Quickribbon Il blog che parla dell'Udinese e del calcio...

sabato 8 novembre 2008

Match clou a San siro domenica quando si affronteranno Inter e Udinese. Le luci dei riflettori si stanno accendendo sul match. Udineseblog ha chiesto un parere sul match a Fausto Pizzi, doppio ex oggi allenatore nelle giovanili del Parma. Con l'ex centrocampista iniziamo proprio da qui.
Una cosa che accomuna Inter e Udinese è proprio la presenza di molti stranieri anche nel settore giovanile:"
Oggi come oggi buoni giocatori si trovano dappertutto. Evidentemente altrove si trovano a costi minori. L'Udinese dispone di una rete capillare molto valida ed è un dato di fatto ormai riconosciuto. E' vero che sarebbe bello anche valorizzare qualche italiano. Qui a Parma siamo fieri dei vari Dessena, Cigarini che sono nati e si sono formati qui. Il Parma, effettivamente, cura molto il territorio inteso come la propria provincia e quelle limitrofe. Stiamo molto attenti a non farci scappare i nostri".

Il fatto poi di vederli andare via verso lidi migliori infonde soddisfazione o rammarico per non poterli trattenere? "Noi allenatori sappiamo che dobbiamo portarli più in alto possibile. Sappiamo anche che non possiamo competere con grandi club per esigenze di bilancio. A noi può dispiacere, ma per i giocatori è un premio".

Siamo qui però per parlare di Inter-Udinese. E' lo stesso Pizzi a ricordarlo e attacca convinto dicendo che "sarà una partita bellissima, perchè si affrontano due squadre abituate a giocarsela sempre. Non mancheranno certamente i gol, visto che sono entrambe squadre con una mentalità marcatamente offensiva. Le squadre cercheranno il gol, rischiando quindi di concedere qualcosa all'avversario".

Uno scontro al vertice inatteso:"Per l'Inter è normale lottare nelle zone alte. Sono invece contentissimo per l'Udinese, che in questo momento rappresenta una delle squadre che gioca il calcio migliore. Mi fa piacere vederla lassù, sono molto legato a questa società: spero che resti in alto il più a lungo possibile".

Mourinho dovrebbe adottare un 4-3-3 come Marino. Attacchi stellari a confronto: saranno dolori per le difese! "Non è un discorso da restringere alle difese, ma più in generale a come la squadra si comporta in fase difensiva. E' chiaro quindi che alla lunga peserà il discorso sull'energia su cui si potrà disporre. Per quanto riguarda gli attacchi, l'Udinese ha un intero reparto che è velocissimo. L'Inter ha un Ibrahimovic che ha delle giocate devastanti e che anche fisicamente è molto forte. C'è poi Maicon che arrivando da dietro è micidiale negli inserimenti".

In questo momento quali sono i giocatori più rappresentativi di queste squadre? "Per l'Inter è troppo facile dire Ibrahimovic. Se fossi Marino spererei che lo svedese sia stanco. Per l'Udinese indubbiamente D'Agostino, il barometro del centrocampo, quello che fa girare la squadra e che ti manda in rete con un solo passaggio".

Da tecnico, un giudizio su Mourinho e Marino? "Mourinho mi è simpatico, è una persona arguta ed intgelligente. La squadra non ha acora espresso le potenzialità che indubbiamente ci sono e che finora si sono solo intraviste. Marino ha cambiato modulo quest'anno e sfrutta tutte le potenzialità dei suoi attaccanti. Ha fatto la cosa migliore che un allenatore può fare, cioè adattarsi ai giocatori che ha. Secondo me l'allenatore deve allenare, la società deve scegliere i giocatori".

Per finire, un pronostico? "Dopo le critiche per la prestazione in Champions, l'Inter farà molta attenzione al gioco e sarà molto concentrata. Questo dà loro qualche possibilità in più. L'Udinese però è in grado di giocarsela. Penso che l'avranno già fatto, altrimenti i bianconeri dovrebbero guardare la partita con il Genoa per esaminare come curare non solo la fase difensiva ma anche quella offensiva. Per l'Udinese, però, è anche vero che vincere aiuta a vincere. Posso solo farle un grosso in bocca al lupo!"

venerdì 7 novembre 2008

Mino Zavaglia è uno dei decani dei procuratori italiani. Tra i suoi assistiti anche Gaetano D'Agostino, sul quale dice: "D'Agostino l'anno scorso ha raggiunto la maturità giusta per diventare un campione: ha trovato grande spirito di sacrificio e grande merito va dato anche all'Udinese che ha saputo metterlo in una posizione dove può rendere al meglio con le sue grandi qualità. Ora il passo verso la Nazionale è breve".
Ma c'è anche Giuliano Giannichedda: "Sì ha diverse proposte: 15 giorni fa c'era la Salernitana, ora c'è qualcosa con il Pisa... E' un bravo ragazzo, sta aspettando e qualcosa salterà fuori". (udineseblog)

Il presente è tutto di Lavezzi, Hamsik, Denis, Maggio. Per il futuro, il Direttore Pierpaolo Marino sta già lavorando.
Il Dg continua la sua ricerca di giovani promesse da abbinare al progetto Napoli. Gli ultimi due nomi sono quello del centrocampista Gaetano D'Agostino dell'Udinese e del difensore Lorenzo De Silvestri della Lazio. D'Agostino è una vecchia promessa del calcio. Nato come centrocampista offensivo nel vivaio della Roma, dopo diverse esperienze con Messina e Bari, all'Udinese riesce a raggiungere la sua maturità e grazie al tecnico Marino che lo adatta nel ruolo di regista con ottimi risultati.

