lunedì 27 ottobre 2008
In molti prima del calcio d'inizio avrebbero messo la firma per un pareggio invece la Nostra Amata Udinese ci ha regalato la gioia della vittoria battendo la Roma con un secco 3 a 1 e balzando così in testa alla classifica con Napoli e Inter. La domenica del tifo parte un pò in sordina. Nonostante la vittoria con il Tottenham la tifoseria friulana pare non essere ancora pienamente consapevole di quanto stia accadendo nella piccola regione chiamata Friuli, terra per molti ancora sconosciuta. Il sostegno vocale, nonostante i continui sproni, stenta a decollare ma fortunatamente sarà l'andamento della partita a smuovere coloro che non hanno ancora capito che la maglia bianconera và sostenuta a priori, al di là del risultato e del nome dell'avversario. L'ingresso sul terreno di gioco delle Zebrette è accompagnato dallo sventolio di diverse bandierine ed alcuni stendardi mentre saranno diverse le sciarpe ostentate con orgoglio. Di fronte a noi la tifoseria giallorossa reduce dalla trasferta londinese, dove in circa 2.500 si sono presentati al cospetto del Chelsea, si presenta in circa 400 unità, un minimo storico per i sostenitori capitolini. Evidente la differenza tra i tifosi normali ed i vari gruppi della Sud che si posizionano nelle prime file del settore a loro riservato con alcuni stendardi sostenuti a mano ed altri in campo. Provano a farsi sentire e nei primi minuti qualche loro inno si ode anche in Nord ma sarà una parentesi anche se si daranno comunque da fare fino alla seconda rete bianconera. A metà della ripresa la nostra attenzione è calamitata da del movimento nel settore ospiti dove i gruppi organizzati pare vogliano abbandonare il settore attirando qualche steward per poi rimanere fino alla fine del match in silenzio nella zona alta verso la tribuna. La Nord dopo il primo periodo di rodaggio inizia a ruggire riuscendo in diverse occasioni a coinvolgere anche il resto dello stadio. Una prestazione in crescendo che trova il suo apice nel secondo tempo quando siamo autori di una buona performance canora accompagnata da un paio di sciarpate e molti battimani di sicuro effetto. Anche il settore "D" è particolarmente animato e verso i minuti finali, con il risultato in cassaforte si lascia andare ad un tifo goliardico con tanto di "regolamento di conti" tra due fazioni contagiata da un'euforia incontrollabile. Ancora qualche problema di coordinazione tra i vari focolai del tifo ed una "ola" che francamente si poteva evitare. Nessun coro ostile se non quelli rivolti all' ex tecnico bianconero Spalletti che la Nord punzecchia con un inequivocabile "salta la panchina...". (friulanialseguito.it)
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Argomenti: Udinese-Roma
Grande protagonista dell'ultima domenica di campionato è stato senza dubbio Gaetano D'Agostino, sempre più in odore di Nazionale dopo la fantastica prestazione dell'Udinese con il perentorio 3-1 sulla Roma.
Il centrocampista dei friulani, evidenziatosi come uno dei migliori centrocampisti del nostro calcio in questo inizio di stagione, ha rilasciato alcuni commenti relativamente a questa partita ed al momento no della sua ex squadra in esclusiva ai microfoni di Novantesimo.it: "Per loro è stato un risultato pesante, mentre da parte nostra abbiamo meritato sicuramente. Al di là delle loro lamentele nei confronti dell'arbitro, che vedo solo come una giustificazione, peraltro normale, per quanto riguarda il loro momento no".
Una situazione del tutto inaspettata, visto come si era conclusa la passata stagione, anche se D'Agostino sa bene come funziona l'ambiente giallorosso, come ricorda con qualche rammarico: "Ogni anno ha una storia a sè, sono passati da essere una delle squadre migliori d'Europa a vivere questo momento... Devono stare uniti per superare questa crisi, io alla Roma ho vissuto anche di peggio, ho vissuto l'anno dei 4 allenatori,l'incubo retrocessione... Del resto ho pagato in prima persona quella stagione, fui uno dei più criticati, spesso anche senza motivo e infatti fui costretto ad andarmene. So bene come funziona quell'ambiente". (tmw)
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Argomenti: D'Agostino, Interviste, Roma, Udinese-Roma
I numeri dicono che è l'Udinese a dominare ma la Roma non è stta a guardare: 3 tiri in porta contro 1, 7a 6 quelli nello specchio. Il possesso però è in favore dei giallorossi che giocano molto il pallone. 60% contro 40%
28 a 5 i cross per la Roma che però vengono controllati bene dalla difesa bianconera. 19 a 11 i dribbling sempre a favore della Roma.
