venerdì 7 novembre 2008
La notizia era nell'aria già da qualche giorno, ma è divenuta ufficiale nella giornata di ieri.
Massimiliano Cappioli, 40 anni, tesserato come giocatore della Pescatori Ostia (campionato di eccellenza laziale girone A), ha assunto la direzione tecnica della squadra gialloverde dopo l'esonero dell'ex allenatore Staffa. Particolare curioso: l'ex Cagliari avrà alle sue 'dipendenze' Marco Delvecchio, l'altro giallorosso che sta chiudendo la carriera nel sodalizio lidense prima di tentare anch'egli l'avventura da allenatore.
(Calciomercato.it)
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mercoledì 5 novembre 2008
E' ufficiale: Diego Maradona e' il nuovo ct della nazionale argentina 'con effetto immediato': lo ha comunicato la federcalcio. La notizia era nell'aria da giorni, ma la riunione che doveva dare l'ok all'ex 'Pibe de Oro' si e' tenuta solo oggi. Maradona, 48 anni, esordira' sulla panchina albiceleste il 19 novembre nell'amichevole contro la Scozia. Ad affiancarlo in qualita' di direttore sportivo sara' l'ex tecnico della nazionale campione a Messico '86 Carlos Bilardo. (ansa)
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martedì 4 novembre 2008
Sinisa Mihajlovic usa le parole con la stessa decisione con la quale calciava (e spesso segnava) le punizioni.
Precise, dirette che colpiscono il bersaglio grosso. “Sono venuto a Bologna – esordisce il neo allenatore dei rossoblu - perché, sia da giocatore che da tecnico, mi piacciono le sfide belle e difficili. Sono convinto che questa squadra si salverà; ci credo perché il Bologna ha una rosa che, con tutto il rispetto, non ha nulla da invidiare a un Catania o a un’Atalanta. C’è qualità e l’ho vista nelle partite precedenti; ora bisogna solo lavorare, soprattutto sotto l’aspetto psicologico, perché questi ragazzi hanno bisogno di credere e riavere fiducia in loro stessi”.
LA TELEFONATA - In una sala stampa piena all’inverosimile, seduto sulla seggiola dove, fino a due giorni fa, c’era Arrigoni, Mihajlovic non vuole fraintendimenti: “Ho telefonato ieri a Daniele, ci siamo parlati anche perché non ho avuto la fortuna di conoscerlo. E’ una brava persona e un buon allenatore e, se oggi siamo in A, è grazie al suo lavoro. Mi dispiace che sia stato esonerato, ma questi sono i rischi di questo mestiere. C’è una cosa su cui non transigerò dentro lo spogliatoio; ossia che i giocatori possano parlare male di lui”. In campo affrontava tutti gli avversari di petto, così farà coi suoi giocatori: “Dovranno sempre dare il massimo, come facevo io in campo, perché non mi piacciono i giocatori mosci”.
LA POLITICA - Intanto va a muso duro, con un giornalista, quando si parla del binomio personaggi sportivi-politica, e ritorna fuori l’episodio quando gli ultrà della Lazio, esposero lo striscione (“Onore alla tigre Arkan”), in riferimento al comandante serbo “Arkan”, amico del giocatore laziale, ma accusato di crimini di guerra: “Io non ho onorato nessuno, l’hanno fatto i tifosi - replica -. Io ho fatto solo un necrologio di una persona scomparsa, comunque a me la politica non interessa e non voglio essere etichettato politicamente. Anzi, posso dire che, in Jugoslavia, ho vissuto meglio nel periodo del comunista Tito, che dopo. Non paragonatemi a personaggi dello sport come Di Canio o Lucarelli. A fine campionato - ha detto rivolgendosi ai giornalisti - quando ci saremo salvati, sarete miei ospiti a cena e parleremo di politica. Ma adesso pensiamo solo al calcio”. Il Bologna di Mihajlovic non prescinderà dalla difesa a 4 e terrà d’occhio lo svincolato Cesar, in attesa del mercato di gennaio. Intanto oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, è annunciata la contestazione dei tifosi: “Qualsiasi contestazione non sarà mai violenta come quelle che ho vissuto a Roma”; Sinisa il guerriero è pronto.
