Quickribbon Il blog che parla dell'Udinese e del calcio...

giovedì 6 novembre 2008

Molto soddisfatto nel dopogara di Mosca il Dg Pietro Leonardi che intervenendo telefonicamente a Telefriuli dice che "abbiamo fatto oggi una piccola impresa, affrontando una grande squadra in condizioni ambientali non ideali, con il campo sintetico e il freddo. Oltre all'orgoglio di essere la prima squadra italiana che a Mosca ha battuto lo Spartak, abbiamo anche fatto un grande passo in avanti in Uefa".
Nota positiva il rientro di Obodo:"Ha fatto una buona gara, deve ancora acquisire il passo, ma la cosa importante è che ci permette di avere le alternative a centrocampo".

L'espulsione di Pasquale è forse stata esagerata? "L'arbitro è stato un pò fiscale, come ci è successo l'anno scorso a Napoli con Pepe. Stavolta invece che invertire la rimessa come si fa di solito, ha ammonito il giocatore. Non penso però a questo ma al fatto che siamo contenti di ciò che stiamo facendo".

L'Udinese si diceva che fosse un pò stanca, ma a vederla oggi non si direbbe:"Eravamo e siamo sicuri del lavoro che stiamo facendo. E' chiaro che saremmo contenti di avere tutti gli elementi a disposizione. In settimana ero intervenuto perchè mi sembrava giusto dare le motivazioni per questa partita. Tanto poi le parole le porta via il vento, ma i fatti restano."

Già rivolti all'Inter? "Da domattina ci penseremo con lo spirito di voler fare la partita. Poi se loro sono più bravi accetteremo il risultato. Io però sono convinto che faremo una grande partita".

Il Dg ci tiene infine a dedicare la vittoria a "la proprietà e ai tifosi che ci hanno seguito in questa difficile trasferta".

Infine una battuta su Di Natale: "so che oggi stava un pò meglio e spero che da domani si possa aggregare al gruppo". (udineseblog)

mercoledì 5 novembre 2008

Qualche affanno si manifesta per il centrocampo dell'Udinese, ma Giampaolo Pozzo non intende discutere le scelte di Pasquale Marino.
Il 'patron' dei friulani ha voluto precisare così, oggi, le dichiarazioni da lui rilasciate domenica scorsa dopo Udinese-Genoa, che avevano fatto ipotizzare qualche problema in casa bianconera.
"A una domanda - ha detto Pozzo - ho solo risposto che domenica contro il Genoa il centrocampo mi è sembrato affaticato. Del resto i suoi interpreti giocano ininterrottamente dall'inizio di stagione. Purtroppo Obodo e Tissone non sono ancora a posto fisicamente, mentre Asamoah non é stato utilizzato. Ho solo precisato, se dovesse perdurare questo stato di cose, che la società - ha aggiunto - sarebbe pronta a fare un intervento sul mercato alla riapertura delle liste".
"Non vorrei - ha quindi sottolineato Pozzo - che fosse messa in alcun dubbio la stima e la grande considerazione che ho nei confronti dell'allenatore, Pasquale Marino, che sta lavorando con intelligenza e grande competenza come testimoniano - ha concluso - i risultati conseguiti dalla nostra Udinese".
Per quanto riguarda la trasferta di Uefa a Mosca, sarà l'Udinese migliore quella che giovedì affronterà lo Spartak: lo ha precisato nel pomeriggio il Dg Pietro Leonardi.
"Se vogliamo crescere come club e come mentalità - ha spiegato - dobbiamo avere la mente rivolta sempre all'impegno più immediato, con la volontà di onorarlo al meglio. E' vero che domenica ci attende la trasferta di Milano contro l'Inter, ma ai nerazzurri - ha ripetuto - cominceremo a pensare da venerdì. E poi abbiamo anche un debito di riconoscenza nei confronti degli oltre 15 mila mini-abbonati per le gare di Coppa che si aspettano a Mosca un'Udinese all'altezza della sua forza, che vogliono che passiamo il turno". (tmw)

martedì 4 novembre 2008

Oggi in confenza stampa era atteso Samir Handanovic, il portiere del momento. Invece si è presentato il Dg Pietro Leonardi che ha ritenuto doveroso fare delle chiarificazioni in merito ad alcune affermazioni fatte da un quotidiano locale.