77% di passaggi positivi per l'Udinrse contro l'80%. £8 pari i contrasti vinti.
21 contro 9 i falli subiti dalla Roma. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Roma
Nonostante la netta sconfitta della Roma, i media Nazionali hanno evidenziato gli errori di Saccani ai danni dei giallorossi. Maurizio Domizzi, difensore dell'Udinese, messo "sotto inchiesta" per l'intervento su Vucinic in area di rigore, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss spiegando:
"In tutta sincerità non so se su Vucinic ieri ho commesso un fallo da rigore. Ho sentito qualche commento questa mattina, ma non ho rivisto le immagini. Quando le cose vanno bene, poi, cerco sempre di guardare e leggere poco. A Catania siamo attesi da una partita difficile, loro giocano molto bene soprattutto tra le mura amiche, ma ormai ogni gara è per noi un esame di maturità. Fino a questo momento ne abbiamo superati diversi, speriamo di riuscire a laurearci presto. In Sicilia, così come nelle gare a seguire, cercheremo di giocare con la giusta mentalità per proseguire la nostra crescita ed il nostro processo di maturazione".
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Argomenti: Catania-Udinese, Domizzi, Interviste, Udinese-Roma
domenica 26 ottobre 2008
A seguire gli highlights di Udinese-Roma,terminata 3-1per i bianconeri.
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Argomenti: Udinese-Roma
Sette punti in otto gare, la Roma torna anche dal Friuli a mani vuote ma soprattutto con l'ennesima brutta prestazione. La sconfitta di Londra in Champions era stata presa abbastanza bene perchè si era rivisto il gioco, in qualche modo, ma quella contro l'Udinese ha scatenato la rabbia interna ai tifosi della Roma che non
vedono la luce in fondo al tunnel. Ed è per questo che è molto probabile una contestazione a Trigoria domani mattina quando la squadra comincerà ad allenarsi in vista del match di mercoledì sera contro la Sampdoria, una gara dal profumo di scontro per la salvezza, ma non è escluso che già questa sera al rientro della squadra a Fiumicino, qualche gruppo di tifosi possa scenare un'azione di protesta nei confronti dei giocatori e dell'allenatore. (forzaroma.info)
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Argomenti: Roma, Udinese-Roma
Roma: i giocatori si confrontano con una trentina di tifosi in aeroporto
0 commenti Pubblicato da Udin alle 21:40Nessuna contestazione. Ma un confronto civile. Questa sera, all’aeroporto di Fiumicino, la Roma ha trovato ad attenderla una trentina di tifosi. Totti e Panucci si sono avvicinati ai sostenitori, cominciando a parlare con loro. Poi si sono aggiunti anche Tonetto e Taddei. «Fuori gli attributi. È una questione di principio», le parole dei tifosi. Alla conversazione era presente anche lo staff tecnico al completo, Spalletti compreso. Ma l’allenatore non ha detto nulla. La discussione è terminata con un incoraggiamento dei sostenitori nei confronti della squadra. «Daje che risaliamo in classifica», la speranza di tutti. Anche se non sono mancati cori di contestazione al tecnico e ai calciatori. «Ora basta, è finita la pacchia...», ha detto un ragazzo. La comitiva giallorossa è salita quindi sul pullman che l’ha portata a Trigoria. (romanews.eu)
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Argomenti: Roma, Udinese-Roma
“Abbiamo incontrato un ottima squadra, la partita si è messa subito male e la voglia di recuperare ci ha portato a sbilanciarci. Poi a loro riusciva tutto, facilitati anche dall’arbitro.
