Quickribbon Il blog che parla dell'Udinese e del calcio...

venerdì 24 ottobre 2008

Non c'era modo migliore per festeggiare il compleanno per Alex Lukovic: "lo avevo detto che avrebbe portato bene!. La vittoria è meritata anche perchè il Tottenham ce lo siamo trovati proprio così come ce lo aspettavamo.

Modric poteva forse cambiare la gara se fosse entrato prima, per loro è molto importante ma anche Lennon e Zekora non scherzano. Poi c'è Giovani che quando è entrato co ha fatto soffrireL'unico neo il cartellino: potevo davvero evitarlo. Ora la Roma. Sarà dura, ma stiamo bene e vogliamo giocarcela"

Handanovic invece ha salvato il risultato sull'1-0: "ho guardato il cross poi la palla e mi sono disteso. Chiamatela parata d'istinto, ma non è cosìn facile spiegarla.Comunque a parte questo credo che l'Udinese meriti i complimenti perchèli abbiamo messi soto fin dal primo minuto. Noi volevamo vincere Loro sono una buona squadrae se abbimo vinto è per merito nostro" (udineseblog)

La stampa inglese sottolinea che la crisi del Tottenham ha varcato i confini Nazionali. Nessuna recriminazione da parte della stampa per la sconfitta, solo la presa di coscienza che il Tottenham deve risolvere molti problemi, uno su tutti quello della sterilità in attacco.

Il Daily Telegraph titola "Recriminazioni sull'auto distruzione del Tottenham" e dice che "il disastroso avvio in campionato del Tottenham sfocia nelle recriminazioni dopo la sconfitta per 2-0 nel giovedì di Coppa contro l'Udinese. Nel pezzo riporta le dichiarazioni di tecnico e giocatori. Se Juande Ramos si limita a dirsi arrabbiato, i giocatori ammettono che la situazione è drammatica, secondo il difensore Woodgate addirittura "peggiore di quella patita con il Leeds. La gente dice che siamo troppo bravi per andare giù, ma la bravura non ti preserva dall'affondare!" Bentley arriva ad accusare i suoi compagni di confusione e mancanza di unità. Nell'approfondimento si sottolinea che la crisi del Tottenham ha varcato i confini Nazionali e si è fatta notare anche in Europa. Tutto riconducibile all'inettitudine in attacco, reparto che in 10 gare su 11 non è stato in grado di siglare una sola rete.I problemi però non si limitano al reparto avanzato. Ieri il portiere Gomes ha spianato la strada all'Udinese, consentendo a quel Di Natale che aveva dichiarato il giorno prima di non voler nessun giocatore degli Spurs in squadra, di portare in vantaggio i suoi. L'analisi della gara, poi , non risparmia accuse a nessun giocatore del Tottenham.

L'edizione on line del "Times" titola "Gli Spurs perdono ancora e sono sull'orlo di una implosione". Secondo la testata, la resa nel match contro l'Udinese è venuta dall'interno della squadra. Woodgate dichiara che "il loro goal ci ha tagliato le gambe " e certamente il rosso rimediato da O'Hara è stato il sigillo di una trasferta europea disastrosa. Woodgate individua le colpe nei giocatori, ma come sempre si dà addosso al tecnico. Ieri però l'errore di Gomes è stato molto importante per la sconfitta.

L'edizione on line della BBC commenta che "i problemi del Tottenham aumentano dopo la sconfitta con l'Udinese nel match di apertura della fase a gironi della Uefa". Episodi determinanti il rigore causato da Gomes e l'espulsione di O'Hara. Dopo che Darren Bent ha seriamente impegnato Handanovic, Simone Pepe ha chiuso il match. Certamente dopo la faraonica campagna acquisti per la Premier League e il suo stesso ingaggio che sa di speculazione, il tecnico Juande Ramos, che la Uefa l'ha vinta due volte, sperava in una rinascita in Europa. Ma già l'esclusione di Bentley dal match per le accuse rivoltegli è stata un'autorete; a questo si è aggiunto il triste momento del reparto avanzato che non sembra in grado di tlradurre alcuna azione in qualcosa di decente. L'atteggiamento propositivo e la lucidità della manovra in fase di attacco hanno causato seri problemi al Tottenham. All'inizio King a centrocampo era riuscito a contenere le folate offensive dell'Udinese che inizialmente è riuscita a proporsi solo con un colpo di testa di Coda. Ma il promettente inizio è stato vanificato dall'errore di Gomes. Anche se la reazione di Quagliarella al tocco di Gomes è parsa sagerata, il rigore ci stava. Questo ha spianato la strada alla vittoria dell'Udinese.L'espulsione di O'Hara ha semplificato tutto ai padroni di casa. Il Tottenham alla fine dava segni di stanchezza, tanto che l'occasione di Bent è sembrata sorprendente a quel punto. L'Udinese ha poi chiuso i giochi con Pepe.