Il Dg è andato subito al sodo:"Mi vedo costretto ad intervenire per chiarire alcuni passaggi non corretti apparsi oggi in un articolo di un quotidiano locale. In tale articolo si dice che l'Udinese è stanca e si esorta l'allenatore Marino a fare maggiore turnover o comunque a cambiare di più gli uomini. Ora, siccome già a livello nazionale siamo costretti a subire un atteggiamento di freddezza da parte dei media, per non dire che sembra solo che tutti aspettino che noi cadiamo, mi sembra che almeno a livello locale sia interesse di tutti mantenere una certa serenità nell'ambiente. Per questo chiedo di evitare di innescare inutili polemiche. Leggendo questo articolo viene da pensare che tra il tecnico e la società non ci sia un buon rapporto. Nulla di più falso. La proprietà e il sottoscritto sono ultracontenti di Marino e del lavoro fatto con tutti gli elementi. Il fatto poi che Asamoah non venga convocato per la Uefa si spiega con il semplice fatto chea suo tempo non era stato inserito nella lista Uefa e non vi può quindi partecipare. Altro fatto molto importante che sento di dover esporre è che non si sta dando la giusta importanza alla partita con lo Spartak Mosca. Noi alla Uefa ci teniamo e dobbiamo giocare 4 partite, tutte importanti. All'Inter ci penseremo da venerdì.Per noi l'impegno più importante è sempre quello più vicino. Da quello che leggo in giro sembra quasi che andremo a Mosca conla Primavera. Sia invece chiaro che noi andiamo là per fare risultato, perchè vincere a Mosca significa avere già un piede dentro la qualificazione. Mi sembra che si stia preparando, questa partita, a livello mediatico, nella maniera sbagliata,non dando la giusta valenza all'incontro. Questo non va bene, perchè bisogna esortare l'opinione pubblica friulana ad aiutare questa squadra e questo allenatore. C'è bisogno della giusta serenità e disponibilità dell'ambiente".

Leonardi fa poi il punto sulla situazione infortunati, auspicando anche lui che al più presto Marino possa contare sulla rosa al completo: "Obodo sarà pronto a brevissimo. Tissone non ha problemi di lesioni ma di natura posturale e vanno risolti. Sembrava stare meglio, ma a quanto pare serve più tempo. Felipe è già a disposizione. Per quanto riguarda Zapata, stiamo portando a compimento il suo definitivo recupero senza affrettare per non rischiare ricadute".

Per la cronaca, non fanno parte della lista Uefa Vujadinovic, Ighalo e Asamoah.

(udineseblog)

L'Udinese non è interessata al centrocampista del Catania Marco Biagianti. La bomba di mercato annunciata ieri sera dal giornalista Sky, Gianluca Di Marzio, ad una tv etnea, è stata smentita questa mattina dal dg friulano, Pietro Leonardi, intervenuto ai microfoni di Itasportpress:

"Non esiste nessuna trattativa in corso e non abbiamo mai parlato di Biagianti con il Catania. La comproprietà di Paolucci con il club rossazzurro? Non è il momento di parlare di mercato adesso, abbiamo un impegno giovedì con lo Spartak Mosca e poi con l'Inter, quindi restiamo concentrati su queste due sfide Uefa e campionato. I nostri obiettivi? Vogliamo vivere alla giornata e poi alla fine della stagione tracceremo le conclusioni. Pasquale Marino? Una garanzia". (udineseblog)

lunedì 3 novembre 2008

Domenica a San Siro è in programma uno scontro al vertice tra Inter e Udinese. Il Dg friulano Pietro Leonardi ai microfoni del Tg2 promette che "”A Milano andiamo con spirito e voglia di fare risultato. Si parla piu` di Mourinho che dell’Inter? E’ solo cinema”.

L'attacco bianconero è il migliore della serie A:" ”Il segreto e` alternare gli attaccanti, tutti di grande qualita`, da parte del tecnico”. Quest'anno ha un'arma in più nel giovane talento cileno Alexis Sanchez. L'Udinese i talenti li scova così: ”Il segreto e` anticipare gli altri. Si segue un giocatore attraverso i video, poi si va a visionare sul posto”. (udineseblog)

domenica 2 novembre 2008

Il Dg Pietro Leonardi a fine gara dice che "non se se questo sia un punto guadagnato o due punti persi. Ho visto una gran bella partita per certi versi".

