mercoledì 24 settembre 2008
Udinese-Napoli è sempre una partita molto combattuta e tirata, non solo sul campo ma in tutto l’ambiente friulano e la gara di ieri pomeriggio lo ha confermato.
Nonostante il divieto di trasferta ai tifosi napoletani, un folto gruppo di tifosi ospiti, residente in Friuli, era presente nei “vecchi” laterali sud dello stadio e si sono fatti sentire non poco, anche se gli ultras dell’Udinese hanno vinto di gran lunga la sfida del tifo, caloroso per tutta la partita. Parlando del match, chi era presente al Friuli, uscendo dallo stadio al termine della gara avrà sicuramente detto o pensato:”Mamma mia, ma quanto è forte questo Sanchez”, ed è vero, anche io ne sono rimasto molto impressionato.
E’ giovane, ma si è inserito subito benissimo, dimostrando di avere colpi da campione e sacrificandosi molto anche per la squadra, e questa non è una cosa da poco. Farà strada e ne sentiremo parlare a lungo. Marino deve trovargli un posto fisso in squadra. Il pubblico lo ha applaudito a lungo, e ora Totò Di Natale ha trovato un forte concorrente, in tema di classe e talento.Parlando del pubblico mi viene in mente il numero degli abbonati comunicato dalla società: 17.700 circa. Ma dov’erano?contro il Napoli c’erano i soliti 13 mila ( forse anche meno)e quindi viene da pensare che il numero totale sia stato un po’ gonfiato, perché il numero effettivo e reale ( intendo chi viene allo stadio regolarmente) è un altro. Il pareggio con il Napoli, non è da buttare, l’avversario era ostico, le fatiche di coppa si sono fatte sentire, però la squadra ha cercato di vincere fino all’ultimo, trascinata da un grande Sanchez che però non è bastato, anche per causa del sig.Orsato di Schio che ne ha combinata una dietro l’altra. Falli killer dei napoletani non sanzionati, rigore netto su Sanchez non concesso e chi più ne ha più ne metta.
I talenti come il cileno vanno salvaguardati, gli arbitri devono ricordarselo. Due parole le voglio spendere per la grande impresa di Dortmund e per i nostri splendidi tifosi che hanno sostenuto la squadra in questa lunga trasferta europea. L’Udinese ha dimostrato di avere delle qualità importanti, ha battuto una squadra di grande tradizione davanti a 60 mila persone. Vi sembra poco?per i media nazionali, sembra di si, visto che lo spazio riservato alla squadra di Marino non è stato molto, anzi. La Sampdoria che ha battuto una squadra molto modesta come il Kaunas o Klaunas, non so nemmeno come si scrive, viene messa allo stesso livello dell’Udinese che ha battuto il Borussia. Cose da pazzi, non c’è nemmeno più da meravigliarsi. Forse in Friuli è giunta l’ora di iniziare a boicottare i giornali sportivi nazionali, visto che a loro dei tifosi friulani e dell’Udinese importa ben poco. Peccato, infine, che i prezzi per la gara di ritorno siano cosi alti per coloro che non hanno l’abbonamento. La società vorrebbe lo stadio pieno contro i tedeschi, ma a questi prezzi, la vedo veramente dura, perché 30 euro in curva mi sembrano un tantino eccessivi. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Napoli
lunedì 22 settembre 2008
Riportiamo di seguito la rassegna stampa di Udinese-Napoli, con i titoli di alcuni quotidiani relativi alla gara.
GAZZETTA DELLO SPORT
-L'Udinese non sfonda, al Napoli va bene così
- Di Natale spreca, Quagliarella non si vede, l'arbitro Orsato sbaglia tutto. La squadra di Reja, nonstante l'ampio turn over, resiste senza affanni
- Il Napoli c'è sempre
- Privi di Hamsik, Lavezzi, Maggio e dei centrali titolari, gli azzurri restano imbattuti. E ora contro il Palermo sfida d'alta classifica.