(udineseblog)

giovedì 23 ottobre 2008

Altro protagonista in bianconero è stato senza dubbio Di Natale, forse il migliore in campo: "menomale che il rigore è entrato...visto come è andata all'Europeo - scherza Di Natale - comunque è vero che abbiamo fatto una grande partita e ci tenevo a segnare quel penalty. Avevo paura a dire il vero ma ho cambiato angolo".

Forse questa è stata tra le migliori gare a livello europeo dell'Udinese: "Fin da quando siamo scesi in campo abbiam dimostrato di voler fare risultato, e penso che ci siamo riusciti bene. Il Tottenham n0n ha un buon periodo, ma non sottovalutiamo quanto fatto dall'Udinese, ma ora pemnsiamo alla Roma. Scherzetto a Spalletti? l'importante sono i tre punti perchè vincere significherebbe fare un bel salto. LA Roma verrà qui per fare risultato ma noi vogliamo fare risultato e giocare al nostro calcio."
Di NAtale però è uscito malconcio: "Ho un piccolo porblema all'adduttore, ma vedremio nei priossimi giorni"
Infine una battuta sulla squadra:: "Questa è una squadra che ha voglia di fare sempre risultato" (udineseblog)

Coppa del Nonno, Coppetta o Coppa Uefa con tutta la dignità del caso, con la voglia di vincerla? Questione di punti di vista. Pasquale Marino, per esempio, ha il suo.
IL SEGNALE - Infatti, a dispetto della convinzione comune che un certo Quagliarella non avrebbe giocato, lui lo mette là, in mezzo all'attacco. Certo, ci vuole un po' perché tutta la squadra prenda le misure di avversari più noti ed esperti come quelli del Tottenham, ma poi è proprio l'attaccante campano a procurare il rigore che sblocca il risultato grazie alla trasformazione di Di Natale. Poi l'Udinese controlla la gara, con un piglio autorevole perfino inaspettato. Così si va al riposo con un vantaggio ampiamente meritato.
LA RIPRESA - Nella ripresa, almeno all'inizio, gli inglesi appaiono di nuovo più aggressivi, ma i bianconeri dimostrano di sapersela cavare anche sul piano dell'esperienza. E' infatti O'Hara a farsi espellere per due evitabili falli da ammonizione nel giro di un minuto: così gli uomini di Marino se la giocano pur e con più calma. C'è prima un delizioso pallonetto di Di Natale ,lanciato da Motta, su cui Gomes fa il miracolo. Poi il tecnico, dopo la mezzora, inserisce Pepe e guarda caso, nel giro di qualche minuto, matura un'azione sull'asse azzurro di Di Natale, Quagliarella e del nuovo entrato, che chiude la gara con un bel gol. E conferma che l'Udinese, in questa Coppa Uefa, dirà la sua.

(Gazzetta dello sport)

Pepe si continua a dimostrare una pedina fondamentale. Suo il gol che ha chiuso l'incontro: "io continuo a lavorare come ho sempre fatto..Se uno lavora bene poi va detto che è anche la squqdra ad aiutare i giocatori"


Un gol che vale già mezza qualificazione? ""Ci sono altre partite: questo è solo un paso avanti. Ora siamo già proiettati verso la Roma, poi penseremo ancora alla Uefa. Uno scherzetto a Spalletti? io lo scherzetto lo vorrei fare a tutti gli allenatori di A, così ci ritroviamo primi!"Sugli avversdari dice che "Il Tottenham è una buona squadrama i problemi emergono quando affronti una squadra come l'udinese che non ti lascia ragionare"
LA gara è stata dominata: "Non abbiamo mai sofferto: un episodio può succedere(la parata di Handanovic, nda), però è come siamo entrati in campo che conta. Abbiamo semopre tenuto palla noi"
La chiave di svolta è stata la mentalità: "Siamo scesi con un altro piglio perchèse giochiamo come sappiamo non temiamo nessuno altrimenti rischiamo"
E il valore aggiunto è Pepe: "Pepe se in questo momento fa gol è un bene. L'anno scorso giocavo bene ma non segnavo. L'importante è il lavoro". (udineseblog)

Il Dg Pietro Leonardi commenta che "era una partita difficile, ma l'Udinese ha dato una gran prova di maturità dimostrando ancora una volta di saper dare i tempi.

