Quickribbon Udinese:Da ggi si pensa alla Reggina

giovedì 13 novembre 2008

Da oggi si penserà nuovamente alla....Reggina: biazzarrie del calendario che mette opposte nuovamente le due squadre dopo la sfida di Coppa Italia. Rimanendo in tema sarà la Samp l'avversario dei bianconeri, ma per ora è meglio pensare di nuovo agli Amaranto che domenica proporranno una formazione completamente diversa, con Corradi uomo da temere. La classifica dei calabresi è drammatica e per questo la squadra di Orlandi (che rischia nonostante le smentite di rito) ad Udine vorrà tentare il colpo grosso.
DI NATALE - L'Udinese però non potrà fare a meno di Di Natale, che per almeno una settimana starà ancora fuori. Il consulto fatto a Barcellona al ginocchio ha escluso problemi, ma la prognosi per i sanitari è di qualche giorno di lavoro differenziato, per poi riprendere gradatamente. Insomma una tegola per Marino che senza Di Natale ha quattro attaccanti da giostrare, oltre che perdere una pedina fondamentale, che l'anno scorso contro la Reggina regalò magie.
TISSONE – Oltre al numero 10 anche il centrocampista starà fuori ma per lui i te,mpi di recupero sono decisamente incerti. A centrocampo però Marino ha capito che Obodo sta crescendo e che all'occorrenza (magari negli ultimi minuti)n anche Asamaoh può essere utile.
A PARTE questo nessun altro acciaccato per fortuna. Per cui contro la Reggina si tornerà al 4-3-3 con la formazione tipo (o quasi vista l'assenza del capitano).

Handanovic tra i pali; sulle fasce Ferronetti e Lukovic dovrebbero riprendersi il posto. In mezzo Coda e Domizzi dovrebbero fare lo stesso, ma Felipe si è dimostrato pronto per cui è possibile che venga portato almeno in panchina.
Im mezzo torna il trio delle meraviglie: D'Agostino Inler e Isla, con Obodo finalmente alternativa affidabile.
I DUBBI sono davanti: chi sostituire con Di Natale? Riconfermare Floro o dare fiducia a Sanchez? Entrambi hanno giocato in coppa. Il primo offre maggiore duttilità, e maggiore esperienza, il secondo è forse più simile come caratteristiche al numero 10. Per il resto Pepe sulla destra e Quagliarella in mezzo all'attacco. Per l'Udinese ora tre giorni di allenamenti, naturalmente il primo meno faticoso per chi ha giocato in Coppa.

OBIETTIVO vincere per rimanere tra le magnifiche otto che si giocano la vetta. Nessuno lo dice esplicitamente ma anche a Milano l'Udinese ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque. Per cui la vetta non sarà un dogma ma tutti ci vogliono provare.
REGGINA – I non convocati per la Coppa Italia si sono allenati ieri regolarmente: Orlandi per domenica potrebbe anche pensare ad una squadra offensiva con Corradi, Ceravolo e Brienza per mettere in difficoltà la retroguardia friualna. Se ne saprà di più in questi ultimi giorni prima del match. (udineseblog)

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