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martedì 12 agosto 2008

Barreto a Bari in questo avvio di stagione sta dimostrando di essere rinato: gol, assist e tante giocate l'ahnno fatto diventare subito un idolo dei tifosi. Alla Gazzetta dello sport però racconta che

"proprio a Bari nel 2005 dopo uno scontro con Anaclerio caddi a terra. Un dolore allucinante. Mi sembrava di morire e in effetti poi i medici mi dissero che rischiai di finire in sedia a rotelle. Devo dire grazie A Dio che mi ha dato un'altra possibilità di giocare: Lui è il mio punto di riferimento si da quando ero bambino e frequentavo la chiesa evangelica. Pregavo e tiravo calci ad un pallone. Se mi ritrovo nello stesso stadio dove mi sono fatto male vuol dire che da questa stagione verrà qualcosa di buono.
Ho scelto Bari perchèmi hanno parlato di un progetto importante. Speriamo di centrare i playoff. Sono arrivato in A a vent'anni, ma non dite che ho bruciato le tappe. Conoscere la Champions con l'Udinese è stata una bella esperienza, poco importa se non ho trovato spazio." (udienseblog/Gazzetta)

domenica 10 agosto 2008

Ottimo test per il Bari contro il Waregem: i pugliesi hamnno mostrato già ottimi progressi sul piano fisico e tattico, e alla fine hanno vinto 2-0 grazie alla doppietta di Barreto, in grande spolvero, autore anche di pregevoli azioni e già inserito nei meccanismi di gioco. (udineseblog)

venerdì 18 luglio 2008

Appena arrivato a Bari, Barreto è già diventato un idolo. E in molti rivedono Joao Paulo...

Barreto, sa che a Bari fanno già paragoni con Joao Paulo? «Chi, il centrocampista?».

Diciamo ala, uno che amava il dribbling ed era velocissimo, un po' come lei. «Joao è stato un nazionale brasiliano, ora lo ricordo, era uno molto bravo. Io ho ancora tante cose da dimostrare».

Eppure ha giocato anche in Champions League con l'Udinese. «Sì, ma in quella squadra non ho avuto molto spazio, perché davanti avevo attaccanti del calibro di Iaquinta, Di Natale e Di Michele. Non a caso sono tornato in B, a Treviso».

Eppure ci ha pensato tanto prima di approdare in Puglia. «Ogni giocatore spera di giocare in serie A. Ho provato a giocare le mie carte, come chiunque. Ma Bari, credetemi, la trovo la migliore soluzione possibile in B».

Cosa pensa di trovare? «Per la prima volta giocherò in una città italiana del Sud e un po' mi sentirò in Brasile. Poi, mi hanno parlato bene della società. E ho sentito Conte che è stato davvero convincente: mi ha detto di voler puntare su un calcio offensivo e divertente, proprio quello che cercavo. Del resto, il Bari lo scorso girone di ritorno è stata la squadra che ha giocato meglio in serie B».

Fonte: Gazzetta dello Sport/Udineseblog

giovedì 17 luglio 2008

Barreto alla fine a accettato la destinazione Bari. Ieri il brasiliano, che potrebbe diventare l'idolo dei tifosi locali, si è aggregato a Verona ai novi compagni e si è presentato con una battuta scherzosa:
"Scusate il ritardo!" il giocatore, infatti, avrebbe dovuto essere presentato martedì, ma quel giorno ha perso l'aereo per Bari e tutto è saltato. Poche parole, nel frattempo, per presentarsi alla sua nuova società:"Il calcio per me è divertimento e divertimento significa calcio d'attacco, gioco offensivo. Il Bari la scorsa stagione ha fatto proprio questo. Penso che mi troverò bene e sono contento di farne parte." Assicura di pensare solo al Bari, "dove Conte mi ha voluto fortissimamente e quindi non vedo l'ora di giocare." (udineseblog.it)

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