- E dalla panchina spunta il miglior Montervino
- Il D.g. Marino assolve Santacroce: "Non meritava il rosso, non ha commesso il fallo della seonda ammonizione"
- Vai Napoli, è tornato Zalayeta
LA REPUBBLICA
- Di Natale e Sanchez ci provano, ma il Napoli resiste ad Udine
- Un bel Napoli 2 pareggia in dieci a Udine
- Il coraggio del nuovo Reja
- Turn Over e poi in dieci, il Napoli-bis funziona
- Si, Zalayeta è guarito. Rinaudo al centro è Ok
- Santacroce, un caso. E' il secondo rosso, la squadra lo difende
CORRIERE DELLO SPORT
- Napoli di ferro
- L'allenatore azzurro soddisfatto: "Napoli, così mi piaci"
- Zalayeta: "Adesso ci sono anche io"
- De Laurentiis: "Che orgoglio! Questo Napoli non si arrende mai e prova sempre a vincere ogni gara. Straordinario Zalayeta, Reja bravissimo. Il nostro progetto va avanti"
IL MATTINO
- Punto d'oro a Udine, il Napoli va
- Sono tutti titolari
- Napoli, la partita del cuore
- Il turn over funziona: espulso Santacroce ma gli azzurri in dieci pareggiano a Udine
- Azzurri imbattuti al Friuli nonostante l'espulsione di Santacroce. Palo di Blasi, traversa di Inler
- Centrocampo blindato, Gargano inesauribile
- Con il Palermo tornano Hamsik e Maggio
- De Laurentiis: "La squadra mi ha stregato"
- Marino: "Sono dei gladiatori"
- Santacroce nella trappola dell'ex Domizzi
- Zalayeta: "Ho sofferto ma vinto la mia sfida"
- Reja: "Prova di forza, anche con tanti cambi"
- Montervino: "Noi panchinari sempre pronti"
- L'allenatore dei friulani: "Meritavamo noi"
ROMA
- Grinta e cuore, Napoli imbattuto
- Sfiorato il colpaccio: palo di Blasi. Mercoledì al San Paolo c'è il Palermo
- Bravo Reja, così va bene
- Viva il turn over, ma senza Hamsik e Lavezzi non si segna
- Napoli, un pari con il cuore
- Reja: "Ho avuto le risposte che volevo"
- Zalayeta è fuori dal tunnel: "Sarò al top della condizione"
- Montervino: "Noi azzurri subito dopo le grandi"
- Marino: "Il Napoli ragiona da grande"
(Tuttonapoli.eu)
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Argomenti: Udinese-Napoli
domenica 21 settembre 2008
Nonostante lo 0-0 la squadra friulana è stata nettamente più pericolosa di quella campana, con un indice di 43,6%. I bianconeri hanno ottenuto una netta supremazia territoriale
Il Napoli pareggia sul campo, ma viene schiacciato dall'Udinese dalle statistiche. Secondo i dati forniti dalla Panini Digital-Lega Calcio, la squadra friulana è stata nettamente più pericolosa degli azzurri, poiché la sua produzione offensiva ha toccato il 43,6%. La squadra di Reja ha ottenuto soltanto un modesto 28,2%. In sintesi, l'indice dice che i bianconeri hanno prodotto una maggiore verticalizzazione, una migliore capacità di giungere al tiro e una superiore capacità di attaccare la porta avversaria. Ulteriori dati statistici riferiscono della netta superiorità dell'Udinese: maggiore possesso palla (52%), più palle giocate (518 contro 463), supremazia territoriale (maggior possesso palla nell'area avversaria) più marcata (circa 11 minuti contro i poco oltre 7 del Napoli). Riguardo ai tiri nello specchio della porta, la formazione friulana ha provato decisamente di più: 27 volte contro le 11 del Napoli. Hanno cercato la porta Inler (6 tiri), Di Natale (5) e Pepe (3): per i partenopei solo Zalayeta in rilievo (4)
Il Napoli si consola con la sua migliore capacità di difendere la propria area di rigore, nonostante l'espulsione di Santacroce, ottenendo una "protezione area" del 57% contro il 47% dei padroni di casa. Bene Blasi che ha ottenuto il primo posto nella graduatoria dei passaggi riusciti e Rinaudo per il primato in quella delle palle recuperate. (http://marcoliguori.blogspot.com)
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Argomenti: Udinese-Napoli
Montervino alla fine è soddisfatto del risultato e della prestazione sua e della sua squadra:
"Era una partita difficile, e lo sapevamo. Oggi però abbiamo dimostrato di essere una squadra importante, dove anche chi non gioca sempre è pronto a scendere in campo quando è necessario. Io nasco come centrocampista, mi devo adattare sull'esterno; ma il mio compito è quello di farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa. In questo ruolo tra l'altro, nel Napoli c'è un signor giocatore, uno dei migliori esterni destri d'Italia: Christian Maggio. In allenamento mi stupisce ogni giorno per la sua forza, soprattutto per la sua voglia di fare bene. Ecco, però, sia Maggio, che Reja, devono sapere che all'occorrenza io sono pronto a giocare, proponendomi con determinazione ed umiltà, proprio come fanno i miei compagni che giocano poco". (Tuttonapoli.net)
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Argomenti: Udinese-Napoli
Edy Reja a fine gara si è detto soddisfatto della sua squadra, notando che solo nel finale, con il Napoli in 10 l'Udinese ha fatto qualcosa in più dei suoi. A Tuttonapoli.net ha dichiarato:
"Aspettavo delle risposte importanti da questa partita, e posso dire di essere soddisfatto. Abbiamo cambiato parecchi giocatori rispetto alla gara di giovedì con il Benfica, ma quelli che sono scesi in campo non hanno fatto assolutamente rimpiangere gli altri. Siamo supportati anche da una condizione fisica eccellente: ovviamente con tanti cambi non era facile trovare il giusto amalgama. Tuttavia abbiamo fatto una buona partita, e peccato davvero per l'espulsione di Santacroce: in quel momento l'Udinese si stava scoprendo, e avremmo potuto mettere la zampata vincente. Orsato era un pò nervoso, m ha redarguito perchè ero in piedi davanti alla panchina, allora ho preferito sedermi per paura di essere espulso a mia volta. Nel finale abbiamo rischiato qualcosa perchè loro hanno prodotto un forcing intraprendente, ma al di là di qualche palla inattiva o situazioni di mischia, non sono andati. Mi pace sottolineare poi la prova egregia di Zalayeta, che non ho mai visto giocare con la determinazione messa in campo oggi: ci ha dato una grossa mano anche in fase difensiva, risultando preziosissimo in alcune circostanze. Quale coppia d'attacco mi è piaciuta di più? Hanno fatto bene entrambe, è chiaro che l'attaccante uruguaiano mi da la possibilità di giocare sia con Pià che con Denis. Con quest'ultimo in campo lui può agire anche alle sue spalle. Chi in campo mercoledì? Vedremo, abbiamo un pò di tempo per ragionarci su".