(Resport.it)

domenica 2 novembre 2008

Gaetano D'Agostino commenta il pareggio ottenuto col genoa:

"il pari ci può stare perchè loro sono una grande squadra e in più occasioni hanno rischiato di segnare. Partita tosta al di la dell'episodio del rigore dubbio. Non so se senza quel rigore sarebbe cambiato qualcosa. Loro dovevano attaccare, ma noi in contropiede siamo icidiali. Forse poteva andare diversamente ma sono contento per la reazione avuta sul due a uno".
Proprio il pareggio ottenuto in svntaggio è segno di grande squadra: "c'è da dire che le uniche squadre che soffriamo veramente sono genoa e Napoli. Oggi abbiamo reagito e la reazione è un ottimo segnale"
Un po' di stanchezza? "forse negli ultimi 15 minuti anche per via del campo pesante. Spero comuqneu che Tissone e Obodo rientrino perchè nel mezzo c'è bisogno forse di rifiatare ogni tanro"
Ora a Milano: "ma prima a Mosca dove soffriremo il caldo!. pensiamo a quwesta partita difficile, abbiamo le carte per passare il turno e questo è il nostro obiettivo".
Ma se Marino gli chiedesse dove preferirebbe riposare? "in nessuno dei due casi. Finchè ce ne ho gioco!"
Lippi contina a seguirlo: "credo in me ci sto provando arriba qualche gol e prima o poi arriverà la chiamata". (udineseblog)

giovedì 30 ottobre 2008

Gaetano D'Agostino è risultato ancora uno dei migliori in campo: “sapevamo che questa era una partita difficile in una piazza calda, il Catania è una buonissima squadra, lo rispetto e vincere è stata una grande soddisfazione”

Udinese sempre più cinica? “sapevamo che era dura afre risultato e anche il pari ci poteva stare. Abbiamo sfruttato tutte le nostre occasioni, trovando un gran gol con Sanchez, poi nel secondo tempo loro ci han messo un po' in difficoltà ma abbiamo reagito bene”

Ora quale obiettivo? “in questo momento siamo primi ma mancano trenta partite. Pensiamo a partita dopo partita. Penso però alla Nazionale, questo si. “
Marino l'ha reinventato in un ruolo che lo fa rendere al meglio: “onestamente già con Malesani lo provavo e ora con Marino va a meraviglia. Quindi il ruolo di vice Pirlo me lo auguro davvero”. (udineseblog)

lunedì 27 ottobre 2008

Grande protagonista dell'ultima domenica di campionato è stato senza dubbio Gaetano D'Agostino, sempre più in odore di Nazionale dopo la fantastica prestazione dell'Udinese con il perentorio 3-1 sulla Roma.

Il centrocampista dei friulani, evidenziatosi come uno dei migliori centrocampisti del nostro calcio in questo inizio di stagione, ha rilasciato alcuni commenti relativamente a questa partita ed al momento no della sua ex squadra in esclusiva ai microfoni di Novantesimo.it: "Per loro è stato un risultato pesante, mentre da parte nostra abbiamo meritato sicuramente. Al di là delle loro lamentele nei confronti dell'arbitro, che vedo solo come una giustificazione, peraltro normale, per quanto riguarda il loro momento no".

Una situazione del tutto inaspettata, visto come si era conclusa la passata stagione, anche se D'Agostino sa bene come funziona l'ambiente giallorosso, come ricorda con qualche rammarico: "Ogni anno ha una storia a sè, sono passati da essere una delle squadre migliori d'Europa a vivere questo momento... Devono stare uniti per superare questa crisi, io alla Roma ho vissuto anche di peggio, ho vissuto l'anno dei 4 allenatori,l'incubo retrocessione... Del resto ho pagato in prima persona quella stagione, fui uno dei più criticati, spesso anche senza motivo e infatti fui costretto ad andarmene. So bene come funziona quell'ambiente". (tmw)

sabato 25 ottobre 2008

Gaetano D'Agostino è uno dei molti ex del match in programma domani pomeriggio allo stadio Friuli. Intervistato a "Radio Incontro" il centrocampista si dice sicuro che la squadra di Spalletti saprà risollevarsi da un periodo brutto:
"I giallorossi non stanno passando un ottimo momento. Ho avuto occasione di vedere la partita contro il Chelsea e ho trovato un Francesco Totti in ottima forma. Ha fatto la differenza. E' il simbolo della squadra e della città. Riguardo alla prossima partita al Friuli, troveremo una squadra con ottimi giocatori e con in panchina Spalletti, uno degli allenatori migliori al mondo. Sono sicuro che la Roma si solleverà da questo periodo negativo con le risorse a propria disposizione".