Il Tottenham è una squadra che ha speso 80 milioni di € nella campagna acquisti e può contare su singoli in grado di fare la differenza: sono riusciti a mettere in difficoltà anche un giocatore come Lukovic. A metà del primo tempo loro ci hanno messo in difficoltà, ma poi il rigore ha sbloccato l'Udinese anche mentalmente. Non dimentichiamo che il Tottenham è una squadra che toglierà punti agli altri. Oggi non era facile. Ricordiamoci che noi anche a livello internazionale paghiamo un pò di emotività. Siamo però partiti con il piede giusto e adesso speriamo di recuperare uomini anche in difesa e a centrocampo. Ci aspettano numerose partite da qui a Natale e servirà l'apporto di tutti, soprattutto nei reparti in cui si è potuto ruotare di meno".

Ha destato preoccupazione nel finale la condizione fisica di Di Natale:"A fine gara ha segnalato un problema all'adduttore, ma ne sapremo di più nei prossimi giorni".

Il pubblico oggi si è fatto sentire:"Ci hanno dato una prova d'affetto che ci ha reso molto contenti. Cercheremo di ripagarli anche in futuro con prestazioni come quella di stasera". (udineseblog)

Gokhan Inler scelto da Sky come il migliore dei migliori. Lui però fa "i complimenti a tutti i compagni.

Tutti abbiamo giocato bene dal 1° al 93° minuto. Abbiamo giocato la palla più di loro, dopo il gol e la loro espulsione è stata certamente più facile".

Buona anche l'intesa con D'Agostino:"E' normale. Giochiamo assieme e ci alleniamo sempre insieme, quindi l'intesa cresce."

Udinese che ha un andamento impressionante in campionato e in coppa. Dove vuole arrivare? "A giocare partita per partita. Domenica c'è la Roma e sarà certamente più difficile di oggi". (udineseblog)

Tridente da meraviglia. Difesa attenta. Udinese da promuovere.

HANDANOVIC 7 - Nessun impegno particolare....fino all'85° quando si supera su colpo di testa di Bent
MOTTA 6 - Meno appariscente del suo omologo sulla sinistra xomnque ci mette impegno e qualche buona iniziativa, anche se pensa solo a difendere.
CODA 7 - Si vuole rifare dell'errore di Lecce: ci riesce con maesria ed attenzione.
DOMIZZI 7.5 - Dale sue parti è dura passare. Roccia.
LUKOVIC 7 - Un giocatore completo. Difende con atenzone e quando può si prpone davanti. Poteva però evitare l'ammonizione.
INLER 7.5 - Una diga che corre per quattro.
D'AGOSTINO 7- Geometrie e ritmo. Gli inglesi faticano a ingabbiarlo.
ISLA 7.5 - Supporto indispensabile per Inler. Centrocampista completo.
SANCHEZ 7.5 - Stordisce con i suoi numeri. Inventa, corre e crea. Si guadagna anche una espulsione su O'Hara.
(PEPE al 78°) - 7- Il Gol della sicurezza appena entrato.QUAGLARELLA 7.5 - Molto mobile, torna a centrocampoa cercarsi i palloni per poi puntare l'avversario. Si procura il rigore dell'1-0 co furbizia e maestria. Non sarà ancora al meglo: immaginatevi voi quando darà al 100%
DI NATALE 8 - Numeri come al solito di gran classe. Il rigore è la ciliegna su una prestazione tutta sosanza e gotiche giocate ce meterebbero ko chiunque. (udineseblog)

Udinese da promuovere: tra i più sicuramente Di Natale, tra i meno Ramos...

+ DI NATALE - VAlore aggointo
+ ISLA - Valore in prospettiva
+ L'UDINESE- Di Valore

- GOMES - Croce e delizia.
- RAMOS - Goddbye mr Ramos, we mean.
- THE TOTTENAHM - Good old Britain, Anew is longer to came.

