Quickribbon I commenti dei bianconeri dopo Spartak Mosca-Udinese

venerdì 7 novembre 2008

“Questi sono i miei primi gol europei, e sono arrivati nella serata migliore, percghè non era affatto facile fare risultato in Russia”. Attacca così Fabio Quagliarella negli spogliatoi dello stadio di Mosca, lui che è stato l'eroe vero della serata: “mi sono semplicemente dato da fare per mettermi al servizio della squadra, cercando di sfruttare bene le occasioni che mi sono capitate”.


A chi invece non va giù l'espulsione subita è Pasquale: “Esagerata!” esclama senza mezzi termini. “Se la prima ammonizione ci stava la seconda proprio no. L'arbitro evidentemente ha pensato che volessi perdere tempo. Comunque quello che conta è la vittoria, ora la qualificazione è davvero vicina”.
Simone Pepe invece ha da recriminare sul gol sbagliato...”sono stato sfortunato, perchè il portiere è stato bravo a deviare la conclusione con un orecchio. Alla fine sembrava una bistecca tanto gli si era ingrossata! Sul rigore nulla da dire: sono stato spinto e buttato giù. Sul gol subito ho invece qualche colpa.. Il mister vuole che resti a metà campo in fase difensiva, Rodriguez mi ha lasciato solo e io non me ne sono accorto”.
Per Marco Motta invece un inizio difficile poi si è ripreso nella ripresa: “giocare sul sintetico non è facile ci è servito del tempo pr abituarci ma credo l'abbiamo fatto in fretta. L'autogol sfiorato è dovuto proprio la campo, comunque in ogni caso Handanovic stava seguendo il pallone che era lento. Ora l'Inter? Vincere aiuta a vincere. Spero che l'aspetto fisico incida poco, noi andiamo la col morale a mille”

Infine Domizzi è stato ancora una volta indispensabile: “è arrivata la giusta spinta per la gara di domenica.Il campo oggi era difficile perchè la palla schizzava via. Serviva maggiore attenzione è quindi non avevi troppo tempo per pensare a quello che dovevi fare dopo”. (udineseblog)

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