D'Agostino ha trovato il suo ruolo giusto, tanto da essere tenuto sotto osservazione da Lippi:"Sono due anni che gioco come mediano davanti alla difesa come Pirlo e De Rossi. Nella mia carriera ho ricoperto vari ruoli. Ai tempi della primavera ho giocato come trequartista e mezza punta. Rispetto agli altri giocatori ero più forte fisicamente, ma quando si sale di livello il discorso cambia. Adesso mi sento di aver trovato il mio ruolo. Sto facendo bene e ho saputo che il ct della nazionale Marcello Lippi mi sta seguendo. Uno stimolo in più per continuare a dare il massimo con la maglia dell'Udinese". (udineseblog)

giovedì 23 ottobre 2008

Lo avevamo intervistato appena prima del ritorno fra Udinese e Dortmund. Nonostante la sconfitta si può dire che il nostro pezzo abbia portato bene a Gaetano D'Agostino, visto il passaggio del turno - oltre al gol contro il Lecce - da parte dei bianconeri.

Lo rincontriamo ora alla vigilia di un altro match importante.


Ve la giocate col Tottenham. Che partita sarà?

"Sarà una partita combattuta, hanno una posizione in classifica non tanto positiva e pertanto verranno qui col coltello fra i denti. Poi l'allenatore è in discussione, quindi giocheranno alla morte".


Juande Ramos verrà esonerato in caso di sconfitta

"Questo rema contro, giacché vorranno vincere a tutti i costi. Pure noi vogliamo fare bella figura, anche perché dobbiamo sfruttare il fattore campo".


Di Natale giocherà?

"Queste domande bisogna farle al Mister. Spero di sì perché è importante per noi, oggi s'è allenato".


Come siete messi fisicamente?

"Gli stimoli compenseranno la stanchezza, però abbiamo avuto la sosta e il tempo di recuperare. Possiamo affrontare partite ravvicinate".


Avete studiato l'avversario?

"Lo faremo stasera".


Cosa temi della loro squadra?

"Hanno Modric e Bent, oltre ad altri grandissimi giocatori. Mi stupisce la loro posizione in classifica, ma i grandi giocatori se non gira la squadra non servono. Speriamo di metterli subito in difficoltà".


Anche perché l'Udinese sta facendo bene

"Siamo secondi in classifica e non ne parlano. Pensano tutti al Catania".


Perché parlano più del Catania che non di voi?

"Credo perché è una piazza più calda, ha più tifosi. L'Udinese è da dieci dodici anni ai vertici, ha giocato la Champions League, e non viene mai citata".


Quest'anno state andando molto bene

"Dobbiamo avere continuità per fare un gran campionato. Le motivazioni e l'entusiasmo ci sono, siamo una squadra giovane".


Lippi ha messo gli occhi su di voi, tre nazionali all'ultima convocazione

"Se ha pescato qualche elemento dell'Udinese vuol dire che stiamo facendo bene. Lui è un grande mister".


Dossena da Liverpool pensava di vedere un'Udinese così perché ha detto che con Marino si gioca a occhi chiusi

"Sì, è vero. L'anno scorso c'erano più difficoltà pur facendo 57 punti perché non avevamo i doppioni in ogni ruolo. Abbiamo avuto anche qualche infortunio, mentre quest'anno siamo in tanti e c'è tanta concorrenza. L'allenamento è sempre tirato e chi subentra fa bene perché è un ottimo calciatore".


Il vostro obiettivo?

"Per ora ragioniamo da grande squadra: non siamo lì per caso e tutti se la devono sudare. Non puntiamo allo scudetto ma se siamo lì è anche merito nostro".


Ti aspettavi un campionato così difficile? Qual è la squadra che t'ha sorpreso in negativo?

"Sicuramente la Sampdoria perché ha una grande squadra e un gran pubblico. Forse è un periodo che non va, anche perché reputavo i blucerchiati fra le prime 5-6 grandi".


Fiorentina, Juve e Roma?

"Ho visto la Juve contro il Real e ha giocato proprio come ci si aspetta. Ci sono sempre molte pressioni nell'ambiente bianconero dovuto alle aspettative dei tifosi. La Fiorentina sta facendo molto molto bene, grande allenatore e grandi giocatori. Anche se loro vengono citati e noi no. Li abbiamo battuti andata e ritorno l'anno scorso, ma se vincono 3-0 ne parlano tutti, mentre noi passiamo sempre un po' in sordina".


Hai visto la Fiorentina ieri?