(udineseblog)

L'Udinese da una vera e propria lezione d'inglese a quelli del Tottenham, oramai allo sbando, che non vedono l'ora di rivedere un condottiero d'Albione seduto sulla panchina di quel Ramos a cui farebbero volentieri mangiare (tutte insieme) le pappette che offre ai suoi giocatori prima di una gara. Ramos?

Infatti gli Spurs al cospetto dell'Udinese sono parsi spenti, proprio una pappetta, la classica squadra d'Oltremanica con un modulo che non riesce nè a difendere nè ad attaccare. Ma i demeriti degli inglesi finiscono dove cominciano quelli dei Bianconeri, ottimi interpreti di una gara che li vede menomanti sul piano dell'esperienza, ma decisamente superiori per armi a disposizione.
Gol e la vittoria ne sono logica conseguenza, sono solo il frutto di un lavoro cominciato un anno fa e che ora se ne coglie la dolcezza. Era da tempo che non si assisteva ad uno stadio davvero appassionatamente stretto attorno alla sua squadra: stasera oro che dura da un anno e che dà l'impressione che la squadra giochi a memoria a prescindere dagli interpreti che giocano. Poi con campioni della classe di Di Natale e Quagliarella, tanto per citarne due, è lecito aspettarsi anche queste partite. ed il bello forse deve ancora venire. Sembrava di rivivere le immagini delle prime partite, quelle targate Zac oramai raccontate nei libri di storia bianconera. Qualcosa è davvero cambiato ed è importante.
LA PARTITA - Marino sceglie Mota in difesa al posto di Ferronetti, mentre in avanti largo al tidente Sanchez, Quagliarella, Di Natale. Spurs con O'Hara lennone e Benta a cercare di scalfire la retroguardia friulana. Ma sono i bianconeri a partire col piede giusto, quello di chi sa che la partita va vinta con cuore e con colpi di classe. Il tempo parte con una Udnese decisa, attenta e anche molto dinamica nel trovare occasioni. Il Tottenham riesce a rspondere soloal 23° non una bella azione finitamiseramene tra le braccia di Handanovic.Ma l'Udinese non demorde e continua ad attaccare: forse le manca solo un po' di lucidità, dovuta alla frenesia con cui ceca la rete.La partita comunque risulta tutto sommato gradevole, con gli Spurs che non demordono e non ci stanno a farsi mettere sotto. Però prima o poi doveva accadere: l'Udinese al 31°con la sua arma migliore, il contropiede, mette in moto Quagliarella e il povero Gomes non può far altro che atterrarlo, anche se a onor di cronaca un po' ingenuamente. Da qui l'Udinese può metter la gara sui binari che preferisce e gestisce con maestria il finale di tempo, creando ancora occasioni.
Nella riprsa ovviamente gi inglesi, cmplici anche alcuni cambi, cercando di riprendere campo, ma l'udinese è attenta e continua a creare occasioni. Magari un po' meno di frenesia li avrebbe aiutati a chiudere prima.Comunque sia la furbizia non manca a questa Udinese e Sanhcez con maestria riesce a ottenere un doppio giallo ai danni di O'HAra che viene cacciato. Udinese in vanaggio numerico che può quindi controllare ancora di più, tanto è che al 10° sono ancora i bianconeri ad andare vicini al gol. Poco dopo l'illusione del gol viene stroncata dal miracolo di Gomes che si rifa dell'errore sul rigore, su un pallonetto di Di Natale. Comunque è un dominio bianconero, con gli Spurs tramortiti e impossibilitati a reagire, se non all'82° quando su colpo di testa di ben Handanovic si supera. Ma è solo un fuoco di paglia: Pepe, neoentrato in contropiede segna e chiude la gra. Vittoria strameritata e ora sotto con la Roma.
TRA I MIGLIORI sicuramente Di NAtale, ma anche Sanchez e Quagliarella stupiscono. Comunque è tutta l'Udinese da promuovere, che denota maturità e la determinazione delle grandi squadre senza il minimo di soggezione.
CONCLUSIONI - Ora però con una qualificazione alla portata, bisogna mantenersi lucidi e pensare a Spalletti: sai che bello far scricchiolare definitivamente anche la panchina del romanista dopo averlo fatto con quella di Ramos

(udineseblog)

L'Udinese da una vera e propria lezione d'inglese a quelli del Tottenham, oramai allo sbando, che non vedono l'ora di rivedere un condottiero d'Albione seduto sulla panchina di quel Ramos a cui farebbero volentieri mangiare (tutte insieme) le pappette che offre ai suoi giocatori prima di una gara. Ramos?