Adesso come adesso è l’arbitro d’Italia, è uno con il quale il rapporto con il campo lo puoi provare a creare. Non dobbiamo crearci alibi perché i problemi ci sono, è un arbitro bravo ma oggi ha sbagliato. I valori dell’Udinese non li scopriamo oggi e non devono essere sminuiti per quello che ha fatto l’arbitro, oggi è stata una partita segnata, domani Collina dirà che sono bravissimi ma io non riesco più a focalizzare l’attenzione sui nostri difetti, che ci sono però. La cosa grave è che pure l’arbitro aveva visto che il rigore era fuori area, è il guardialinee che ha cambiato decisione. Nessuno è contento di questa situazione ma i cataclismi nello spogliatoio non ci sono mai stati. La mia lite con Spalletti? Una barzelletta in un periodo dove non c’è niente da ridere". (romanews.eu)
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Argomenti: De Rossi, Udinese-Roma
"Non abbiamo alibi, lo ripeto, anche questa volta.
Ma certi errori macroscopici danneggiano la Roma e soprattutto mancano di rispetto ai nostri tifosi. Mi dispiace dirlo, non è nel mio temperamento, ma il rigore concesso all’Udinese e quello non dato a noi con l’ammonizione di Vučinić mi vedono allibita di fronte a così poca professionalità e tutto ciò fa tornare in mente i momenti in cui mio padre si trovava nella stessa situazione. Per quanto mi riguarda la squadra da oggi andrà in ritiro per dimostrare amore a questa maglia e rispetto verso i nostri tifosi". (romanews.eu)
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Argomenti: Roma, Rosella Sensi, Udinese-Roma
Udinese (4-3-3): 22 Handanovic; 32 Ferronetti (27° Motta), 13 Coda, 6 Domizzi, 24 Lukovic; 88 Inler, 21 G. D`Agostino, 15 Isla; 7 Pepe, 83 Floro Flores(31° s.t. Quagliarella) 10 Di Natale (38°s.t. Sanchez). A disp 80 Belardi, 99 Sala, 26 Pasquale, 23 Motta, 5 Obodo, 11 Sanchez, 27 Quagliarella. All.Marino
Roma (4-2-3-1): 32 Doni; 3 Cicinho, 20 Panucci, 15 Loria (46° Pizarro), 22 Tonetto; 16 De Rossi, 33 Brighi; 11 Taddei, (18° s.t. Menez) 20 Perrotta, 9 Vucinic(39° s.t. Montella); 10 Totti. A disp. 25 Artur, 4 Juan, 17 Riise, 7 Pizarro, 89 Okaka, 24 Menez, 23 Montella. All. Spalletti
Arbitro: Saccani di Mantova Marcatori 10° Di Natale (r), 22° Floro Flores, 8° S.T. Di Natale, 29°s.t. Totti (r)--- Ammoniti 9° Tonetto, 28° Vucinic, 38° Lukovic, 12° s.t. Isla, 15° s.t. Cicinho, 24° Floro Flores, 45° s.t. Totti--- Espulsi --Recupero: 2+4
(udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Roma
A seguire i più ed i meno della gra...Udinese da oscar, Roma nei guai.
+ FOLORO FLORES – Guai a chi lo chiama riserva
+ ISLA – Guai se non lo chiamano in Nazionale
+ D'AGOSTINO– Guai se non lo chiamano in Azzurro
+ DI NATALE – Guai a non averlo.
- BAPTITA – Guai ad averlo
- LA ROMA – Guai e basta
- LORIA – Il Guaio più grosso
- SPALLETTI – Il guaio è che non sa più che pesci pigliare. L'uomo del fiome potrebbe aiutarlo a consigliarlo.
(udineseblog)
Udinese da 10 come il numero del suo capitano. Floro Flores encomiabile.
HANDANOVIC -7 – Mai davvero impegnato nel primo tempo, compie un paio di interventi importantiaaimi nella ripresa.
FERRONETTI -7-5 – L'aria di derby gli dà quel qualcosa in più, che serve a poco visto che ci ha abituati a gare senza sbavature e di assoluto livello.
A(al 27° MOTTA) -6.5 - Prende il posto del compagno acciaccato. Pensa a difendere e lo fa con discreti risultati.
CODA -7- Si è ripreso ala grande dopo l'errore di Lecce. Attento su Vucinic, e deciso nelle chiusure.
DOMIZZI -7- Chiamarlo sicurezza è oramai noioso.
LUKOVIC -7 – Sicuro e ordinato. Sa quando spingere e quando difendere.
ISLA – 7- Gioca come sempre una gara attenta, fatta di corsa e di sostanmza per aiutare i compagni sia in mezzo che in difesa. Meritaa anche lui una chiamata col Cile.
