domenica 21 settembre 2008
Buona prova di Dossena nello 0-0 tra Liverpool e Stoke City
0 commenti Pubblicato da Udin alle 08:21Il Liverpool che in una settimana aveva sconfitto il Manchester United e il Marsiglia, è stato fermato in casa sullo 0-0 da un coriaceo Stoke City.
Netta la supremazia del Liverpool che però non è riuscito a sbloccare il risultato grazie anche alla capacità dello Stoke di resistere ai numerosi attacchi dei blasonati avversari.
Andrea Dossena è partito titolare ed è stato autore ancora una volta di una buona prestazione. La sua intesa con Riera sulla fascia sinistra ha consentito alla squadra di guadagnare spazio e possesso territoriale. Peccato per lui che ciò non abbia portato all'auspicata vittoria. (udineseblog)
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Argomenti: Dossena al Liverpool, Premier Ligue
mercoledì 6 agosto 2008
Andrea Dossena oramai si è calato nell'atmosfera di Anfield.
Ora il suo compito è conquistare la fiducia di bentize, in una stagione dove il Liverpool vuole primeggiare in FA, in premier e in Champions: "giusto, e la cosa mi piace - dice l'ex bianconero alla Gazzetta dello sport. Agennaio mi voleva il Tottenham, poi si parlava della Juve, ma col Liverpool ho trovato l'accordo in un attimo".
Lippi ha detto di pensare anche a lui per la nuova Italia: "un onore, il massimo. Però credo che pensi a mezza Serie a!"
Sul simboli di Liverpool, (I Beatles) dice di "conoscere un apio di canzoni, forse tre. Ma loro e Anfield nella mia testa sono il simbolo della città. Anfield vuole dire attesa. Venerdi giochiamo contro la Lazio e insomma...ci terrei. Il mio primo Anfield, il mio primo You'll never walk alone, la prima volta contro una italiana".
Ma in ingklese come si dice terzino? "full back". Risposta esatta, ma il calcio inglese è diverso anche per altro da quello italiano. In premier devono passarti sopra con un accro armato prima che ti diano un fallo: "a Galsgow contro i Rangers ho capito che in Scozia con gli arbitri vale tutto: manate in faccia, spinte, gamba tesa. Si fischia solo da una entrata con i piedi uniti in su"
L'unico modo per fermare gen te come Ronaldo..."Non so. vedremo il 13 settembre. Se mi asfalta pazienza, altrimenti meglio"
Un altro che fa paura è Gerrard (ma è dalla sua parte almeno!): "un inglese vero. Qu8ando calcia fa paura. E' carismatico".
Sul numero di maglia dice che "non ho nemmeno pensato di chiedere il suo numero 8. Va bene il 2"
Su Torres invece racconta che "l'altro giorno butto lì un cross e lui era in mezzo a tre. Quando è andato aprenderla e ha segnato non ci credevo".
Benitez? "parla tre lingue, e non urla in nessuna. Quando mi han comprato mi ha chiamato lui: Andrea benvenuto. Sappi che noi in difesa giochiamo a quattro. Preparati. Ciao!. Qui comunque ci si allena in un altro modo. Nioente corsa, niente ripetute, solo un'ora di palla. Intensissima. Tutti corrono come matti, e con quel motorino di Mascherano sembriamo dodici contro undici".
Infine una battuta su Liverpool Capitale Europea della Cultura: "consiglio 'la bambola che dorme' di Deaver. Un Thriller il mio preferito..." (udineseblog)
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Argomenti: Dossena al Liverpool
sabato 26 luglio 2008
Andrea Dossena si sta sempre più calando nel nuovo ruolo nel Liverpool. Passata l'emozione del primo impatto con Anfield, il laterale ex Udinese torna a parlare al magazine ufficiale del club britannico, mettendo i puntini sulle i su uno dei timori degli inglesi: il catenaccio.
"io di certo non sono un fan di questo modo di giocare - spiega Dossena - non fa proprio per me questo modo di pensare. Non riesco ad accettare quando le squadre giocano con la palla sperando dolo di perdere tempo".
Il difensore spiega anche che "se concedi un gol negli ultimi minuti tutti gli sforzi rischiano di andare sprecati questo è ovvio e devi fare attenzione. Ma non mi piace parlare del calcio italiano come difensivista e contropiedista".
Sul suo modo di stare in campo aggiunge che "sono certamente un difensore ma so essere flessibile. Se c'è una chance per attaccare non mi tiro indietro e mi propongo. Non sono il tipo di giocatore che si accontenta poi degli 1-0. A me piace giocare per vincere e segnare molti gol". (udineseblog)
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Argomenti: Dossena al Liverpool
mercoledì 9 luglio 2008
Quattro anni Ad Anfield Road. Un sogno per molti, tra cui Andrea Dossena.
Il suo approdo in Inghilterra però non e` stato dei piu` semplici. `Sono a Liverpool da due giorni e il primo impatto e` stato duro – ha spiegato l`ex udinese ai microfoni di Radio Incontro –: la lingua inglese non la so perfettamente, ma riesco a farmi capire, non e` facile qui. Sono molto felice della conclusione della trattativa, indossero` una maglia gloriosa del calcio inglese e spero di fare bene anche per quanto riguarda l`onore dell`Italia.` Presto comincera` la Premier: `Affronto un`esperienza che mi affascina moltissimo, gli stadi inglesi sono pieni durante tutte le partite al contrario di cio` che succede in Italia, c`e` un altro clima e soprattutto meno pressioni sui giocatori, come il ritiro pre gara - ha concluso -. In Inghilterra si fidano del professionista, c`e piu` liberta`.`








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