non fosse così nemmeno partiremmo. L'Inter? Prima pensiamo allo Spartak e poi all'Inter. Noi pensiamo sempre all'impegno più ravvicinato che è quello più importante". L'Udinese partirà per Mosca con volo diretto domani mattina e rientrerà in Italia venerdì direttamente a Milano dove domenica affronterà l'Inter a San Siro.
(gazzetta.it)








: 