D'AGOSTINO 7.5 – Come al solito determina i tempi, cerca lanci lunghi e precisi, gioca sempre a testa alta. Segnali di un campione. Mr Lippi, are you listening for?
INLER -6.5 – Forse si sente un po' di stanco, ma il suo apporto non manca mai. Una diga.
PEPE – 7 -Si Sacrifica moltissimo, più del solito per coprire le spalle a Ferronetti prima e Motta dopo. Partita tutta cuore e sostanza.
FORO FLORES 8.5 – Veloce, determinato anche furbo quando si deve procurare il rigore. Chi osa chiamarlo riserva?
(Al 30° st QUAGLIARELLA) - 6- Dà ulteriore freschezza ala reparto tenedo in ansia i difensori giallorossi.
DI NATALE – 8.5 – Pasta da capitano. Non è al meglio ma gioca da campione. Oramai i rigori sono una specialità alla faccia di Vienna. Trascinatore, lo dimostra iol contropiede che chiude la gara.
A8al 38° st SANCHEZ) - SV
(udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Roma
Graziano Cesari commentando negli studi di mediaset quanto è accaduto nei primi 45 minuti di Udinese-Roma si è così espresso sull'arbitraggio di Saccani: "
L'arbitro ha commesso tre errori gravi. Il fallo di Tonetto, da cui è nato il calcio di rigore che ha portato l'udinese in vantaggio, era almeno 30 centimetri fuori area. Dopo due minuti, Saccani e i suoi collaboratori hanno sbagliato ancora non concedendo un rigore alla Roma per il fallo subito da De Rossi nell'area friulana. Sconcertante anche l'ammonizione a Vucinic per simulazione, anche sul montenegrino, infatti, c'era un fallo da rigore". (romagiallorossa.com)
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Argomenti: Udinese-Roma
Le due facce del calcio: l'Udinese vince la sua quinta partita in otto giornate, gioca un ottimo calcio e grazie a questi tre punti raggiunge Inter e Napoli in vetta alla classifica. La Roma incassa la terza sconfitta consecutiva (la quarta se aggiungiamo quella in Champions contro il Chelsea) e sprofonda in classifica.
DI NATALE SHOW - Dopo una prima fase di studio, al 10' l'Udinese è già in vantaggio: Floro Flores viene atterrato in area (o forse fuori?) da Tonetto, l'arbitro assegna un calcio di rigore che Di Natale trasforma, spiazzando Doni. Pochi minuti dopo De Rossi cade in area, forse agganciato da dietro da Inler, ma l'arbitro fa proseguire. La reazione romanista è tutta qui. Al 15' è anzi l'Udinese ad andare vicinissima al raddoppio: Di Natale lancia Floro Flores, bravo a liberarsi di Loria (molto incerto per tutta la partita) e a calciare in diagonale, con Doni che devia in corner con l'aiuto del palo. È l'antipasto del secondo gol bianconero: sul lancio in profondità di Di Natale c'è il pasticcio difensivo romanista, con Loria che non interviene e Doni che esce male; Floro Flores non ha problemi a calciare di sinistro in diagonale e ad infilare Doni per il 2-0. Ci si aspetta una reazione romanista, che non arriva mai: la manovra è troppo lenta, la squadra fa poco movimento e i centrocampisti non si inseriscono con puntualità come nella miglior tradizione delle squadre di Spalletti. Nonostante l'Udinese, fra le urla di Marino, abbassi molto il baricentro e lasci l'iniziativa nelle mani degli ospiti per puntare tutto sul contropiede, Totti e compagni non riescono a produrre un'azione offensiva degna di menzione. Unico lampo al 29': Totti tocca in profondità per Vucinic, toccato in area da Domizzi; i romanisti chiedono il rigore, l'arbitro ammonisce l'attaccante montenegrino per simulazione.