Un'Udinese certamente diversa dal solito:"Ci sono stati momenti in cui c'era la consapevolezza di poter vincere, altri in cui prevaleva la paura di perdere, secondo me.. D'altronde avevamo di fronte una squadra ben organizzata, forse la migliore incontrata finora. Noi però siamo sempre una squadra. L'anno scorso secondo me una partita così l'avremmo persa, oggi invece sul 2-2 abbiamo addirittura rischiato di vincerla".

C'era un pò di stanchezza? "Secondo me il vantaggio subito ci ha impresso a livello inconscio la voglia di chiudere lì e gestire la gara. Sappaimo che se lo facciamo rischiamo. Oggi loro erano molto ben messi con molte individualità di qualità".

Stasera spera in un altro pari? "Non spero più niente. Sono 3 giorni che faccio gli scongiuri a forza di sentire parlare in questo modo".

Oggi anche l'arbitro è stato protagonista:"Il risultato mi sembra giusto e meritato. Di altro non parlo èerchè è giusto che noi dirigenti per primi diamo un certo tipo di segnale. Lo faccio anche perchè capisco che gli episodi si giudicano in un attimo e sono stufo che poi quando una squadra perde contro l'Udinese si attacca all'arbitro. Perciò cominciamo noi dirigenti a non alimentare queste polemiche. E' giusto dare un segnale!" (udineseblog)

venerdì 31 ottobre 2008

Difficile credere che l’Udinese occupi la prima posizione della classifica per caso.

Ma al di la` dei complimenti ricevuti da avversari e critica, in casa friulana preferiscono tenere il profilo basso, come conferma Pietro Leonardi. ‘E` corretto vivere alla giornata e vivere un obiettivo alla volta. Noi ci siamo prefissi dall`inizio dell`anno di raggiungere la salvezza: se la otteniamo prima, significa che ci divertiremo di piu` per la durata del campionato’. Intervenuto ai microfoni di Grt, il direttore generale si rifiuta di fare proclami e aggiunge solamente che: ‘Udine si gode questo momento ed e` giusto che la nostra gente se lo goda, ma noi siamo coscienti di dover rimanere con i piedi per terra perche` non abbiamo altre strade’.

Nota lieta in Friuli anche il rapidissimo inserimento del giovane cileno Sanchez, ma Leonardi non si sorprende: ‘Quando uno sa giocare a calcio non ha bisogno di tanto tempo. Domenica arriva il Genoa: ‘Ci aspetta una sfida difficile perche` il Genoa e` una squadra che sta dimostrando con i fatti che alla base ha un progetto serio, sono allenati da un tecnico valido, scrupoloso e che conosco molto bene, sara` una partita difficile e ci deve tornare alla memoria che l`anno scorso abbiamo perso sia all`andata che al ritorno’. (agm-ds)

domenica 26 ottobre 2008

Il Dg Leonardi a fine gara commenta così la gara:

“ritengo che abbiamo offerto una grande prova, ma bisogna continuare, Sono contento della prestazione visto che avevamo giocato anche giovedi e abbiamo giocato con scioltezza. Obiettivi? Non ho pensieri in merito. Sappiamo che possiamo fare qualcosa di importante nel momento in cui viene fuori la consapevolezza di quel che possiamo fare. E' bello godersi il momento la vetta per la società e per i tifosi. La prima vittoria a Udine? Avevamo vinto anche a Roma tre anni fa. Lui sta facendo bene, ma non mi interessa molto quel che fa".
La Roma recrimina per il rigore all?Udinese" Noi non abbiamo mai reclamato niente. Spero che a livello Nazionale adesso non si sminuisca il valore dell'Udiese per degli episodi fasulli:"
Mercato su Leonardi? "Sono orgoglioso di essere a Udine”
Sugli assenti dice che “siamo fiduciosi di recuperare tutti, e verrà il momento loro”
LA società intanto è anche sana...”l'Udinese da quando è di proprieta della Fam Pozzo ha la prospettiva di cercare giocatori che possono dare un grande apporto senza fare il passo più lungo della gamba” (udineseblog)

venerdì 24 ottobre 2008

Domenica prossima si gioca Udinese - Roma, Ma Udinese - Roma nasconde anche significati di mercato.