Infatti gli Spurs al cospetto dell'Udinese sono parsi spenti, proprio una pappetta, la classica squadra d'Oltremanica con un modulo che non riesce nè a difendere nè ad attaccare. Ma i demeriti degli inglesi finiscono dove cominciano quelli dei Bianconeri, ottimi interpreti di una gara che li vede menomanti sul piano dell'esperienza, ma decisamente superiori per armi a disposizione.
Gol e la vittoria ne sono logica conseguenza, sono solo il frutto di un lavoro cominciato un anno fa e che ora se ne coglie la dolcezza. Era da tempo che non si assisteva ad uno stadio davvero appassionatamente stretto attorno alla sua squadra: stasera oro che dura da un anno e che dà l'impressione che la squadra giochi a memoria a prescindere dagli interpreti che giocano. Poi con campioni della classe di Di Natale e Quagliarella, tanto per citarne due, è lecito aspettarsi anche queste partite. ed il bello forse deve ancora venire. Sembrava di rivivere le immagini delle prime partite, quelle targate Zac oramai raccontate nei libri di storia bianconera. Qualcosa è davvero cambiato ed è importante.
LA PARTITA - Marino sceglie Mota in difesa al posto di Ferronetti, mentre in avanti largo al tidente Sanchez, Quagliarella, Di Natale. Spurs con O'Hara lennone e Benta a cercare di scalfire la retroguardia friulana. Ma sono i bianconeri a partire col piede giusto, quello di chi sa che la partita va vinta con cuore e con colpi di classe. Il tempo parte con una Udnese decisa, attenta e anche molto dinamica nel trovare occasioni. Il Tottenham riesce a rspondere soloal 23° non una bella azione finitamiseramene tra le braccia di Handanovic.Ma l'Udinese non demorde e continua ad attaccare: forse le manca solo un po' di lucidità, dovuta alla frenesia con cui ceca la rete.La partita comunque risulta tutto sommato gradevole, con gli Spurs che non demordono e non ci stanno a farsi mettere sotto. Però prima o poi doveva accadere: l'Udinese al 31°con la sua arma migliore, il contropiede, mette in moto Quagliarella e il povero Gomes non può far altro che atterrarlo, anche se a onor di cronaca un po' ingenuamente. Da qui l'Udinese può metter la gara sui binari che preferisce e gestisce con maestria il finale di tempo, creando ancora occasioni.
Nella riprsa ovviamente gi inglesi, cmplici anche alcuni cambi, cercando di riprendere campo, ma l'udinese è attenta e continua a creare occasioni. Magari un po' meno di frenesia li avrebbe aiutati a chiudere prima.Comunque sia la furbizia non manca a questa Udinese e Sanhcez con maestria riesce a ottenere un doppio giallo ai danni di O'HAra che viene cacciato. Udinese in vanaggio numerico che può quindi controllare ancora di più, tanto è che al 10° sono ancora i bianconeri ad andare vicini al gol. Poco dopo l'illusione del gol viene stroncata dal miracolo di Gomes che si rifa dell'errore sul rigore, su un pallonetto di Di Natale. Comunque è un dominio bianconero, con gli Spurs tramortiti e impossibilitati a reagire, se non all'82° quando su colpo di testa di ben Handanovic si supera. Ma è solo un fuoco di paglia: Pepe, neoentrato in contropiede segna e chiude la gra. Vittoria strameritata e ora sotto con la Roma.
TRA I MIGLIORI sicuramente Di NAtale, ma anche Sanchez e Quagliarella stupiscono. Comunque è tutta l'Udinese da promuovere, che denota maturità e la determinazione delle grandi squadre senza il minimo di soggezione.
CONCLUSIONI - Ora però con una qualificazione alla portata, bisogna mantenersi lucidi e pensare a Spalletti: sai che bello far scricchiolare definitivamente anche la panchina del romanista dopo averlo fatto con quella di Ramos

(udineseblog)

Al termine della riunione con il delegato Uefa si è stabilito che l’Udinese giocherà con la tradizionale maglia bianconera a strisce verticali, con pantaloncini e calzettoni bianchi. Il portiere dell’Udinese giocherà con maglia nera, pantaloncini bianchi e calzettoni neri.

