martedì 28 ottobre 2008
Come prevedibile, alla trasmissione "Il processo di Biscardi", che notoriamente si batte per la moviola in campo, gli episodi di Udinese-Roma hanno dato molto materiale di discussione.
Bisogna però ricordare che la trasmissione viene trasmessa da Roma e che gli ospiti sono quasi sempre gli stessi giornalisti/tifosi giallorossi. Fatto sta che sotto inchiesta sono finiti, e non avrebbe potuto essere diversamente, molti episodi dubbi della gara del Friuli che l'arbitro avrebbe erroneamente interpretato a favore dei bianconeri.
Dal rigore concesso all'Udinese, che all'unanimità è stato valutato fuori area, al presunto rigore per un fallo in area su Totti, al più rivisitato fallo di Domizzi su Vucinic: per tutti questi fatti si è scatenato il dibattito ed è stato fatto intervenire in diretta telefonica Paron Pozzo il quale, come già la sera prima alla "Domenica sportiva", ha dichiarato che secondo le immagini date dal sistema di videoregistrazione del "Friuli", il fallo su Floro Flores era in area.
Apriti cielo! Subito si è messa in dubbio la credibilità delle dichiarazioni di Pozzo nelle spiegazioni anche dei successivi episodi: ostinandosi a dare ragione all'arbitro nelle tre circostanze incriminate, ha praticamente perso il diritto di parola.
Pozzo è quindi solo riuscito a dire che "noi abbiamo giocato bene e meritato la vittoria. Non sono certo questi episodi che l'hanno determinata. Vorrei piuttosto far notare che non è giusto dare troppo addosso all'arbitro, visto che i giocatori della Roma non l'hanno certo aiutato. Hanno avuto verso di lui un atteggiamento insolente e maleducato, anche nei corridoi del Friuli. Mi sembra evidente che il fatto di attaccarsi a degli episodi per giustificare una simile sconfitta è indice del fatto che i nostri avversari non sanno perdere e che nei momenti di difficoltà se la prendono con l'arbitro".
Dichiarazioni che ovviamente non sono piaciute in studio. Bruno Martino ha rimandato le accuse al mittente, dichiarando che al contrario "l'Udinese non sa vincere" e chiedendosi cosa ci sta a fare la moviola di Pozzo se è in grado di fare le stesse valutazioni di un arbitro in giornata no. L'Avvocato Carlo Taormina ha chiesto il controdibattito con Rosella Sensi che, intelligentemente, ha preferito glissare rimandando un improbabile confronto telefonico a data da destinarsi.
C'è da giurare che il dibattito non finirà qui....Avanti il prossimo quindi!
(udineseblog)
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Argomenti: Pozzo, Processo di Biscardi








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