"Il Bayern è la storia del calcio, è come la Juve. Poteva anche segnare, però quando lasci spazio ai campioni vieni punito".


Ti aspetti tanti tifosi per domani?

"Verrà tanta gente, almeno ventimila persone. Siamo contenti perché stiamo richiamando pubblico e perché divertiamo la gente".


Un pronostico?

"Non te lo dirò mai. La volontà è quella di prendere tre punti".


Come vedi il girone?

"Equilibrato, anche se la trasferta a Mosca - per motivi ambientali - la vedo sicuramente difficile". (Udineseblog)

domenica 19 ottobre 2008

Gaetano D'Agostino oggi goleador. La sua rete ha portato l'Udinese al pareggio. A fine gara il centrocampista siciliano racconta:

"Il gol? Ho provato a tirare in porta e per fortuna è andata bene. Oggi la paura di perdere è stata determinante perchè c'ha permesso di reagire e di cercare in tutti i modi di recuperare la partita. Il Lecce è una squadra tosta e se questa partita si fosse disputata nello scorso campionato avremmo perso subendo una pesante goleada. Siamo maturati molto quest'anno e i fatti lo dimostrano."

Quando si parla di D'Agostino, ormai, viene spesso in mente la Nazionale:"La nazionale? E' chiaro che quando giochi bene ti aspetti una chiamata ma non mi dispero per il fatto che non sia arrivata. Prima o poi Lippi si accorgerà anche di me". (udineseblog)

giovedì 9 ottobre 2008

Non è arrivata la convocazione in Nazionale, ma i numeri sono tutti dalla parte di Gaetano D'Agostino che primeggia nel ruolo nelle classifice degli assist (ben 4) e dei passaggi.

1 Simplicio CC Palermo 4
1 D'Agostino CC Udinese 4
3 Mancini CC Inter 2
3 Tedesco CC Catania 2
3 Foggia CC Lazio 2
3 Juric CC Genoa 2
3 Milito ATT Genoa 2
3 Seedorf CC Milan 2
3 Kakà CC Milan 2
3 Doni CC Atalanta 2
3 Ferreira Pinto CC Atalanta 2
12 Cossu CC Cagliari 1
12 Cavani ATT Palermo 1
12 Liverani CC Palermo 1
12 Nocerino CC Palermo 1
12 Miccoli ATT Palermo 1
12 Ariatti CC Lecce 1
12 Tiribocchi ATT Lecce 1
12 Castillo ATT Lecce 1
12 Polenghi DIF Lecce 1
12 Caserta CC Lecce 1
12 Zanchetta CC Lecce 1
12 Adriano ATT Inter 1
12 Vieira CC Inter 1
12 Ibrahimovic ATT Inter 1
12 Mascara ATT Catania 1
12 Bizarri POR Catania 1
12 Izco CC Catania 1
12 Kolarov DIF Lazio 1
12 Lichtsteiner DIF Lazio 1





1 Liverani CC Palermo 406 / 314
2 D'Agostino CC Udinese 400 / 324
3 Seedorf CC Milan 358 / 299
4 Cigarini CC Atalanta 355 / 314
5 Italiano CC Chievo 341 / 247
6 Vieira CC Inter 340 / 299
7 Guarente CC Atalanta 337 / 281
8 Ledesma CC Lazio 321 / 258
9 Doni CC Atalanta 319 / 267
10 Cicinho DIF Roma 303 / 256
11 Zanetti CC Inter 292 / 279
12 Palombo CC Sampdoria 286 / 240
13 Aquilani CC Roma 277 / 241
14 Maicon DIF Inter 275 / 230
14 Ambrosini CC Milan 275 / 245
16 De Rossi CC Roma 274 / 248
17 Riise DIF Roma 272 / 211
18 Gargano CC Napoli 270 / 218
19 Marcolini CC Chievo 264 / 191
20 Vergassola CC Siena 260 / 184
20 Garics DIF Atalanta 260 / 213
22 Isla CC Udinese 258 / 226
23 Balzaretti DIF Palermo 254 / 213
24 Juric CC Genoa 251 / 205
25 Melo CC Fiorentina 250 / 205
26 Manfredini DIF Atalanta 249 / 216
27 Zambrotta DIF Milan 246 / 213
28 Ledesma CC Catania 242 / 202
29 Corini CC Torino 240 / 198
30 Cambiasso CC Inter 239 / 215

(alice)

lunedì 6 ottobre 2008

Tutti intorno all'Udinese nel suo magic moment. Anche Sky dedica l'introduzione alla pagina sportiva all'Udinese, intervistando in collegamento da Roma il Dg Leonardi.

La prima domanda, guarda a caso, è proprio quella sull'inatteso primato in classifica. Quanto durerà? Leonardi non può che rispondere con ironia: "Sicuramente 15 giorni, grazie alla pausa del campionato. Indipedentemente da ciò, è giusto che la proprietà, i tifosi e il pubblico friulano tutto si godano questo momento. Noi però dobbiamo essere coscienti che dobbiamo continuare su questa strada e non guardare la classifica."