(gazzetta.it)
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Dopo l'esonero di Iachini il Chievo ha comunicato subito il nome del suo successore. Si tratta di Domenico Di Carlo, che verrà presentato alla stampa oggi pomeriggio alle 14.00 a Veronello. (tmw)
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lunedì 3 novembre 2008
Iachini si dice tranquillo, ma in casa Chievo si valutano già nomi per la possibile successione: le candidature più accreditate sembrano essere quelle di Alberto Cavasin e Mario Somma.
Somma, fermo dalla scorsa stagione quando allenò a Piacenza, ha già dimostrato con un grande inizio di 2006 ad Empoli di poter guidare una squadra di Serie A con successo. Cavasin, nella scorsa stagione a Frosinone, manca dalla A anch'egli dalla stessa stagione, in cui allenò il Messina poi retrocesso. (tmw)
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Era nell'aria, ma ora è arrivata l'ufficialità: Daniele Arrigoni è stato sollevato dall'incarico di allenatore del Bologna.
La società rossoblu è ora alla ricerca di un nuovo mister, che è stato ufficiosamente già scelto: si tratta di Sinisa Mihajlovic, che potrebbe firmare con i Felsinei già nelle prossime ore. (tmw)
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sabato 1 novembre 2008
'Insorti i super critici dicendo che Maradona non puo' allenare bene a loro dico:puo' farlo con qualsiasi nazionale'.Ne e' convinto Moggi. 'Conosce vita morte e miracoli dei giocatori del suo paese', aggiunge. 'La federazione argentina - spiega poi - ha messo in piedi un castello di supporto che si chiama Bilardo. E proprio Bilardo e' l'allenatore che ha tirato fuori il meglio da Maradona nei momenti topici della carriera, e sono anche amici: puo' essere un supporto notevole'. (ansa)
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mercoledì 29 ottobre 2008
"Non mi hanno mai detto perchè sono stato esonerato. Mi hanno solo detto che non facevo più parte dei quadri della Federazione".
Claudio Gentile si concede alle Iene con un lungo faccia a faccia nel quale racconta vizi e virtù del calcio italiano: "Maradona credo che si ricordi ancora di me. Lui mi insultava anche durante le partite (scherza, ndr) perchè gli mettevo sempre le mani addosso! E' certamente più stressante allenare un club piuttosto che la nazionale. Si è tutti i giorni sotto pressione. Con la nazionale fai una partita al mese. Il segreto per essere un buon allenatore? Saper leggere bene le partite". Poi partono le stilettate: "Certo che ho avuto molte pressioni per convocare dei giocatori. Me li facevano i direttori sportivi. Perchè quando qualcuno viene convocato nell'under 21 la sua quotazione sale. Ho sempre detto loro che avevano sbagliato numero di telefono. Il procuratore di calcio? E' solo uno che ti trova il lavoro. Io ad esempio non ne ho uno. Sarei condizionato a chiamare i giocatori del mio circuito. Nel calcio c'è sudditanza ed occorre avere raccomandazioni. Amicizia ed onestà non esistono nel calcio". Ancora: "Ibrahimovic è il più forte in assoluto, Giovinco in prospettiva". Sulla fine del rapporto con la Figc: "L'ho presa malissimo. I risultati erano dalla mia parte, e due giorni prima del mio esonero Guido Rossi mi disse che facevo parte dell'under 21. Era il giorno della presentazione di Donadoni. Poi mi dissero di stare tranquillo perchè ci sarebbe stata l'opportunità di rientrare. Me lo promise Abete, il quale però non ha fatto niente di quello che mi aveva promesso. Ho aspettato due anni