martedì 28 ottobre 2008
E' volato di tutto e di più ieri a Trigoria: non solo parole, ma anche ortaggi, uova e quant'altro all'indirizzo di una Roma che non piace più ai propri tifosi.
Non la riconoscono, nei risultati, nel gioco e soprattutto nel carattere.
L'unico a metterci la faccia per la squadra, mandato da Spalletti dopo quattro ore di contestazione, è stato però Daniele De Rossi: Totti era in palestra e ci ha provato il giocatore più amato dai tifosi a spiegare loro la situazione, assicurando un impegno mai mancato e prendendosela anche con la buonasorte.
Se le porte per i tifosi a Trigoria rimangono chiuse, quelle per alcuni giocatori potrebbero ora aprirsi all'improvviso: gli indiziati a partire a fine stagione sono Mexes e Aquilani. Da tempo sono appetiti da club importanti, stavolta potrebbe essere la volta buona: quest'ultimo ha un contratto ancora da rinnovare con scadenza nel 2010, il francese sarà invece il classico sacrificio dell'estate giallorossa, reso ancora più impellente dalla possibile mancata qualificazione alla Champions League che esporrà la società di Rosella Sensi a debiti sempre maggiori dopo quelli già accumulati di recente.
(goal.com)
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Argomenti: Roma








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