Un'Udinese protagonista come al solito anche sul mercato. Quanto di questo è merito di Leonardi? "La forza dell'Udinese nasce dalla lungimiranza della famiglia Pozzo. Loro hanno da tempo una strategia ben precisa, e io non sono che un tassello di quanto composto dai Pozzo."

Tra le note liete anche la convocazione in Nazionale di Pepe: "Un fatto sicuramente importante che stimola noi e anche gli altri ragazzi. Pepe era arrivato l'anno scorso, sembrava essere una alternativa ma con il lavoro e l'impegno si è conquistato il posto in squadra e ora la Nazionale. Conferma che il lavoro paga sempre."

Marino è diventato Marinho. Anche lui chiederà 9 milioni di ingaggio a stagione? "Noi non abbiamo questa possibilità. L'Udinese ha alla base dei presupposti per una gestione oculata."

Questo inizio di campionato sembra pazzo. Cosa ne pensa? "Penso che gli impegni internazionali influiscano parecchio. A noi per fortuna è andata bene anche grazie all'alternanza dei giocatori, ma altre squadre ne hanno risentito, incontrando problemi di rigetto a livello fisico. Penso che sarebbe opportuno far partire prima il campionato, anche per andare incontro alla Nazionale."

Sky rende omaggio anche a Pepe, andandolo a trovare nella sua casa di Albano Laziale. L'attaccante ripete che "questa convocazione è per me importante anche perchè mi permette di inserirmi nel gruppo azzurro. Per me è ovviamente un puto di partenza, visto che l'obiettivo per un giocatore deve essere quello di migliorarsi sempre. Ad Udine ho trovato questo ruolo che mi ha insegnato a fare bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Quando riesci a fare ciò puoi sperare nel salto di qualità. Infatti se riesci ad attaccare e difendere con intensità puoi ottenere buoni risultati." Confessa poi che "Lippi, per il curriculum di allenatore vincente con tanto di Coppa del Mondo in bacheca, mette soggezione all'inizio." Infine rivela che i suoi miti da piccolo erano "Van Basten e Totti, uno che diventa sempre più forte!"

Leonardi, a proposito di Pepe, conferma che "é tutto dell'Udinese e no so quanto vale adesso. Lui è uno di quelli che ha riconosciuto subito il progetto Udinese, ha voluto rimanere e noi siamo ben contenti di averlo con noi." (tmw)

domenica 5 ottobre 2008

A fine gara uomo partita Sky è Gaetano D'Agostino, un vero ispiratore anche oggi. Il centrocampista afferma che "giovedì ho finito con i crampi, ma l'entusiasmo per quel risultato mi ha sostenuto anche oggi."

L'Udinese è prima in classifica. D'Agostino ci scherza su:"Lottiamo per lo scudetto, allora... Ora ci rilassiamo un attimo nella pausa e poi pensiamo al Lecce."

Un D'Agostino così meriterebbe la Nazionale, ma anche stavolta Lippi non l'ha chiamato:"Io so che devo continuare così, Lippi sa il fatto suo, ha vinto un Mondiale, non dimentichiamolo. Io cercherò di fare sempre meglio, so che il Mr mi segue. Voglio comunque fare i complimenti all'arbitro Bergonzi che ha diretto una gara perfetta!" (udineseblog)

mercoledì 1 ottobre 2008

GAetano D'Agostino si racconta in un aintervista a Tuttomercatoweb.

Che momento state vivendo a Udine?
"Stiamo lavorando bene e stanno arrivando i risultati. Serve continuare così e prendere più punti possibili, perché il campionato è duro".

Te l'aspettavi un inizio così?
"L'obiettivo è migliorare ciò che è stato fatto lo scorso anno. Abbiamo già tre punti in più, quindi è una bella soddisfazione. Udine non è una piazza caldissima e bisogna stare attenti".

Forse è anche meglio così, no?
"Magari ci fossero più piazze come Udine. Però quando vai bene non hai la pressione che ti sprona a fare meglio. Magari uno si può adagiare e noi non dobbiamo farlo".

Quindi alle volte aiutano le piazze calde
"Dipende, se il pubblico è dalla parte della squadra, sicuramente. Se invece è esigente, abituato a vincere, quando le cose non vanno bene può subentrare un po' di distacco e incomincia la contestazione. A Udine non succede mai, anche nelle sconfitte sono molto equilibrati. Ma è un qualcosa a livello di concentrazione".

S'è parlato di un tuo trasferimento lontano da Udine, poi hai rinnovato fino al 2014
"Con Torino e Fiorentina c'era qualcosa, ma ho creduto nel progetto Udinese e ho firmato il rinnovo. Mi fanno sentire un giocatore importante, perché non rimanere".

Sogni la nazionale?
"Ci spero: sognare fa bene, aiuta a vivere meglio. Però non ho l'ansia di raggiungerla".

