mercoledì 5 novembre 2008
Pubblichiamo l'intervista esclusiva che ci ha rilasciato Sandro Mazzola, storico giocatore dell'Inter e della Nazionale. Con i nerazzurri vinse quattro scudetti (1963,1965, 1966 e 1971), due Coppe dei Campioni (1964 e 1965) e due Intercontinentali (1964 e 1965). Capocannoniere del campionato nel 1965, giocò in serie A 417 gare segnando 116 goal. In totale, invece, vestì la maglia dell'Inter in 564 incontri segnando 160 reti.
Sig. Mazzola, domenica a San Siro ci sarà il big match della giornata Inter-Udinese. Che tipo di gara sarà secondo lei?
"Sarà sicuramente una bellissima partita e mi aspetto molti gol. Il modulo delle due squadre è praticamente lo stesso, quindi credo che assisteremo ad una gara molto interessante e spettacolare"
"Crede che le due squadre risentiranno degli impegni europei della settimana?
"Non credo, ormai nel calcio tutti sono abituati a reggere questo tipo di impegni"
Secondo lei qual'è attualmente il punto debole dell'Inter di Mourinho?
"Sicuramente la difesa. Mancano dei giocatori importanti e la retroguardia nerazzurra ne risente molto. Gli attaccanti dell'Udinese possono approfittarne"
E' sorpreso di vedere l'Udinese in questa posizionedi classifica? c'è qualche giocatore della rosa bianconera che l'ha sorpresa particolarmente?
"E' da anni che l'Udinese si posiziona nelle zone alte della classifica. Il lavoro della famiglia Pozzo è un lavoro intelligente che sta dando ottimi risultati. A me personalmente è sempre piaciuto molto Zapata che non conoscevo, ed è veramente un grande difensore, poi apprezzo moltissimo anche Felipe. Quando rientreranno anche loro due l'Udinese sarà ancora più forte."
Molti tifosi friulani si lamentano della scarsa considerazione a livello nazionale, riservata all'Udinese, da parte degli organi di stampa sportivi e da parte delle trasmissioni sportive nazionali. Che ne pensa?
"I tifosi friulani hanno ragione, ma è questo è il modo di fare calcio in Italia. Anche di Lazio e Catania non se ne parla molto, invece il Napoli gode di maggiori benefici in questo senso."
Mourinho-Marino: due allenatori molto diversi tra di loro, anche nel modo di porsi
"Credo che alla fine conta quello che fanno in campo, contano i risultati. Uno fa cinema, l'altro no, ma quello che conta è il campo. Sono comunque entrambi molto bravi nel rapporto con i loro giocatori."
C'è un giocatore dell'Udinese che potrebbe essere molto utile in chiave azzurra: Gaetano D'Agostino. Secondo lei merita la Nazionale?
"So che Lippi lo sta seguendo molto. In quel ruolo ci sono molti giocatori, però pochi bravi. D'Agostino è uno dei bravi ed è un ottimo giocatore e Lippi sicuramente lo convocherà in Nazionale."
Concludendo: pronostico secco per Inter-Udinese
"Non mi chieda questo...sarà una partita aperta ad ogni risultato"
(udineseclub)
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Argomenti: Inter-Udinese, Interviste, Mazzola








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