I giallorossi più volte hanno guardato ad Udine per cercare i propri giocatori, ultimo Di Natale Ma Pietro Leonardi ad 'Unico Grande Amore' su Teleradiostereo frena gli entusiasmi "D'Agostino da noi ha trovato un giusto contesto in cui imporsi senza pressioni, non temiamo di perdere lui come nessun altro giocatore della nostra rosa. Le dichiarazioni dei giorni scorsi di Di Natale sulla Roma sono state riportate male. Lui non ha mai chiesto a Pozzo di andare in giallorosso, semplicemente faceva riferimento a opportunità che si sarebbero potute vagliare prima del rinnovo fino al 2013 del contratto, Di Natale sta benissimo a Udine e ci rimarrà a lungo. Non ci facciamo influenzare neanche dalle voci su Inler e i club inglesi o su presunte, possibili pressioni future su Marino, il nostro progetto va avanti con loro". Già perchè i bianconeri sono fieri del proprio modo di agire di mercato e non intendono combiarlo:"Fino a quando ci si interrogherà su come faccia l'Udinese a scovare talenti significherà che stiamo lavorando bene - conclude il dirigente - in un ambiente che ci consente di lavorare in prospettiva".

Intervendo a Teleradiostereo il dg dell'Udinese Pietro Leonardi ha detto a muso duro: " Le dichiarazioni dei giorni scorsi di Di Natale sulla Roma sono state riportate male. Lui non ha mai chiesto a Pozzo di andare in giallorosso, semplicemente faceva riferimento a opportunità che si sarebbero potute vagliare prima del rinnovo fino al 2013 del contratto, Di Natale sta benissimo a Udine e ci rimarrà a lungo. Non ci facciamo influenzare neanche dalle voci su Inler e i club inglesi o su presunte, possibili pressioni future su Marino, il nostro progetto va avanti con loro". Poi ha aggiunto "Ciò che viene scritto in queste ore sui giornali riguardo me, Moggi, la Gea e la Roma sono pure invenzioni e spero che chi scrive certi articoli sappia assumersi le proprie responsabilità. Per me parlano gli atti e i fatti, il resto, ripeto, sono pure invenzioni.Con la Roma i rapporti sono eccellenti, soprattutto con Bruno Conti e con Pradè, che oltre ad essere un professionista eccezionale è anche un mio amico". (udineseblog)

Al sito Forzaroma.info, Pietro Leonardi, direttore generale dell'Udinese, ha parlato della partita che si giocherà nel fine settimana al Friuli tra Udinese e Roma.

"Sono sicuro che troveremo una Roma molto arrabbiata - ha detto il dirigente, romano di nascita -, perché questa volta non meritava la sconfitta. Ritengo che a prescindere dai risultati ottenuti non buoni, la squadra di Spalletti stia lentamente tornando quella di prima e il gioco mostrato a Londra lo dimostra. Quindi per noi sarà una partita difficilissima e piena di ostacoli". Poi sulla storia dell'incontro di quest'estate tra Chelsea e Spalletti ritenuta a Roma uno dei principali motivi di sfaldamento tra lo spogliatoio. "Non parlo di queste cose, non mi riguardano. Si tratta comunque di professionisti, stimo Spalletti come uomo e come allenatore e credo fermamente che le fortune della Roma siano in grandissima parte merito suo. Quindi non entro nel merito".
Incalzato poi dalla domanda se questo incontro gli avesse ricordato in qualche modo la situazione di 4 anni fà quando fu la Roma a contattare Spalletti l’allora tecnico dell’Udinese non cade nella provocazione e afferma:" E’ un caso chiuso, non c’e’ bisogno di riaprire niente. Ora Luciano sta bene nella capitale e noi abbiamo un gran tecnico a nostra disposizione!". (udineseblog)

giovedì 23 ottobre 2008

Il Dg Pietro Leonardi commenta che "era una partita difficile, ma l'Udinese ha dato una gran prova di maturità dimostrando ancora una volta di saper dare i tempi.