per chiedere i danni un pò per le promesse ricevute, un pò perchè quando si è tesserati non si può adire la giustizia ordinaria. E pensare che ebbi una proposta da parte di un club importante... Io avvisai la Figc ed Albertini mi disse che avrebbe messo a posto tutto. Io mi sono fidato, pensavo fosse una persona credibile ma ha fatto il doppio gioco. La nomina di Donadoni? Assurda. Era la prassi nominare i tecnici dell'under 21, vedi Maldini, Bearzot e Vicini. Non mi hanno ridato l'under 21 perchè ero uno che andava dritto per la sua strada senza dare retta a nessuno. Moggi credo conti ancora. Lo stesso Lippi ha preso molti giocatori dalla mia nazionale. Lippi o Bearzot? Decisamente Bearzot". (tmw)
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lunedì 27 ottobre 2008
Juventus, Milan e Roma. Tre squadre accomunate da una crisi di gioco e risultati ad inizio stagione, ma terribilmente distanti oggi, in virtù del sesto risultato utile consecutivo per i rossoneri, e delle vittorie scaccia crisi della Vecchia Signora contro Real Madrid e Torino.
Nonostante ciò, tutti gli elementi in nostro possesso lasciano prevedere un cambio della guardia in panchina per tutte e tre le società. A dare il la ad un ipotetico valzer delle panchine potrebbe essere paradossalmente la squadra che sta meglio, il Milan. Secondo la stampa spagnola, infatti, Adriano Galliani avrebbe già un pre-accordo con il duo olandese Rijkaard-Neskeens per la prossima stagione. La presenza di Ronaldinho nella rosa milanista non rappresenta affatto un ostacolo all'approdo a Milanello dell'ex centrocampista rossonero. Le dichiarazioni del brasiliano e quelle di Bronzetti rilasciate tempo fa a calciomercato.it hanno chiarito una volta per tutte quale rappporto di amicizia leghi il calciatore brasiliano all'allenatore olandese. Ma la prova più concreta di un possibile ritorno di Rijkaard alla corte di Berlusconi potrebbe arrivare dal suo allenatore in seconda. Neskeens ha infatti deciso di assumere la guida tecnica dell'Under 21 olandese, ma solo fino al prossimo 30 giugno. Secondo alcune fonti vicine alla federazione olandese, per giustificare un contratto così breve, l'ex lanciere avrebbe parlato di un accordo già raggiunto con un club straniero in qualità di allenatore in seconda, e, al momento, tutti gli indizi portano al Milan.
Le indiscrezioni provenienti dall'Olanda potrebbero interessare da vicino anche la Roma, dove il ciclo di Luciano Spalletti sembra ormai giunto al capolinea. Un Milan targato Olanda libererebbe infatti Carlo Ancelotti, smanioso di concretizzare il suo sogno di tornare nella Capitale da allenatore. E Spalletti? Se queste voci dovessero tramutarsi in qualcosa di più concreto, salterebbe l'ipotetico scambio di panchine sull'asse Milanello-Trigoria. Indiscrezioni provenienti da Torino, e confermate con forza nell'etere romano, parlano di un futuro bianconero per il tecnico di Certaldo, in virtù di contatti già avviati con la dirigenza juventina.
(Calciomercato.it)
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domenica 26 ottobre 2008
Juande Ramos non è più l'allenatore del Tottenham. Fatale per il tecnico spagnolo il terribile inizio di campionato che vede gli spurs ancorati all'ultima posizione in campionato con appena due punti totalizzati in ben otto gare.
La decisione è stata annunciata dalla società che oltre a Ramos ha licenziato anche il direttore sportivo Damien Comolli, e gli assistenti del tecnico iberico, Marcos Alvarez e Gustavo Poyet.
