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martedì 23 settembre 2008

Tre partite, tre sconfitte: per Massimiliano Allegri è suonato il campanello d'allarme. Domani a Bergamo dovrà far risultato, e, magari, anche a Lecce, domenica.

Alla fine di questa cinquina al S.Elia arriverà il Milan che ha l'obbligo di recuperare in fretta. Cellino per ora blinda Allegri. Giura che non lo sostituirà, anche se le voci su un possibile approdo di Giuseppe Papadopulo sono sempre più insistenti. Ma il feeling del patron con i veterani deve produrre ben altro. Forse, il tecnico, abile in C, deve maturare appieno il salto di categoria. Oggettivamente, un conto è caricare la squadra per una sfida tra i cadetti. Un altro è dare la giusta spinta emotiva per trarre il meglio da tutti in A. I rumors riferiscono di un tecnico preparato, ma senza tanta grinta. Ma ora conta, come chiede il presidente, l'unità d'intenti e il temperamento. Domani con l'Atalanta tutti devono rispondere. (tmw)

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