Il Tottenham scenderà invece in campo con una divisa completamente di colore azzurro, mentre il portiere della squadra inglese giocherà con maglia, pantaloncini e calzettoni gialli. (udinese.it)

Il sindaco Furio Honsell ha firmato, su richiesta del Comitato provinciale per l’ordine e la pubblica sicurezza, un’ordinanza che vieta la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche nei pubblici esercizi e negli esercizi commerciali dell’intero territorio comunale,

In occasione dell’incontro internazionale di calcio “Udinese – Tottenham”. In occasione dell’incontro internazionale di calcio che si disputerà allo Stadio Friuli giovedì 23 ottobre, è vietato somministrare e vendere bevande alcoliche e superalcoliche nei pubblici esercizi e negli esercizi commerciali dalle 16 alle 19 nel territorio comunale, compresa la frazione Rizzi. Restano escluse invece le frazioni di Cussignacco, Paparotti, Laipacco, San Gottardo, Beivars, Godia. “Il divieto è stato ridotto in maniera significativa sia nella durata sia nell’estensione rispetto al precedente – sottolinea il sindaco Furio Honsell – visto che le indicazioni sulla natura della tifoseria più calda e sui tempi del loro arrivo lo permettevano. Questa volta siamo riusciti anche ad organizzare un momento di accoglienza per i tifosi – continua Honsell -. Per questo voglio ringraziare sia il mio consigliere delegato Diego Volpe Pasini sia tutte le associazioni di categoria, gli esercenti e i commercianti per il supporto che hanno voluto dare per dimostrare che Udine è una città molto accogliente”.

La città accoglierà la tifoseria inglese in piazza Primo Maggio. Sono state allestite, con la collaborazione della Sistema sosta e mobilità, sei “casette nell’area riservata al posteggio degli autobus dei tifosi. I primi tifosi arriveranno dall’aeroporto di Ronchi verso le 11.30 e saranno accolti da uno striscione di 17 metri con la scritta “Welcome Tottenham Supporters”, realizzato con la collaborazione di Camera di Commercio, Confcommercio, Udinese calcio, Comune di Udine e Udinese club. Nelle casette verranno distribuiti gratuitamente grissini e prosciutto crudo di San Daniele, formaggi tipici delle Latterie friulane e materiale di informazione turistica della città e del Friuli in lingua inglese fornito dall’ufficio turismo del Comune di Udine. L’Udinese club metterà a disposizione sciarpe con i colori dell’Udinese e del Tottenham, mentre il Birrificio udinese offrirà birra a prezzo scontato. Le casette rimarranno aperte fino alle 16, quando apriranno i cancelli dello stadio e scatterà l’ordinanza.

Fonte: Comune di Udine

Il centrocampista non è parito per l'Italia per la prima partita del gruppoD per una lieve lesione al ginocchio. "Tom sta male e non è stato possibile per lui +venire con noi", ha confermato Juande Ramos allo Stadio Friuli. "Ha bisogno di riposare".
Roman Pavlyuchenko e Vedran Corluka non sono ammissibili per la Coppa UEFA.(udineseblog)

La gara dell'ultima spiaggia per il tecnico del Tottenham Juande Ramos sarà quella di domenica contro il Bolton, ma l'incontro di Coppa UEFA stasera a Udine sarà ugualmente fondamentale:

"Teoricamente sarebbe più importante la partita di Premier League domenica, ma perdere ad Udine vorrebbe dire arrivarci con un'atmosfera ancora più pesante di quella che già si respira, per cui stasera non vedo altra soluzione che vincere" ha ammesso lo stesso Ramos. (tmw)

In casa Udinese nessuno si fida del Tottenham: Nessuno crede ad una squadra agonizzante, solo perchè il campionato inglese la vede fanalino di coda della Premier League.

Ai microfoni della Rai, anche l'attaccante Floro Flores dichiara di diffidare molto di un avversario guidato da un tecnico che la Uefa l'ha vinta per 2 volte di fila:"Sappiamo che per loro questo è un momento difficile, ma cercheranno il riscatto proprio partendo da qui. Quindi non dobbiamo abbassare la guardia".