Qual è il vostro punto di forza e qual è il difetto?
"La forza è il gruppo, ci sono tanti giocatori doppi in tutti i ruoli e c'è una concorrenza sana. Di difetti ce ne sono, ma bisogna sempre migliorare: alle volte ci sentiamo troppo forti e non siamo concentrati per tutta la partita".

L'aver tenuto Quagliarella e di Di Natale è un fattore importante?
"L'Udinese mira a migliorarsi, quindi non poteva cedere due giocatori del loro calibro. E' difficile trovare in giro calciatori come loro, non ci potevamo rafforzare se il presidente li avesse venduti".

All'ultimo giorno è arrivato Domizzi
"Sapevo che era bravo, ma non pensavo fosse così forte. Ha dato personalità e qualità alla difesa. Con lui e Coda sono molto tranquillo".

E i calci di rigore?
"Ha tanta personalità, è un grande rigorista ma a Bologna l'ho battuto io. Non c'è problema, alle volte batterà lui, poi c'è anche Di Natale".

Udinese in Europa: già tutto fatto, vista l'andata?
"Perché, non si gioca il ritorno? I tedeschi non mollano mai, anche se noi a livello tecnico siamo superiori sulla carta. Ci credono ancora, ma noi dobbiamo fargli capire che abbiamo voglia di vincere e non di mantenere il risultato".

Cosa t'ha impressionato del Borussia?
"A livello tecnico-tattico niente, buona squadra, grande stadio e pubblico, tanta voglia di fare bene a livello di orgoglio tedesco. All'andata però non mi hanno impressionato".

A Udine ci sarà tanta gente?
"Io ci spero, perché anche domenica non eravamo tanti allo stadio e non capisco il motivo. Spero che contro il Borussia vengano ad incitarti e - perché no - festeggiare insieme".

Passerete tutti?
"Penso che sulla carta il Napoli ha la partita più difficile".

Obiettivo personale?
"Fare bene con l'Udinese e conquistare la nazionale".

(tmw)

domenica 28 settembre 2008

Soddisfazione a fine gara tra i giocatori bianconeri, che però non nascondono che la testa è già proiettata alla sfida col Dortmund.
D'AGOSTINO: "E' una vittoria meritata: non tutte le partite si mettono subito bene come quella di Bologna. Il fatto però che nel primo tempo abbiamo tenuto palla per 33 minuti è significativo. Certo, abbiamo vinto soffrendo, ma è bello anche così." Quagliarella è tornato al gol:"E' stato decisivo non solo per il gol ma anche per i movimenti che ha fatto. Sono contento che si sia sbloccato."
Lippi potrebbe fare un pensierino per un D'Agostino così:"Ci spero, ma non punto ad una singola convocazione. Spero che se verrò chiamato, avrò la possibilità di fare anche meglio. Non è però per me un motivo di ansia la Nazionale."
L'Udinese al 4° posto:"Bello stare in alto. Una posizione che ti dà entusiasmo e consapevolezza di essere una buona squadra. Però dovremo stare concentrati e determinati per stare in alto."
Una rosa qualitativamente superiore all'anno scorso:"Anche l'anno scorso eravamo una grande squadra ma c'erano molti giocatori troppo giovani. Ora ci sono compagni più esperti e siamo a concorrere in due per ogni ruolo, quindi questo crea una sana competizione."
L'Udinese prende meno gol:"Capello ci insegna che questo è importante."
Si può dire che per D'Agostino questo sia il miglior momento della carriera?"Ci sono calciatori che nascono fenomeni, altri che nascono buoni giocatori e che maturano più tardi. Io faccio parte di questi. Sono comunque contento di quello che sto facendo."
Tissone come compagno di reparto:"Inler ha più gamba, ma io mi trovo benissimo anche con Fernando, sto tranquillo se lui hala palla tra i piedi. Ora deve solo trovare continuità."
Giovedì il Borussia:"Spero ci sia tanto pubblico che voglia coronare con noi un sogno. Cercheremo di fare una grande partita e di lottare con il coltello tra i denti."


PEPE: "Oggi siamo stati un pò meno bravi di mercoledì nel gestire il vantaggio. Il Siena è una squadra ben organizzata. Ma noi non ci siamo mai rilassati, semplicemente la partita era un pò difficile e noi forse risentivamo di un pò di stanchezza. Siamo partiti bene, abbiamo subito il contraccolpo del 2-1, ma siamo subito tornati a giocare e abbiamo chiuso senza patemi."
Secondo gol in 2 partite:"Un gol bello perchè era una palla buttata avanti sulla quale abbiamo costruito una azione da gol. E' stato bravo Fabio a stoppare la palla." Pepe assicura che "io gioco esattamente come l'anno scorso, sacrificandomi anche in copertura." Giovedì non c'è il rischio di sottovalutare la gara?" No, per noi è un appuntamento con la storia. Siamo ragazzi intelligenti e giocheremo come abbiamo sempre fatto."
Udinese al 4° posto:"E' una cosa che ci interessa relativamente. Vedremo a fine campionato dove saremo."
Quagliarella? "l'ho ringraziato per il passaggio e lui mi ha detto bravo."

