mercoledì 6 agosto 2008
Andrea Dossena oramai si è calato nell'atmosfera di Anfield.
Ora il suo compito è conquistare la fiducia di bentize, in una stagione dove il Liverpool vuole primeggiare in FA, in premier e in Champions: "giusto, e la cosa mi piace - dice l'ex bianconero alla Gazzetta dello sport. Agennaio mi voleva il Tottenham, poi si parlava della Juve, ma col Liverpool ho trovato l'accordo in un attimo".
Lippi ha detto di pensare anche a lui per la nuova Italia: "un onore, il massimo. Però credo che pensi a mezza Serie a!"
Sul simboli di Liverpool, (I Beatles) dice di "conoscere un apio di canzoni, forse tre. Ma loro e Anfield nella mia testa sono il simbolo della città. Anfield vuole dire attesa. Venerdi giochiamo contro la Lazio e insomma...ci terrei. Il mio primo Anfield, il mio primo You'll never walk alone, la prima volta contro una italiana".
Ma in ingklese come si dice terzino? "full back". Risposta esatta, ma il calcio inglese è diverso anche per altro da quello italiano. In premier devono passarti sopra con un accro armato prima che ti diano un fallo: "a Galsgow contro i Rangers ho capito che in Scozia con gli arbitri vale tutto: manate in faccia, spinte, gamba tesa. Si fischia solo da una entrata con i piedi uniti in su"
L'unico modo per fermare gen te come Ronaldo..."Non so. vedremo il 13 settembre. Se mi asfalta pazienza, altrimenti meglio"
Un altro che fa paura è Gerrard (ma è dalla sua parte almeno!): "un inglese vero. Qu8ando calcia fa paura. E' carismatico".
Sul numero di maglia dice che "non ho nemmeno pensato di chiedere il suo numero 8. Va bene il 2"
Su Torres invece racconta che "l'altro giorno butto lì un cross e lui era in mezzo a tre. Quando è andato aprenderla e ha segnato non ci credevo".
Benitez? "parla tre lingue, e non urla in nessuna. Quando mi han comprato mi ha chiamato lui: Andrea benvenuto. Sappi che noi in difesa giochiamo a quattro. Preparati. Ciao!. Qui comunque ci si allena in un altro modo. Nioente corsa, niente ripetute, solo un'ora di palla. Intensissima. Tutti corrono come matti, e con quel motorino di Mascherano sembriamo dodici contro undici".
Infine una battuta su Liverpool Capitale Europea della Cultura: "consiglio 'la bambola che dorme' di Deaver. Un Thriller il mio preferito..." (udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Dossena al Liverpool








: 