Juande Ramos sedeva sulla panchina del Tottenham da 363 giorni esatti e, arrivato con la fama di "Re di Coppe" dopo le due Coppe Uefa e la Supercoppa Europea conquistate sulla panchina del Siviglia, nel 2008 era comunque riuscito a portare gli spurs alla conquista della Coppa di Lega inglese.
(Goal.com)
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mercoledì 22 ottobre 2008
Secondo Sportmediaset, quello tra Luciano Spalletti e la Juventus, è un matrimonio che si farà.
La 'voce' riferirebbe di una certa crisi all'interno dello spogliatoio tra il tecnico di Certaldo e i "senatori" della Roma che lo accuserebbero di avere già in tasca un accordo con la società bianconera. La Juventus punterebbe proprio sull'allenatore giallorosso per rilanciare il progetto naufragato con Ranieri, e per questo, all'interno dello spogliatoio di Trigoria, i giocatori più rappresentativi lo avrebbero già scaricato. (tmw)
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martedì 7 ottobre 2008
Il momento poco felice della Samp, ed il fatto che la squadra ligure non riesca più a vincere una gara, ha fatto si che una voce sia rimbalzata dall' Inghilterra: il Manchester City vuole Antonio Cassano. Ma non solo: la squadra inglese starebbe vagliando l'ipotesi di "affiancargli" l'ex-allenatore dell' Inter Roberto Mancini. Una idea che ha la parvenza di Fantacalcio, ma che sembra avere un minimo di verità. Infatti le solite voci raccontano, di un' incontro, in quel di Nervi, avvenuto il 21 settembre scorso tra il talento di Bari Vecchia e l'ex tecnico Interista . Quindi, qualcuno ipotizza una unione fra i due nel Manchester City. Sarà vero? Forse alla prima vittoria blucerchiata tutto ritornerà nella normalità delle cose, ma nel frattempo queste voci non sembrerebbero prive di fondamento. (novantesimo.it)
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martedì 23 settembre 2008
Tre partite, tre sconfitte: per Massimiliano Allegri è suonato il campanello d'allarme. Domani a Bergamo dovrà far risultato, e, magari, anche a Lecce, domenica.
Alla fine di questa cinquina al S.Elia arriverà il Milan che ha l'obbligo di recuperare in fretta. Cellino per ora blinda Allegri. Giura che non lo sostituirà, anche se le voci su un possibile approdo di Giuseppe Papadopulo sono sempre più insistenti. Ma il feeling del patron con i veterani deve produrre ben altro. Forse, il tecnico, abile in C, deve maturare appieno il salto di categoria. Oggettivamente, un conto è caricare la squadra per una sfida tra i cadetti. Un altro è dare la giusta spinta emotiva per trarre il meglio da tutti in A. I rumors riferiscono di un tecnico preparato, ma senza tanta grinta. Ma ora conta, come chiede il presidente, l'unità d'intenti e il temperamento. Domani con l'Atalanta tutti devono rispondere. (tmw)
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giovedì 18 settembre 2008
Anche ieri Luciano Spalletti ha cercato di serrare i ranghi; per la terza volta nelle ultime due settimane il tecnico toscano ha chiamato a rapporto la squadra, trattenendosi in particolare con Loria, Cassetti e Menez. Spalletti ha anche tranquillizzato i tifosi che attendevano fuori dal "Bernardini", assicurandoli che sistemerà tutto lui.
Anche Rosella Sensi, dopo la sfuriata di martedi, è apparsa più serena, nonostante a Roma si parli sempre più spesso di un cambio della guardia, sereno e a lungo termine, alla guida della squadra, con Carlo Ancelotti candidato a sostituire Spalletti.
(Gazzetta.it)
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lunedì 15 settembre 2008
Secondo la stampa locale, l'Arabia Saudita avrebbe offerto l'incarico di commissario tecnico della nazionale a Roberto Donadoni, ex ct dell'Italia. (calciomercato.com)
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Argomenti: Allenatori, Donadoni








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