Andrea Coda sta formando con Domizzi una coppia difensiva di assoluto livello: "ma la prestazione non è stata solo nostra, ma di tutta la squadra. Con Domizzi è vero che l'intesa va sempre meglio, ma sappiamo che possiamo ancora migliorare. Lui comunque ha portato esperienza a questa squadra, ma sappiamo che dobbiamo stare con i piedi saldi per terra". Sull'episodio del gol del Siena, Coda precisa che "non è stato un calo di tensione ma semplicemente un errore". Ora la Uefa: "un obiettivo importantissimo che non vogliamo fallire. Sappiamo che il Borussia non verrà qui già sconfitto e dobbiamo fare attenzione". (udineseblog)

Soddisfazione a fine gara tra i giocatori bianconeri, che però non nascondono che la testa è già proiettata alla sfida col Dortmund.
D'AGOSTINO: "E' una vittoria meritata: non tutte le partite si mettono subito bene come quella di Bologna. Il fatto però che nel primo tempo abbiamo tenuto palla per 33 minuti è significativo. Certo, abbiamo vinto soffrendo, ma è bello anche così." Quagliarella è tornato al gol:"E' stato decisivo non solo per il gol ma anche per i movimenti che ha fatto. Sono contento che si sia sbloccato."
Lippi potrebbe fare un pensierino per un D'Agostino così:"Ci spero, ma non punto ad una singola convocazione. Spero che se verrò chiamato, avrò la possibilità di fare anche meglio. Non è però per me un motivo di ansia la Nazionale."
L'Udinese al 4° posto:"Bello stare in alto. Una posizione che ti dà entusiasmo e consapevolezza di essere una buona squadra. Però dovremo stare concentrati e determinati per stare in alto."
Una rosa qualitativamente superiore all'anno scorso:"Anche l'anno scorso eravamo una grande squadra ma c'erano molti giocatori troppo giovani. Ora ci sono compagni più esperti e siamo a concorrere in due per ogni ruolo, quindi questo crea una sana competizione."
L'Udinese prende meno gol:"Capello ci insegna che questo è importante."
Si può dire che per D'Agostino questo sia il miglior momento della carriera?"Ci sono calciatori che nascono fenomeni, altri che nascono buoni giocatori e che maturano più tardi. Io faccio parte di questi. Sono comunque contento di quello che sto facendo."
Tissone come compagno di reparto:"Inler ha più gamba, ma io mi trovo benissimo anche con Fernando, sto tranquillo se lui hala palla tra i piedi. Ora deve solo trovare continuità."
Giovedì il Borussia:"Spero ci sia tanto pubblico che voglia coronare con noi un sogno. Cercheremo di fare una grande partita e di lottare con il coltello tra i denti."


PEPE: "Oggi siamo stati un pò meno bravi di mercoledì nel gestire il vantaggio. Il Siena è una squadra ben organizzata. Ma noi non ci siamo mai rilassati, semplicemente la partita era un pò difficile e noi forse risentivamo di un pò di stanchezza. Siamo partiti bene, abbiamo subito il contraccolpo del 2-1, ma siamo subito tornati a giocare e abbiamo chiuso senza patemi."
Secondo gol in 2 partite:"Un gol bello perchè era una palla buttata avanti sulla quale abbiamo costruito una azione da gol. E' stato bravo Fabio a stoppare la palla." Pepe assicura che "io gioco esattamente come l'anno scorso, sacrificandomi anche in copertura." Giovedì non c'è il rischio di sottovalutare la gara?" No, per noi è un appuntamento con la storia. Siamo ragazzi intelligenti e giocheremo come abbiamo sempre fatto."
Udinese al 4° posto:"E' una cosa che ci interessa relativamente. Vedremo a fine campionato dove saremo."
Quagliarella? "l'ho ringraziato per il passaggio e lui mi ha detto bravo."

Andrea Coda sta formando con Domizzi una coppia difensiva di assoluto livello: "ma la prestazione non è stata solo nostra, ma di tutta la squadra. Con Domizzi è vero che l'intesa va sempre meglio, ma sappiamo che possiamo ancora migliorare. Lui comunque ha portato esperienza a questa squadra, ma sappiamo che dobbiamo stare con i piedi saldi per terra". Sull'episodio del gol del Siena, Coda precisa che "non è stato un calo di tensione ma semplicemente un errore". Ora la Uefa: "un obiettivo importantissimo che non vogliamo fallire. Sappiamo che il Borussia non verrà qui già sconfitto e dobbiamo fare attenzione". (udineseblog)

martedì 23 settembre 2008

Gaetano D'Agostino, intervenuto in diretta nel corso di "Speciale Serie A" su Sportitalia ha parlato anche di mercato e del suo possibile futuro in azzurro.