REAZIONE STERILE - Spalletti boccia Loria: il difensore resta negli spogliatoi, al suo posto entra Pizarro, con De Rossi che retrocede nel ruolo di difensore centrale. La Roma sembra entrare in campo con il piede giusto: al 6' Perrotta fa tutto da solo, salta due difensori e calcia in diagonale, Handanovic respinge, poi la difesa spazza. Sul ribaltamento di fronte, Di Natale si trova davanti una prateria, fugge sulla sinistra, entra in area e batte Doni in diagonale, realizzando il gol del 3-0. Poi la partita segue un copione caro all'Udinese: Roma che si butta in avanti alla ricerca di una disperata rimonta, bianconeri che in contropiede falliscono più volte il gol del 4-0: al 14' è Floro Flores, imbeccato da Di Natale, a impegnare Doni; al 20' Pepe, invece di servire Di Natale tutto solo sulla sinistra, tocca al centro per l'accorrente Floro Flores, che calcia a lato. La Roma riaccende un minimo di speranza al 29', quando Totti accorcia su calcio di rigore, concesso per l'atterramento in area di Brighi. Nel finale la squadra di Spalletti si sveglia: Handanovic smanaccia in corner un gran destro di Totti al 36' e sul corner l'estremo difensore bianconero salva ancora su conclusione di Menez. Nello sterile assedio finale della Roma, c'è tempo per la standing ovation che il pubblico del Friuli tributa a Di Natale, sostituito: è lui l'uomo copertina di questa Udinese da primato.
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Argomenti: Udinese-Roma
E’ un Luciano Spalletti autocritico e arrabbiato per la quinta sconfitta in campionato, la terza di fila:
“Sono gli episodi che non girano a favore, come per esempio quello del calcio di rigore assegnato all’Udinese. C’era probabilmente un rigore su Vucinic: Domizzi lo arpiona da dietro. Episodi a parte ho lavorato male con i ragazzi perché la palla lunga dell’Udinese verso i tre attaccanti l’abbiamo ripetuto più volte durante la settimana. Userò metodi diversi: dobbiamo evidenziare la situazione attuale e non nasconderci. Non possiamo traccheggiare a centrocampo e non essere incisivi, non giocando in velocità come dovevamo fare. I giocatori possono sbagliare, però è il lavoro che deve avere una forza fondamentale in queste circostanze. Se il modo di lavorare è questo, perché i gol sono ripetitivi e li prendiamo tutti allo stesso modo, evidentemente non ci siamo. Devo far sì che questo non avvenga più. Quale strada si adoperi per ottenere questo non lo so, ma certe cose non devono più assolutamente accadere. Il rigore su Brighi? Non è calcio di rigore”
(romagiallorossa.com)
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Argomenti: Udinese-Roma
Antonio Floro Flores è stato un protagonista assoluto:
“giocare in una squadra così forte ti da stimoli in più e sono felice. Io per quel che mi riguarda mi alleno bene e poi in un gruppo come questo si gioca per la squadra. Il mio gol? Sono partito ho visto Panucci in ritardo e poi ho sentito il contatto e sono caduto. Non so se era fuori o dentro, però bravo Simone a lanciare la palla. Udinese devastante i9n contropiede? Dobbiamo interpretare le gare così. Mi spiace per la Roma, sono contento di aver dato continuità a tutto quello che stiamo facendo. Noi intanto giochiamo partita dopo partita. Iol campionato è lungo e mercoledi sarà altrettanto dura, visto che iol Catania è organizzata con ottimi giocatori. Questa Udinese per ora non conosce paure. A la cosa più importante è fare i complimenti alla squadra” (udineseblog)
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Argomenti: Floro Flores, Udinese-Roma
Simone Pepe anche oggi ha mostrato una gara di grande sacrificio:
“L'udinese ha giocato un calcio fantastico dominando la Roma, ma piedi per terra operchè mercoledi c'è un'altra battaglia. L'arbitro? Io mi sono lamentato tante volte ma nessuno m'ha ascoltato. Godiamoci la vittoria. Abbiamo una grande squadra dove chiunque viene utilizzato non fa rimpiangere l'altro. In attacco siamo in 5 bravi più Ighalo che che con la Primavera sta facendo benissimo. Un plauso alla società che ha costruito questa squadra.Obiettivi? Il primo è il Catania, poi vedremo. Siamo poi contenti del pubblico perchè ci più aiutare tanto. La Roma? Sto benissimo aUdine e non mi muovo da qua. Della Roma sinceramente non mi interessa. Le insidie a Catania sono tante. E' un campo duro,sarà battaglia e dovremo subito metterci in corsa. Pensiamo a questo”
La stanchezza? “vincere aiuta a vincere.Anche se un pò di turn over non fa male. Non so come fanno Isla, D'Agostino e Inler: sembra che abbiano un motorino.” Lo scudetto? “Antonio scherzava...faceva una battuta. Noi staimo con i piedi per terra”
La Nazionale? “l'anno scorso anche se ho segnato poco ho fatto un grade campionato qwurst'anno sto facendo ancora meglio". (udineseblog)
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Argomenti: Pepe, Udinese-Roma
L' Udinese ha battuto 3-1 una Roma scioccante al Friuli, grazie ad una doppietta di Di Natale ed al gol di Floro Flores. Per la Roma, gol della bandiera di Totti su rigore ad un quarto d'ora dalla fine.
