Quickribbon Fiorentina-Udinese: il commento dell'Udineseclub

domenica 23 novembre 2008

Ancora una sconfitta in campionato, questa volta pesante, contro una Fiorentina meno capace ma più determinata ad ottenere il risultato. Grande rammarico per le innumerevoli occasioni gettate alle ortiche quando sull'iniziale vantaggio, vuoi per la sfortuna vuoi per la scarsa convinzione, i bianconeri non sono stati in grado di chiudere l'incontro. Un primo tempo sicuramente nelle mani dell'Udinese, più ordinata nelle ripartenze, più precisa negli scambi e meglio organizzata. Il gol dal limite di Floro Flores è da cineteca: due finte al limite, circondato da quattro difensori, lascia partire un preciso tiro che accarezza il palo alla destra di Frey e gonfia la rete. Fiiorentina scorretta, molto fallosa, incapace di reagire alla veemenza dei friulani.

Nel secondo tempo cambia tutto: Fiorentina all'arrembaggio e Udinese più attendista ed incapace di ripartire come nella prima frazione di gioco. I toscani, trascinati dal pubblico e dalle decisioni di Orsato, acciuffano il pareggio su rigore trasformato da Mutu per un fallo in area di Domizzi su Gilardino, quest'ultimo perfetto emulatore del miglior Inzaghi ai tempi d'oro. Per ottenere un rigore del genere l'Udinese dovrebbe protestare almeno per un mese, altrochè Corvino! Ma tant'è; la Fiorentina prende coraggio ed al 18° è già in vantaggio con Montolivo su azione, giusto un minuto dopo una occasione stratosferica di Pasquale prima e di Floro poi.

Dal raddoppio in poi succede un po' di tutto: la Fiorentina continua a premere, Orsato continua ad essere fuori partita e l'Udinese non concretizza. Marino prova il tutto per tutto ed inserisce anche Totò per un Pasquale molto convincente. I bianconeri finiscono per sbilanciarsi forse un po' troppo e la difesa non sembra brillare come sempre; ne consegue che la Fiorentina riesce a segnare altre due reti ed al 33° del secondo tempo chiude la pratica Udinese.

Nei minuti finali trova posto anche Quagliarella con una vistosa maschera nera sul viso, per la frattura rimediata in nazionale; una buona azione di attacco costringe Comotto a respingere di mano sulla linea un tiro di Floro Flores: rigore ed espulsione. Nei minuti finali ancora occasionissime sciupate per i friulani ed il risultato si fissa sul 4 a 2.

Una sconfitta completamente diversa da quella rimediata in casa ma non per questo meno bruciante. Per un tempo si è rivista la solita Udinese concreta e compatta ma che ha concesso troppo ad un avversario che avrebbe tranquillamente potuto dominare. Sono stati sicuramente gli episodi a condannare i bianconeri quest'oggi ma sappiamo tutti che al calcio vince che segna una rete in più degli avversari.

Inizia a questo punto un altro campionato per l'Udinese, un campionato dove bisognerà per forza fare tesoro degli errori commessi in questo ultimo periodo, un campionato nel quale speriamo ardentemente di rivedere, come succedeva ad inizio stagione, delle direzioni di gara non condizionate da lamentele delle solite squadre che tentano di imputare ad altre cause i propri scarsi risultati.


A questo punto è chiaro che si tratta solamente di convinzione, siamo sicuri che i nostri ragazzi non ci deluderanno.

(udineseclub.net)

1 Comment:

  1. Anonimo said...
    Mi pare evidente che attualmente l'Udinese riesce ad esprimere il suo potenziale al massimo per 45 minuti. Se sia stanchezza dovuta ai troppi impegni, rilassamento mentale, carenza di preparazione non lo so, ma il fatto mi pare evidente. Credo che la società, oltre a tutelarsi contro arbitraggi decisamente sconvenienti dovrebbe pensare seriamente a riequilibrare la rosa, specialmente se i giocatori a lungo infortunati non potranno rientrare in squadra al più presto.

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