mercoledì 12 novembre 2008
Marino a fine gara quasi non ci crede:"Fa piacere essere passati perchè abbiamo un organico ampio e dobbiamo dare modo a molti giocatori di giocare di più per recuperare la condizione. Certo, speravo che finisse nei 90 minuti regolamentari a nostro favore. I ragazzi hanno fatto comunque una buona gara, considerato che molti erano in ritardo di condizione".
Peccato per le due espulsioni: "La prima su Belardi ci poteva stare, ma la seconda su Quagliarella mi sembra che il giocatore sia andato in tackle laterale per prendere la palla".
In tribuna c'era un Di Natale sorridente: "Sono arrivate notizie positive. Ora in qualche settimana sarà a posto e al massimo. Ora che sappiamo che tutto si risolve per noi è importante ritrovare Totò in buone condizioni. Non gli mettiamo nessuna fretta: deve guarire bene, non vogliamo altre ricadute".
Sulla gara dice che "le cose le rendiamo in una certa maniera per poi metterle però nel modo giusto: è stato un buon test soprattutto per chi non gioca da tanto tempo, reggendo per 120 minuti ed in inferiorità. Proprio sotto di due uomini ha tenuto testa alla Reggina, e per fortuna in 9 siamo rimasti in poco. Ma quando ci sono giocatori che da una parte e dall'altra giocano meno è più facile reggere. Tutto sommato i ragazzi hanno avuto lo spirito giusto. E' andata bene perchè siamo passati in una competizione in cui più si va avanti più diventa importante. Siamo passati ai rigori che sono un terno al lotto ma va bene così"
Cambiare tanto crea comunque qualche problema: "è normale ma sapevamo che dovevamo correre qualche rischio per far trovare la condizione migliore ai giocatori importanti che abbiamo"
Su Felipe e Zapata dice che "ho visto tutti positivi. Le indicazioni che mi aspetto sono buone anche se qualcuno è più avanti e quacuno più indietro. Ma hanno fatto tutti bene. Quando tutti avranno raggiunto la stessa condizione fisica ci sarà una buona e sana competizione"
Ha impressionato anche il giovane Asamoah: "un ragazzo che dobbiamo far crescere in maniera graduale. Caricarlo troppo sarebbe controproducente. Si è fatto trovare pronto dopo qualche acciacco e oggi ha risposto bene. Sono contento della personalità espressa come è successo per Isla quando stentava e ora si è rivelato importante".
Rimane un pò in ombra Pasquale:"Non ha giocato bene alcune partite, come capita a tutti ma altre ha fatto molto bene, come a Catania. L'inserimento non è sempre facile per i nuovi. Anche Ferronetti quando è arrivato ha faticato un pò. Con il lavoro anche Pasquale arriverà a fare quello che ha sempre fatto. Anche Lukovic, quando l'ho conosciuto, non si esprimeva al meglio. Io voglio che quando prendo in considerazione un giocatore questo non torni più indietro, voglio che da quel momento ho la certezza di poterci contare sempre".
Domenica di nuovo la Reggina: "Ora un'altra partita con la Reggina, dove ci dev'essere lo spirito giusto.
Sappiamo che occupa una posizioe di classifica bassa e ha bisogno di bassa,per questo serve concetrazione perchè ha davanti giocatri di qualità cme Corradi. Non pensiamo che sarà facile. C'è bisogno di una Udinese forte e che sappia fare le sue giocate".
(udineseblog)
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Argomenti: La partita








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