Al Friuli sono attesi oltre 20.000 tifosi. Un apporto di pubblico che soddisfa la società bianconera. Il Dg Pietro Leonardi commenta che "abbiamo attuato la politica dei miniabbonamenti, tenendo i prezzi molto bassi. La risposta della gente c'è stata e questo ci conferma che abbiamo fatto la scelta giusta". (udineseblog)

E' arrivato il giorno di Udinese - Tottenham: alle 19:10 il via, per una gara importante per entrambe ma che per il Tottenham è quasi una ultima spiaggia

Entrambe le formazioni hanno qualche problema, ma chi sta peggio è il Tottenham, che ultimo in premier potrebbe esonerare Ramos se la gara va male.
Ultimo in classifica con 2 soli punti raccolti in otto giornate di campionato. Meno male che il Tottenham avrebbe dovuto essere l'outsider nella corsa al titolo in Premier League. Domenica è arrivata l'ennesima sconfitta in casa dello Stoke City (2-1) e Juande Ramos non sa più che pesci pigliare.

Il tecnico spagnolo ex Siviglia ha dichiarato: "Sono molto preoccupato, stiamo attraversando un momento terribile e la cosa non mi piace per niente. La responsabilità è di tutti, dobbiamo lavorare duramente per uscire da questa brutta crisi".
La stampa inglese scrive che per il futuro di Juande Ramos sarà decisiva la trasferta di giovedì a Udine in coppa Uefa.

Il girone è comunque lungo e passano in tre: quindi è difficile pensare ad arrembaggi che potrebbero portare solo problemi. L'Udinese ha anche un occhio alla Roma e per questo Tisone, Zapata e Felipe non sono stati nemmeno convocati.

Ma essendo questa una settimana intensissima è possibile che Marino preservi anche altri: il ballottaggio maggiore sta in avanti tra Quagliarela e Floror Flores. Al loro fiaco Pepe e Di NAtale. In mezzo Inler, D'Agpostino e Isla, ma con Obodo pronto all'uso prprio per evitare stanchezze di tropo. In difesa Feroneti, Coda, Domizzi, Lukovic.

Negli Spurs attenzione a giocatori come Bentley, Lennon e Zokora al centro.

METEO - Su Udine giovedi previste nuvole e deboli pioggie in attenuazione la sera. Meglio comunque organizzarsi per tempo. Intanto prosegue bene la prevendita. Si pensa che possano essere ben più di 25,000 le persone presenti, compresi i 2,000 inglesi ai quali si aggiungeranno anche altri provenienti da zomne limitrofe.

DIVIETI ALCOOLICI -Il divieto di consumo e vendita di bevande alcoliche scatterà anche giovedì, in occasione della partita Udinese-Tottenham Hotspur, ma solo dalle 15 alle 19 e solo in centro e nelle zone stazione e stadio. A Udine sono attesi mille hooligan, 250 arriveranno in mattinata da Ronchi, gli altri, scortati da 2 poliziotti e da 20 steward inglesi, direttamente allo stadio dove i cancelli apriranno alle 16. Non è escluso, però, che lo stesso divieto possa essere esteso pure in alcune zone dei comuni di Pasian di Prato e Martignacco: lo stabilirà sempre stamattina il questore, Giuseppe Padulano, con i sindaci Lorenzo Tosolini e Marco Zanori
Altri 850, invece, sbarcheranno tra Milano e Treviso e raggiungeranno Udine sia in pullman, sia in treno. (udineseblog)

mercoledì 22 ottobre 2008

Nella testa del tecnico del Tottenham, in questo momento, c’è solo la prima partita del girone di coppa Uefa. Solo dopo ricomincerà a pensare al campionato.

“Udinese o Bolton? Non posso dire quale delle due gare sia più importante. Sono importantissime tutte e due. Ma al momento pensiamo a quella di domani sera”. Risponde il tecnico Juande Ramos alle domande dei giornalisti britannici e poi continua. “Siamo concentrati sulla gara di Uefa. E’ chiaro che la prossima gara di campionato sarà importantissima per il nostro cammino in Premier League, ma se domani otteniamo un buon risultato, giochiamo bene allora sarà più facile anche affrontare il Bolton. Altrimenti ci troveremmo in una situazione di ancora maggior difficoltà”.

Sul suo cammino, comunque, il Tottenham troverà un avversario non certo facile, l’Udinese di Marino, che Ramos descrive con queste parole: “una squadra compatta, pericolosa, con attaccanti veloci. Sono secondi in classifica e sicuramente l’atmosfera nel gruppo è buona. Noi dobbiamo interpretare una gara importante per ottenere un buon risultato”. (udinese.it)

Non sa ancora se scenderà in campo il capitano dell'Udinese Antonio Di Natale, che alla vigilia del match con il Tottenham dichiara:"Sto un pò meglio, domattina vedremo a che punto sono e il Mr deciderà se impiegarmi. Certamente chiunque scenderà in campo darà il massimo per fare risultato".