"La Nazionale? E' il mio sogno. Sono felice che Lippi mi stia seguendo con attenzione". D'Agostino ha risposto anche ad alcune domande di mercato che lo vogliono al centro di diverse trattative con grandi club non solo italiani. "Il mio presente è ad Udine e proprio pochi giorni fa ho firmato un prolungamento di contratto fino al 2014. Certo- continua D'Agostino- l'interesse di grandi club fa sempre piacere". (TUTTOMERCATOWEB)

giovedì 18 settembre 2008

D'Agostino oggi uno dei migliori in campo, a fine gara commenta la vittoria dai microfoni de La7:"Tutta l'Udinese è stata straordinaria stasera, è stata una vittoria di tutta la squadra."

Un risultato importante:"Ci tenevamo molto, valeva un anno di sacrifici. Però non cantiamo vittoria troppo presto, c'è anche il ritorno."

Il ruolo di regista gli calza a pennello:"Mi ha scoperto Malesani e ora Marino mi sta dando fiducia. E' un ruolo che mi piace e spero di ripagare la fiducia."

(udineseblog)

martedì 16 settembre 2008

Si avvicina la gara con il Borussia Dortmund, un impegno che per l'Udinese vale una intera stagione. Lo conferma anche Gaetano D'Agostino:"Quella con il Borussia è la gara più importante di questa fase, perchè ci giochiamo un anno di sacrifici. Pensiamo di potercela fare, siamo carichi e consapevoli delle nostre possibilità. Il fatto di giocare a casa loro all'andata è counque positivo."

L'Udinese ci arriva con una brutta sconfitta alle spalle:"Ne abbiamo parlato ieri con il Mr, ma non è il caso di fermarsi a parlarne oltre, tanto non è che se lo fai guadagni punti. Ogni partita è una storia a sè. Contro la Juve non si può parlare di atteggiamento sbagliato da parte nostra. Non è vero che avevamo la testa alla partita di Uefa, giocavamo a Torino contro la Juve, mica con l'Empoli, con tutto il rispetto che ho per l'Empoli. Loro ci hanno massacrato e la colpa è nostra che ci siamo svegliati un pò tardi. Abbiamo forse risentito un pò del cambio modulo, anche se abbiamo utilizzato quello dello scorso anno ma con alcuni uomini diversi. A centrocampo ce l'abbiamo messa tutta, ma non riuscivamo ad aiutare il reparto arretrato che si trovava sempre a difendere uno contro uno. Se giochi male contro certi campioni non entri più in partita. E non si è nemmeno trattato di stanchezza." E' possibile che l'inserimento di un giocatore nuovo, tipo Motta, possa quindi aver stravolto alcuni equilibri?"Un elemento non può far saltare gli equilibri. Il punto è che la Juve comincia con il 4-4-2, ma poi i due esterni salgono e tagliano bene: noi non riuscivamo a seguirli ed eravamo in difficoltà."

A Dortmund si gioca in uno stadio da 80.000 tifosi che per la maggior parte saranno ovviamente locali. Spaventa questo? "Personalmente no, anzi mi carica. Sono 2 o 3 anni che non vedo tanti tifosi allo stadio anche a causa delle restrizioni per i fatti di violenza. Cercheremo di regalare al pubblico sugli spalti qualche bella soddisfazione."

E' vero che il calcio italiano è ancora superiore a quello tedesco? "Noi siamo convinti che quello italiano sia il più bel calcio al mondo, ma secondo me siamo un pò più indietro di Spagna, Inghilterra e Germania se lo vediamo a 360 gradi come tipo di calcio."

Tornando alla partita con la Juventus, la settimana precedente la gara ci sono state come al solito dichiarazioni che hanno disturbato la tifoseria. Non c'è modo, almeno da parte di voi calciatori, di evitare di cadere nei soliti tranelli? "Sinceramente non so di cosa si stia parlando." Effettivamente D'Agostino cade dalle nuvole quando gli vengono riportate le dichiarazioni di Gino Pozzo e Quagliarella, ma intende comunque difendere il compagno di squadra che, secondo lui "si impegna sempre al massimo e ha più volte ribadito di stare bene ad Udine. Non capisco il senso di certe domande ad inizio campionato: sono discorsi che potrebbero venir fuori a gennaio, non ora. Approfitto dell'argomento per tirarmi fuori da certi discorsi, visto che ho appena prolungato il contratto con l'Udinese fino al 2014". Ma al Borussia Dortmund, gli si chiede per sdrammatizzare, ci andrebbe? D'Agostino risponde secco:"No, non ci andrei. Il calcio tedesco non è un calcio che fa per me."

A Dortmund ci si aspetta la riscossa dell'Udinese. C'è un compagno su cui scommetteresti più che su altri per questa partita? "Scommetterei su tutti, perchè dobbiamo essere tutti ispirati, tutti al massimo. Se proprio devo fare un nome, mi auguro sia Simone Pepe!" (udineseblog)

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