Il Tottenham è una squadra che ha speso 80 milioni di € nella campagna acquisti e può contare su singoli in grado di fare la differenza: sono riusciti a mettere in difficoltà anche un giocatore come Lukovic. A metà del primo tempo loro ci hanno messo in difficoltà, ma poi il rigore ha sbloccato l'Udinese anche mentalmente. Non dimentichiamo che il Tottenham è una squadra che toglierà punti agli altri. Oggi non era facile. Ricordiamoci che noi anche a livello internazionale paghiamo un pò di emotività. Siamo però partiti con il piede giusto e adesso speriamo di recuperare uomini anche in difesa e a centrocampo. Ci aspettano numerose partite da qui a Natale e servirà l'apporto di tutti, soprattutto nei reparti in cui si è potuto ruotare di meno".

Ha destato preoccupazione nel finale la condizione fisica di Di Natale:"A fine gara ha segnalato un problema all'adduttore, ma ne sapremo di più nei prossimi giorni".

Il pubblico oggi si è fatto sentire:"Ci hanno dato una prova d'affetto che ci ha reso molto contenti. Cercheremo di ripagarli anche in futuro con prestazioni come quella di stasera". (udineseblog)

mercoledì 22 ottobre 2008

C'è molto entusiasmo tra i tifosi friulani nel vedere la propria squadra ancora ai vertici della classifica della serie A. Il Dg Pietro Leonardi, ospite a Telefriuli, invita però tutti a tenere i piedi ben saldi per terra:

"I tifosi, i ciritici, i giornalisti possono parlare di Champions. Io rimango dell'avviso che bisogna seguire un obiettivo alla volta. Prima della gara con il Lecce ci mancavano 27 punti ai fatidici 40, ora ne mancano 26. Se guardiamo la classifica è evidente che in 2 punti si passa da un lato all'altro della graduatoria. Per questo è inutile parlare di Champions, pensiamo a trovare continuità di risultati e a migliorare la mentalità."

Giovedì l'impegno contro il Tottenham, domenica la Roma in casa. Impegni importanti contro squadre che stanno attraversando un periodo difficile:"Non mi fido del Tottenham e figurarsi della Roma. Ricordo che l'anno scorso avevamo la capacità di risollevare le squadre in difficoltà, come ci è successo con Napoli e Genoa. Pensiamo perciò ad invertire la tendenza, non preoccupiamoci degli altri. I loro problemi se li risolvono da soli."

L'inizio disastroso della Roma è comunque impressionante:"Ci sono diverse componenti che riducono la capacità di esprimersi di molte squadre. Secondo me si rende necessaria una ristrutturazione nella compilazione dei calendari. Squadre come la Roma e la Juventus stanno pagando i numerosi infortuni che si sommano alle gare ravvicinate, agli impegni con le Nazionali e quant'altro. Noi per ora siamo stati fortunati perchè non abbiamo patito troppi infortuni e siamo riusciti a ruotare intelligentemente gli uomini a disposizione. Sarebbe però opportuno iniziare prima i campionati, tipo a metà agosto, chiaramente in notturna all'inizio, ed evitare turni infrasettimanali. Penso comunque che alla fine i veri valori vengano a galla".

Il Direttore aggiorna anche su alcuni argometni di attualità riguardanti l'ambiente dell'Udinese. Situazione infermieria:"Di Natale ha smaltito i postumi della Nazionale e sarà a disposizione del Mr che deciderà quando utilizzarlo. Per Felipe penso che ci voglia ancorauna settimana. Se non ci fosse stato lo stop dovuto allo stato influenzale dell'ultima settimana forse si sarebbe potuto accelerare. Ma sia per lui che per Zapata il rientro è vicino".

Questione centrocampo:" Nessuno poteva prevedere che i tempi di recupero di Tissoni fossero questi. Ora però è in via di recupero definitivo. Dobbiamo essere fiduciosi per lui, Obodo ed Asamoah."

Campagna miniabbonamenti Uefa:"A pochi minuti fa so che erano stati venduti 19.000 tagliandi, 14.000 miniabbonamenti. Spero che verrà superata la soglia dei 20.000, ci contiamo molto".