Ecco il racconto di questa tragica partita.
Al 10' Tonetto commette fallo su Floro Flores al limite dell' area di rigore. Saccani decreta il tiro dagli 11 metri, ma le immagini dimostrano come lo sgambetto del nostro difensore sia stato fatto fuori area. Di Natale spiazza Doni per il gol dell 1-0. Al 23' raddoppio bianconcero con Floro Flores. L' attaccante sfrutta un pasticcio difensivo Doni-Loria ed insacca a porta vuota.
Nel primo tempo la Roma recrimina per ben tre episodi da moviola: il rigore concesso da Saccani all' Udinese per fallo di Tonetto su Floro Flores sembra essere fuori area. Al 14' Inler aggancia De Rossi all'altezza del dischetto di rigore: per l'arbitro è tutto regolare, le immagini dicono il contrario. Al 29' Domizzi irrompe sulla caviglia sinistra di Vucinic, ma il signor Saccani concede soltanto il calcio d'angolo ed ammonisce il montenegrino per simulazione: salterà la prossima partita contro la Samp.
Nel secondo tempo entra Pizarro in sostituzione di uno sbandato Loria. De Rossi arretra in difesa, ma per la Roma è notte fonda. Al 51' infatti arriva il gol del 3-0 ad opera di Di Natale al termine di un' azione di contropiede.
Spalletti a questo punto sostituisce uno spento Taddei per Menez, ma è tutta la squadra giallorossa ad essere al buio.
Al 74' a sorpresa i giallorossi vanno in gol. Saccani (giornata terribile la sua) fischia un rigore per gli uomini di Spalletti per un ipotetico fallo di Hadanonvic su Brighi. Totti spiazza il portiere dell' Udinese e realizza il suo primo gol in questo campionato.
La Roma a questo punto sembra crederci di più. Entra Montella, esce un impalpabile Vucinic. I giallorossi provano a rendere amara la sconfitta, ma mel finale sale in cattedra Handanovic che dice di no a due velenose conclusioni di Totti e Menez. L' Udinese vince ed è primo in classifica insieme all' Inter con 17 punti. I giallorossi sono dieci punti più sotto. Nel baratro. Ad un punto dalla zona retrocessione. (romagiallorossa.it)
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Argomenti: Udinese-Roma
Salutate la capolista: l'Udinese non chiamatela per favore sorpresa. L'Udinese è una realtà che solo gli stolti, o i giornali pagati per parlare delle solite grandi non se ne vogliono accorgere.
Questa Udinese può sembrare il Verona '84, ma è anche più forte, più cinica, più completa, con campioni che in molti invidiano. A partire dalla Roma che si ritrova Baptista mentre di Natale dà spettacolo a Udine. Ma l'Udinese non l'avrebbe venduto. Pozzo siamo certi si è stancato di essere quello che fa belle squadre e non vince mai. E qui ci fermiamo.
Scusate poi se prendiamo a prestito per il titolo il compianto Sir George, ma la nostra mente è decisamente in palla per questa Udinese che continua a volare, e ora che ha imparato a farlo difficilmente gli piacerà scendere. Il mondo visto da lassù ha una prospettiva tutta diversa. Per questo chi riesce a sincronizzare le proprie menti con quello che sta facendo questa piccola grande Udine forse un pezzo di cielo se lo gusterà pure lui.
Battere la Roma non è cosa da poco. Va be la crisi, va bene che il ciclo Spalletti è pressochè alla frutta, ma i meriti dell'Udinese sono decisamente superiori a quello che le Tv da stasera vorranno far credere. C'è poco da fare se il Caffè Spalletti ha perso l'aroma, il Caffè Marino è tosto ed è un deciso un mix di aromi friulani e siciliani.
