venerdì 24 ottobre 2008
Bene, bravi, bis: soprattutto il bis, visto che domenica in scena a Udine c'è la Roma, altra squadra come il Tottenham data in crisi di risultati e di gioco. Partita che Paròn Pozzo, scommettiamo ci tiene particolarmente a vincere.
Perchè se l'uomo Spalletti non si può discutere (la solidarietà che fa senza volerlo pubblicizzare è encomiabile e il suo legame col Friuli è rimasto ferreo) dall'altra parte c'è quel diavoleto di tecnico che sul più bel del cammino di nostra vita ha abbandonato senza mai spiegare bene il perchè la baracca per trasferirsi a Roma. Il colore dei soldi ha detto maliziosamente qualcuno, ma chi di soldi ferisce di soldi perisce, visto che il problema maggiore di questa Roma targata 08/09 pare porpio un budget che non ha potuto costruire una squadra degna di un certo livello. Se poi ci sommiamo gli infortuni ecco che la frittata è fatta, o quasi, perchè a Udine andrà in scena una di quelle gare tutte da vivere, da dentro o fuori. Per l'Udinese nulla di particolare. L'ambizione di vincere lo scudetto è un sogno relegato nel cuore dei tifosi non di certo un dogma. Invece dall'altra parte finire nell'anonimato significherebbe fallimento prematuro.
Pozzo lo sa bene, e lo sanno bene i tifosi che uno sgambetto all'ex tecnico lo farebbero volentieri.
MA di mezzo c'è una settimana europea, finita in tragedia per la Roma, e in esaltazione per l'Udinese che però ha giocato un giorno dopo e anche questo conta.
Conta però anche una panchina che per una volta sembra superiore quella bianconera.
MA contano soprattutto le motivazioni. E conta la spinta del pubblico. Col Tottenham abbiamo assistito ad una gara scandita da cori e grida come da tempo non accadeva. Nei grandi momenti bisogna tirare fuori l'orgoglio bianconero. E quello di domenica è uno di quei momenti.Senza però fare troppi voli pindarici con la fantasia: comunque vada sarà solo una tappa. LA vera classifica la si vedrà ad aprile circa e solo allora si potrà dire qualcosa.
Per ora possiamo solo dire che l'udinese ha dato una bella lezione di calcio ai maestri inglesi, che ha dimostrato un cuore grande così a Lecce che ha tante alternative soprattutto davanti, che Zapata e Felipe sono sulla via della guarigione, e che quando Tissone e Obodo saranno al top, allra forse potremo ragionare su molte altre cose. Per ora godiamoci il venerdi post Tottenham. Mai come quest'anno l'Europa è così vicina. (udineseblog)
((•)) Ascolta questo post - Preleva
Argomenti: Udinese-Roma








: 