A proposito di tifosi, il Dg annuncia che "dalla gara contro la Roma ripartirà l'iniziativa per i piccoli tifosi allo stadio, che tanto successo ha riscosso nella passata stagione. La gara contro il Tottenham sarà trasmessa da Sky: c'è un accordo con l'emittente in maniera tale che i tifosi possono essere gratificati nel seguire l'Udinese in ambito internazionale." (udineseblog)

domenica 19 ottobre 2008

Dopo il pareggio per due a due tra Lecce e Udinese, parla a fine gara il direttore sportivo bianconero Pietro Leonardi.

" Il Lecce è una squadra che darà del filo da torcere a tutti. Per noi sono stati determinanti gli ingressi in campo di Sanchez e Lukovic che hanno dato più brio alla manovra". Una battuta finale su Dusan Basta che l'Udinese lo ha avuto in prova quest'estate ed ora è in giallorosso. " Basta è un giocatore che servirà al Lecce. E' un esterno offensivo che può anche giocare da terzino". (tmw)

Niente riparazione per il dg dell'Udinese Pietro Leonardi. Il dirigente friulano è totalmente contrario a intervenire sul mercato a gennaio, e lo annuncia ai microfoni di Sky:

"Noi pianifichiamo il nostro mercato d'estate e quello di gennaio non l'abbiamo mai considerato. Serve soprattutto per le emergenze. Noi siamo già a posto, agiamo d'estate. Io quello di gennaio lo chiamo Mercato di disperazione". Si annuncia quindi un gennaio di calma piatta in casa Udinese, anche se la lista dei gioielli ambiti dalle altre squadre si allunga ogni settimana che passa.(tmw)

mercoledì 8 ottobre 2008

Pietro Leonardi aveva annunciato misure per agevolare i tifosi nella corsa al biglietto per la Uefa e questo è stato fatto. La società ha studiato prezzi "alla portata" per consentire al maggior numero di tifosi possibile di essere presente sugli spalti del Friuli nelle due gare di Uefa che vedranno l'Udinese opposta al Tottenham e alla Dinamo Zagabria.

Il Direttore Generale vuole innanzitutto "elogiare lo zoccolo duro dei tifosi e ringraziarli nuovamente per la fedeltà dimostrata nel corso degli anni. Io non posso far altro che sottolineare il loro attaccamento. Mi auguro però che con questi prezzi siano ancora più numerosi coloro i quali vorranno sostenere la squadra al "Friuli": la società e i calciatori non meritano di vedere spalti vuoti. Mi rivolgo al pubblico friulano, a quello che viene a tifare Udinese e che non si fa attrarre dal fascino dell'avversario come accade quando qui arrivano Inter, Milan e Juve. Noi ci siamo resi sensibili verso quelli che potevano essere spunti per non venire allo stadio. Ora sta ai tifosi dimostrare il loro attaccamento. Penso che di più noi non possiamo fare. Questi che ci apprestiamo ad ospitare sono eventi importanti che meritano una bella cornice di pubblico. Con il Borussia abbiamo amaramente constatato che sono venuti a mancare molti abbonati di curva e distinti. Mi auguro che questo non si ripeta, anche perchè vorremmo essere orgogliosi di dare cifre importanti sulle presenze allo stadio. Mi ha altresì colpito in positivo il dato sui telespettatori che ha fatto registare una media di circa 300.000 tifosi che hanno seguito la gara dell'Udinese su Sky".

Il Direttore approfitta anche per dare una tirata d'orecchi alle TV Nazionali:"Altra cosa positiva che ci ha dato il primato in classifica, che alla "Domenica Sportiva" il primo servizio è stato dedicato all'Udinese. A "Controcampo", invece, ci hanno mandato in onda prima del solito ma ci hanno comunque fatto attendere parecchio. Per fortuna non dopo la pubblicità della notte come avviene abitualmente!"

Tornando al tema stadio, è di oggi la notizia che la Regione ha stanziato un sostanzioso contributo a favore del Grezar. Leonardi ammette che il tema stadio non è di sua competenza, ma concorda sul fatto che "è arrivato il momento di prendere in seria considerazione il problema stadio, visto che l'Udinese si sta adoperando da tempo per trovare soluzioni e che sembra ci siano le potenzialità per affrontarlo in maniera concreta."