E' di oggi la notizia che Beckham ha scelto l'Italia. Che ne pensi? "E' un campione, in Italia il calcio è più difficile ma un campione come lui saprà fare la differenza anche nel Milan".

Rispetto all'Udinese che ha affrontato la Uefa dopo l'eliminazione dalla Champions, questa squadra come ti sembra? "Intanto la Champions è una competizione più difficile. Comunque questa squadra è più completa e può contare su molti giocatori che sono tutti allo stesso livelo. Questa è una cosa importante che mi fa piacere".

Il Tottenham è un avversario tosto:"E' una grandissima squadra, hanno speso 50 milioni di € per rinforzarsi. Ci sta che possa attraversare un momento critico, ma vorrà rifarsi. Cercheranno di fare risultato qui".

L'Udinese ha un reparto avanzato in cui brillano molte stelle. Pesa la competizione? "A 31 anni non ho più nulla da dimostrare. Gioco con serenità per dare una mano alla squadra. Mi piace avere accanto compagni forti. Come dice la proprietà, più siamo e più siamo forti. Io ho un contratto qui fino a 36 anni, ma se me lo allungano di altri 2 resto volentieri".

Ci sono giocatori del Tottenham che vorrebbe all'Udinese? "Non cambierei i miei compagni con nessuno, me li tengo volentieri".

Sente il fascino del calcio inglese? "Quando sono a casa mi piace guardare le partite di Premier. Giocano in maniera veloce. Sarà così anche domani, prevedo una bella partita".

Quanti punti servono per passare il girone? "Bisogna vincere le prime 3 gare, così siamo tranquilli. Iniziamo da domani".

Si sa che qualche società inglese si era fatta avanti per assicurarsi Di Natale. Anche il Tottenham? "Qualche squadra inglese mi ha cercato, non il Tottenham. Io però sono contento di essere rimasto qui!" (udineseblog)

Pasquale Marino, alla vigilia della sua prima gara contro una squadra inglese, sa che la partita sarà impegnativa:"Dobbiamo giocare come sappiamo, non possiamo certo aspettare gli avversari. Abbiamo già visto che se lo facciamo diventiamo una squadra normale. Lo si è visto anche con il Borussia, quando siamo entrati timorosi e non ci siamo espressi come sappiamo".

Stavolta l'Udinese parte con i favori del pronostico:"Non lo so. In questo momento siamo un pò più avanti, ma non possiamo cullarci troppo su quello che deve invece essere uno stimolo in più, un vantaggio per giocare come sappiamo. Inoltre giochiamo in casa, davanti ad un pubblico che si prospetta numeroso: è un vantaggio che dobbiamo sfruttare".

Il Tottenham ha una metodologia di preparazione che prevede tra l'altro camera iperbarica e dieta particolare. Condivide questo genere di preparazione? "Non conosco la metodologia di lavoro degli avversari. Posso solo giudicare l'aspetto tattico che danno sul campo. Il nostro problema è capire come giocano. Ramos è un tecnico di grande spessore, il suo valore non è in discussione, anche se in questo momento mancano i risultati".

Quali sono gli errori che l'Udinese dovrà assolutamente evitare? "Io non voglio vedere proprio alcun tipo di errore. Voglio che ci sia concentrazione e che si giochi con un buon ritmo, voglio un tipo di possesso palla che ci faccia stare corti per essere il più aggressivi possibili."

Teme di più il Tottenham o la Roma, prossima avversaria in campionato? "Sono tutte partite importanti per noi, non facciamo distinzioni. Sarà importante poter contare su giocatori freschi, quindi ricorrerò alle famose alternanze. Da qui a Natale abbiamo tante partite, quindi sarà importante gestire le forze."

Il Tottenham "è un complesso ben organizzato, ha buoni esterni che mi hanno impressionato molto. E' una squadra che è stata costruita per fare un campionato di vertice e la qualità è indiscussa. Hanno perso qualche partita anche a causa di episodi sfortunati. Certamente noi non ci lasciamo ingannare dalla loro classifica, sappiamo di avere davanti un avversario agguerrito."

L'Udinese ha a disposizione tutti i giocatori, tranne Tissone che non è ancora disponibile. Marino però, come al solito, assicura che "la formazione la dirò solo domani. Ho le idee chiare sulla condizione di tutto il gruppo, ma devo valutare alcune situazioni". (udineseblog)

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