mercoledì 5 novembre 2008
Qualche affanno si manifesta per il centrocampo dell'Udinese, ma Giampaolo Pozzo non intende discutere le scelte di Pasquale Marino.
Il 'patron' dei friulani ha voluto precisare così, oggi, le dichiarazioni da lui rilasciate domenica scorsa dopo Udinese-Genoa, che avevano fatto ipotizzare qualche problema in casa bianconera.
"A una domanda - ha detto Pozzo - ho solo risposto che domenica contro il Genoa il centrocampo mi è sembrato affaticato. Del resto i suoi interpreti giocano ininterrottamente dall'inizio di stagione. Purtroppo Obodo e Tissone non sono ancora a posto fisicamente, mentre Asamoah non é stato utilizzato. Ho solo precisato, se dovesse perdurare questo stato di cose, che la società - ha aggiunto - sarebbe pronta a fare un intervento sul mercato alla riapertura delle liste".
"Non vorrei - ha quindi sottolineato Pozzo - che fosse messa in alcun dubbio la stima e la grande considerazione che ho nei confronti dell'allenatore, Pasquale Marino, che sta lavorando con intelligenza e grande competenza come testimoniano - ha concluso - i risultati conseguiti dalla nostra Udinese".
Per quanto riguarda la trasferta di Uefa a Mosca, sarà l'Udinese migliore quella che giovedì affronterà lo Spartak: lo ha precisato nel pomeriggio il Dg Pietro Leonardi.
"Se vogliamo crescere come club e come mentalità - ha spiegato - dobbiamo avere la mente rivolta sempre all'impegno più immediato, con la volontà di onorarlo al meglio. E' vero che domenica ci attende la trasferta di Milano contro l'Inter, ma ai nerazzurri - ha ripetuto - cominceremo a pensare da venerdì. E poi abbiamo anche un debito di riconoscenza nei confronti degli oltre 15 mila mini-abbonati per le gare di Coppa che si aspettano a Mosca un'Udinese all'altezza della sua forza, che vogliono che passiamo il turno". (tmw)








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