Quickribbon Spalletti: "Ora nervi saldi, dopo 2 anni di successi..."

lunedì 20 ottobre 2008

Cosa ha determinato questa sconfitta?
"La partita l'hanno determinata un paio di indecisioni. Loro hanno fiato e sanno stare in campo. Il risultato è un po' bugiardo, loro hanno concretizzato tutto quello che hanno creato, noi no".


Sul primo gol non c'è stato fuorigioco…
"Il secondo gol è uguale al primo, bisogna essere più coordinati sennò loro hanno dei giocatori che possono prenderci dei vantaggi. Nel secondo gol, il difensore è uscito dalla posizione, loro sono stati bravi ad innescare l'attaccante e lui a fare gol. Serve una lettura con continuità, questa fa sempre la differenza, loro in questo momento attraversano un buon momento, fanno un calcio moderno, entrano in 9 sotto palla, hanno i tre centrocampisti sempre a disposizione della squadra".
In campo si è vista una squadra troppo lunga, non crede?
"Chiaro che sta sera tutte e due le squadre erano lunghe, si è visto un calcio fatto di verticalizzazioni veloci, continui ribaltamenti e situazioni importanti. Poi in un momento difficile diventa difficile concretizzare, se hai l'assillo di doverlo fare a tutti i costi va tutto storto, se sei più tranquillo riesci a fare gol che non ti aspetti, come accaduto a loro nel terzo e nel quarto".
Che impressione le ha fatto Totti?
"Totti ha fatto ottime giocate ha partecipato, venuto a riconquistare palle, non hanno fatto bruttissima partita, ora però dobbiamo ricercare concretezza, sono la base per far venire il risultato".
In questi casi è meglio parlare con i giocatori degli errori o delle cose positive?
"Si cerca di dare tutti e due, se ci sono bisogna mostrare gli episodi negativi per farci mettere la concentrazione. Se un allenatore evidenzia solo i difetti non trova meriti nella squadra, soprattutto in un ambiente come il nostro dove c'è passione. Ora dopo 2 anni di successi servono nervi saldi".
La giusta lettura del match non c'è stata…
"Vero, però dopo il gol devi alzare ritmo e diventare sbarazzini. Loro stati bene in campo, bravi a ribaltare e diventato rischioso. Dentro questo continuo ribaltamento abbiamo avuto ottime occasioni, ma se si torna ad analizzare il discorso bisogna stare più attenti all'equilibrio e alle situazioni di squadra"
Si può dire che è stata tutto sommato una sconfitta dolce per il gioco che si è visto nel primo tempo?
"Non c'è mai sconfitta dolce, creano sempre problemi in un contestato come questo, però poi si cerca di equiparare senza badare a qualità estetica. Serve sostanza e continuità senza lasciar scappare niente senza abbassare la voglia". (romanews.eu)

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