Infine una ulteriore precisazione sugli infortunati di lunga data Felipe e Zapata:"Uno di loro giocherà con la Primavera la prima gara di campionato sabato. L'altro sarà impegato nell'amichevole della prima squadra contro il Domzale. Saranno dei test importanti per valutare il loro stato di forma." (udineseblog)

martedì 7 ottobre 2008

Il Dg Pietro Leonardi, appena sapute le date del girone D, commenta in esclusiva ad Udineseblog:"Girone abbordabile? Io non mi cullo sugli allori".

Sulle avversarie, il Direttore dice che "sono tutte squadre da rispettare, noi dobbiamo solo pensare a fare il nostro, fare tutto quello che sappiamo e come sappiamo. E' prematuro parlare di Tottenham in crisi: è comunque gratificante per noi giocando in casa avere una squadra di queste tradizioni. Speriamo che si riprendano dopo averci affrontati. A Mosca sarà dura per il clima e per il campo sintetico: sarà una esperienza e dobbiamo prendere tutto per buono. Il Nec è un po' l'Udinese olandese che fa del gioco il suo punto forte”

Il Dg vuole lanciare una sfida ai tifosi nella speranza che stavolta accorrano numerosi, preannunciando che "stiamo studiando formule vantaggiose per i nostri sostenitori, così non ci dovranno essere più scuse: speriamo di avere finalmente lo stadio pieno.Stiamo già studiando diverse opzioni e le renderemo note al più presto".

Dovesse essere confermato il calendario, per il quale rimane in dubbio la trasferta di Mosca a dicembre, il Dg pensa che "era meglio avere il riposo il 23 ottobre, visto che poi la domenica c'è la Roma. Meglio comunque il Tottenham in casa, visto che di solito è più opportuno affrontare squadre di tradizione tra le mura amiche."

(udineseblog)

lunedì 6 ottobre 2008

Tutti intorno all'Udinese nel suo magic moment. Anche Sky dedica l'introduzione alla pagina sportiva all'Udinese, intervistando in collegamento da Roma il Dg Leonardi.

La prima domanda, guarda a caso, è proprio quella sull'inatteso primato in classifica. Quanto durerà? Leonardi non può che rispondere con ironia: "Sicuramente 15 giorni, grazie alla pausa del campionato. Indipedentemente da ciò, è giusto che la proprietà, i tifosi e il pubblico friulano tutto si godano questo momento. Noi però dobbiamo essere coscienti che dobbiamo continuare su questa strada e non guardare la classifica."

Un'Udinese protagonista come al solito anche sul mercato. Quanto di questo è merito di Leonardi? "La forza dell'Udinese nasce dalla lungimiranza della famiglia Pozzo. Loro hanno da tempo una strategia ben precisa, e io non sono che un tassello di quanto composto dai Pozzo."

Tra le note liete anche la convocazione in Nazionale di Pepe: "Un fatto sicuramente importante che stimola noi e anche gli altri ragazzi. Pepe era arrivato l'anno scorso, sembrava essere una alternativa ma con il lavoro e l'impegno si è conquistato il posto in squadra e ora la Nazionale. Conferma che il lavoro paga sempre."

Marino è diventato Marinho. Anche lui chiederà 9 milioni di ingaggio a stagione? "Noi non abbiamo questa possibilità. L'Udinese ha alla base dei presupposti per una gestione oculata."

Questo inizio di campionato sembra pazzo. Cosa ne pensa? "Penso che gli impegni internazionali influiscano parecchio. A noi per fortuna è andata bene anche grazie all'alternanza dei giocatori, ma altre squadre ne hanno risentito, incontrando problemi di rigetto a livello fisico. Penso che sarebbe opportuno far partire prima il campionato, anche per andare incontro alla Nazionale."

Sky rende omaggio anche a Pepe, andandolo a trovare nella sua casa di Albano Laziale. L'attaccante ripete che "questa convocazione è per me importante anche perchè mi permette di inserirmi nel gruppo azzurro. Per me è ovviamente un puto di partenza, visto che l'obiettivo per un giocatore deve essere quello di migliorarsi sempre. Ad Udine ho trovato questo ruolo che mi ha insegnato a fare bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Quando riesci a fare ciò puoi sperare nel salto di qualità. Infatti se riesci ad attaccare e difendere con intensità puoi ottenere buoni risultati." Confessa poi che "Lippi, per il curriculum di allenatore vincente con tanto di Coppa del Mondo in bacheca, mette soggezione all'inizio." Infine rivela che i suoi miti da piccolo erano "Van Basten e Totti, uno che diventa sempre più forte!"