C'è un detto: credo a tutto ciò che vedo, per questo da quando c'è la Tv credo a tutto!. Per favore credete solo a ciò che vedete se proprio siete abili nell'autocontrollo spegnete pure quel tubo catodico che vi percuote e vi fa incazzare.
PRIMO TEMPO – Floro Flores al posto di Quagliarella è la novità scelta da Marino per questo mini turnover in una gara importantissima per entrambe le compagini. C'è chi di ce che lo è di più per la Roma, ma l'udinese non ci sta a perdere contatto con la vetta. Si parte studiandosi, come è consono in questo tipo di gare, con i bianconeri che come sono usi cercano lanci precisi per gli attaccanti, cercando di sfruttare una difesa che sulla carta non sembra affidabile. E infatti al 10° Tonetto atterra in area Floro Flores lanciato a rete e Saccani decreta il Penalty: Di Natale, tiro e gol.
La Roma un minuto dopo reagisce e reclama per un altro rigore su De Rossi, ma Saccani è vicino e dice no. Ma l'Udinese c'è e si vede e sia con Floro che con Di Natale crea occasioni intorno al 15°.Come detto la difesa romanista è una groviera e come detto Floro Flores è toccato da stato di grazia: così al 22 sfrutta l'ennesimo errore del giallorosso e sigla il 2-0. Roma stordita e Udinese pienamente consapevole di intendere e di volere. Così il primo tempo non poteva finire in maniera migliore per i bianconeri.
SECONDO TEMPO – Pizarro rientra, esce Loria e De Rossi finisce in difesa: ecco la rivoluzione spallettiana che deve cercare di arginare i danni del primo tempo. Per l'Udinese invece nessun cambio. La Roma naturalmente cerca di gettarsi all'arrembaggio stando però attenta ai micidiali contropiedi friulani. L'Udinese controlla e appunto quando può cerca di colpire: e così avviene con Di Natale che si ritrova una prateria e sigla il 3-0 che segna la gara.
A questo punto perm la Roma diventa una mission impossible. I Giallorossi non mollano, ma la crisi c'è e si vede, mentre l'Udinese si gode l'aria inebriante di quelle posizioni che si guadagnano non di certo per caso. Alla Roma viene regalato anche un rigore che riapre in toria la gara, segnato da Totti al 30°. Ma forse è tardi, troppo tardi, anhce se la Roma ci prova.
TRA I MIGLIORI sicuramente Di Natale e Floro Flores: encomiabili, davvero devastanti. Ma tutta l'Udinese ha dimostrato di essere matura per qualcosa di importante. Onore a Marino che ha saputo malleare una squadra a sua immagine e somiglianza. Onore e merito anche a Ferronetti uno dei migliori prima di uscire per infortunio.
CONCLUSIONI - L'Udinese è lassù: godetevela. Non sappiamo sinceramente se durerà, ma come un'aquila non si sa quanto resterà in colo, non poniamoci limiti e lasciamo che l'aquila simbolo del Friuli voli maestosa. Ora tutto è davvero possibile.
Si dice che quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare: ebbene, eccovi serviti. Questa Udinese non solo ha dimostrato di avere tante armi da giocare, ma ha dimostrato di essere un vero gruppo. Chi osa chiamare Floro Flores riserva?. Qui, signori, abbiamo davanti un qualcosa che meriterebbe ben più di un semplice applauso. Ma siamo friulani per cui pensiamo solo che mancano 27 punti alla salvezza. Siamo fatti così. Però we got our mind set on you my dear! Per cui per una volta lasciamoci trasportare dai sogni, che poi non sono così impossibili.
(udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Roma
Pizarro, sarà l’unico ex tra le file giallorosse. Il cileno ha vestito i colori bianconeri per sei stagioni dalla stagione 1999/00 con 14 le reti segnate in 121 partite (10570 minuti giocati).
Sono invece 3 gli ex romanisti nelle file dell’Udinese: Ferronetti, ha giocato una sola partita in prima squadra ,il 24 Novembre 2002 nella sfortunata trasferta di Parma; D’agostino, 6 stagioni ed uno scudetto nella Capitale, 23 partite giocate e 1 gol; Pepe, cresciuto nelle giovanili della Roma e aggregato in prima squadra nella stagione del tricolore, non ha mai esordito in Serie A con la maglia della Roma.
(udineseblog)
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Argomenti: Ex, Udinese-Roma








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