Quickribbon Marino: "La loro forza è giocare in casa"

martedì 28 ottobre 2008

Anche se Zenga non lo vede come uno scontro al vertice, Catania-Udinese di fatto lo è. Oggi Marino in conferenza stampa ha ammesso che "fa un bell'effetto vedere un Catania-Udinese di alta classifica. Sono due società che all'inizio nessuno poteva immaginare che dopo 8 giornate potessero avere una simile classifica".

Si può dire che il Catania è la rivelazione di questo campionato?"Per me sì, lo è. Sia Udinese che Napoli sono partite dalle buone posizioni conquistate lo scorso campionato e con organici collaudati. Il Catania invece si è salvato per due anni di fila".

Per Marino è sempre una emozione particolare affrontare il Catania? "Lo scorso anno ci siamo incrociati spesso ed ero certmente più emozionato. Per me rimane una gara particolare. Nel Catania ci sono tanti ragazzi che ho allenato e che stimo molto a livello umano e professionale. Sarà un piacere rivederli tutti".

Cosa bisogna temere di più del Catania? "In casa il Catania ha vinto tutte le partite senza subire gol. Anche quando c'ero io il Massimino era la nostra forza. Quando fummo costretti a giocare le gare casalinghe in campo neutro fummo enormemente danneggiati. Fino a quel terribile 2 febbraio eravamo 4° o 5° in classifica grazie ai risultati ottenuti in casa. Poi in campo neutro riuscimmo a fare poco.Il Catania che andiamo ad affrontare è una squadra in salute, perciò dovremo curare i minimi dettagli. Ci saranno sicuramente delle difficoltà, ma noi stiamo attraversando un buon momento e siamo fiduciosi".

Nel Catania c'è Michele Paolucci, il bianconero che sta facndo molto bene: "Qui purtroppo aveva poco spazio, avevamo molte punte centrali, Floro, Quagliarella, Asamoah; lui all'inizio giocava da esterno ma poi si è visto che il suo ruolo era centrale e qui era chiuso. Ha però delle qualità indiscusse che potendo giocare con continuità può esprimere al meglio dimostrando il proprio valore. Siamo contenti per lui, perchè è un giocatore per metà dell'Udinese".

La vittoria sulla Roma avrà portato certamente un bel carico di entusiasmo: "Certamente. La squadra sta bene e offre prestazioni convincenti. Dobbiamo fare attenzioni alle pause dal punto di vista psicologico e continuare a fare risultati attraverso il gioco. Una vittoria sulla Roma fa crescere la consapevolezza nei propri mezzi, ma bisogna stare attenti a non abusarne".

Di Natale ha fatto una gran partita contro la Roma, ma il fastidio fisico non sembra del tutto sparito: "Effettivamente lamenta ancora fastidio al ginocchio, perciò valuteremo stamattina il da farsi. Lui se sta bene inventa sempre qualcosa, per noi è molto importante. Dobbiamo però fare molte valutazioni, visto che ci aspettano molte partite e trasferte fino a Mosca. Dobbiamo gestire bene le forze per averlo sempre in campo come domenica. Ferronetti rimane in dubbio, mentre Tissone è ancora indisponibile. Zapata e Felipe certamente non sono pronti per domani".

Non si può infine evitare di chiedere un commento sul caso Gilardino. Marino preferisce non sbilanciarsi e dice che "si vede che è stato spinto e che ha indirizzato istintivamente la palla. E' una situazione dubbia". (udineseblog)

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