Leonardi, a proposito di Pepe, conferma che "é tutto dell'Udinese e no so quanto vale adesso. Lui è uno di quelli che ha riconosciuto subito il progetto Udinese, ha voluto rimanere e noi siamo ben contenti di averlo con noi." (udineseblog)

domenica 5 ottobre 2008

Il Dg Pietro Leonardi non nasconde la soddisfazione per l'ottimo momentodella squadra:"Siamo contenti soprattutto per gli sforzi che si stanno facendo, per la proprietà e per questa gente.

Questi risultati non ci devono però distogliere da quelle che sono le nostre capacità e i nostri obiettivi, perciò continuo a predicare piedi per terra. Per ora ci godiamo questi 15 giorni di sosta in maniera incredibile."

L'Udinese era ovviamente un pò stanca:"Oggi la difficoltà era quella di carburare. Una volta fatto, tenendo conto di tutte le attenuanti del caso, abbiamo fatto una gran partita. E' chiaro che per supplire alla condizione fisica dovuta a molti sforzi, serve quella psicologica. Sono comunque contento di vedere che anche come mentalità siamo cresciuti. Un'altra cosa positiva rispetto all'anno scorso è il fatto che abbiamo subito solo 3 gol e tutti per dei rimpalli."

Martedì i sorteggi per la Uefa:"Non esprimo desideri: l'Ultima volta che l'ho fatto ci è capitato il Borussia. Certo è che sarà dura per chi dovrà vedersela con noi."

Zapata e Felipe? "uno dei due sicuramente sabato giocherà in amichevole con la primavera. Sono a buon punto." (udineseblog)

venerdì 3 ottobre 2008

Il Dg Pietro Leonardi arriva spossato in sala stampa. "Ho avuto paura per tutta la partita. Una paura sportiva, s'intende. Chi avrebbe potuto immaginare che avremmo preso gol al 45° del primo tempo e al 47° della ripresa?Tutti segnali che questa è una coppa complicata."

Ammette:"Avevamo la sensazione che loro non avrebbero mollato. Comunque la vittoria sofferta è stata anche più bella.Ora però dovremo chiedere di rinviare la gara di domenica."

Il Borussio ha impressionato e l'Udinese, soprattutto nel primo tempo, ha sofferto molto:"Sapevamo che non sarebbe stato facile giocare in casa contro una squadra del genere. Noi non siamo abituati a gestire il risultato, ma a giocare. Forse inconsciamente abbiamo pensato di gestire la partita e abbiamo fatto male. Nei supplementari, quando ce la siamo giocata, si è visto che abbiamo fatto meglio."

Un Handanovic superbo:"Lui è lì per parare. Noi siamo stracontenti di lui e dobbiamo dargli pieno merito." (udineseblog)

martedì 30 settembre 2008

La vittoria di domenica contro il Siena ha spinto l'Udinese ai vertici della classifica di A dopo 5 giornate. Per tale motivo comincia già a circolare la parola Champions League. Il Dg Pietro Leonardi invita prontamente tutti a ritornare con i piedi per terra e ai microfoni di Radio Kiss Kiss afferma:

“Pensare ad una qualificazione in Champions League non porta a nulla e non ha senso. Il campionato è livellato e saranno le singole partite a determinare tutto. Vogliamo onorare gli impegni in Uefa ed in campionato, concentrando le nostre energie giorno dopo giorno. In questo senso dovremo fare grande attenzione al Borussia Dortmund: la storia insegna che le formazioni tedesche non mollano mai. L’obiettivo per il campionato è quello di raggiungere quanto prima quota 40pt, poi si vedrà. Sono le cosiddette big, quelle che hanno effettuato investimenti importanti, ad avere l’obbligo di vincere il campionato o la Champions. Sono convinto, poi, che ci sarà lotta agguerrita anche per centrare la qualificazione in Uefa perché ci sono molte squadre di qualità nella serie A di quest’anno, vedi il Genoa, il Napoli, il Palermo, la Lazio, la Sampdoria ed altre. Dire che il nostro obiettivo è quello di raggiungere quanto prima i 40pt potrebbe essere uno stimolo per tutto l’ambiente”.

(udineseblog)

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