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Argomenti: Udinese-Napoli
In sala stampa si fanno vedere anche il Dg bianconero Pietro Leonardi e quello partenopeo Pierpaolo Marino. Entrambi hanno concesso un paio di battute sul match:
LEONARDI:sul pubblico:"Mi auspico che ci siano sempre più abbonati. Ho invitato più volte i tifosi apposta ad abbonarsi perchè certe regole non le fanno le società. Colgo l'occasione per lanciare un nuovo appello a venire numerosi contro il Dortmund. La partita sapevaoche ra dura. Abbiamo avuto le nostre occasioni ma il Napoli è una buona squadra."
PIERPAOLO MARINO:Sul pubblico:"Mi ha fatto piacere aver visto tanti napoletani.Sulle regole non commento perchè sono certo che ci siano infiltrati in molte tifoserie pronti a creare problemi. A Napoli abbiamo 2.900.000 tifosi e 2.899.999 sono onesti." Sulla partita:"Gara equilibrata, ma nel finale l'Udinese ha avuto più occasioni ma noi eravamo anche in 10 per una espulsione dubbia. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Napoli
E' il più atteso e l'ultimo ad arrivare in sala stampa. Mr Marino si concede comunque volentieri ai giornalisti, ai quali mette subito in chiaro di essere soddisfatto della prestazione dei suoi.
"Nell'arco della partita l'Udinese ha cercato di più la vittoria. Abbiamo fatto una buona gara, lottando, anche sbagliando qualcosa nella fase di rifinitura, ma certamente dando tutto. Poi è normale che si sia stati meno lucidi che a Dortmund. Giocando ogni 3 giorni, nel modo in cui lo facciamo noi , palla a terra con molto fraseggio, si perde qualcosa nella precisione nelle rifiniture. La mancanza di precisione però ci può stare, come pure un pò di stanchezza. Io sono contento che i miei hanno corso tanto fino alla fine." Marino elogia quindi i suoi, senza distinzione alcuna:"Tutti hanno fatto bene, hanno dato quello che potevano. Noi abbiamo rischiato solo in qualche occasione, ma loro sono una squadra forte fisicamente che ci ha aggredito in ogni zona del campo. Noi abbiamo giocato come sappiamo, con le solite geometrie. Siamo arrivati spesso sulla linea di fondo, siamo andati al tiro, ci abbiamo provato in tutti i modi, ma forse ci è mancata la lucidità negli ultimi metri. Io sono comunque contento."
Quagliarella è apparso sottotono:"Non è un problema che non segni. I gol li ha sempre fatti, non ci preoccupiamo."
Di Natale anche non si è visto molto:"Non era al massimo fisicamente, infatti ad un certo punto l'ho fatto uscire. Aveva problemi causati anche dall'antibiotico che ha dovuto prendere."
Sanchez invece in gran spolvero e si è anche sacrificato in fase di copertura:"Dei 3 davanti lui è quello che è stato chiamato a sostituire Pepe. Quindi era logico che dovesse sacrificarsi coma fa Pepe. Glielo avevo chiesto e lui lo ha fatto bene, con generosità. Lo spirito del ragazzo è quello giusto."
Inler appare insostituibile:"In questo momento in quel reparto ho gli uomini contati."
La difesa?" Bene, ha retto l'urto degli avversari, facendo anche buon filtro a centrocampo."
L'arbitro è stato contestato:"Tante decisioni mi hanno lasciato perplesso, si è intestardito a dare qualche punizione dal limite di troppo. Anche sulle ammonizioni non concordo: se ci avesse levato un uomo già nel primo tempo, coe avrebbe dovuto, sarebbe stata una decisione importante. Comunque non mi va di pensare all'arbitro, ma a continuare a lavorare per inseguire i nostri obiettivi, che sono quelli di migliorarci sempre." (udineseblog)
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Argomenti: Mister Marino, Udinese-Napoli
A fine gara arrivano i protagonisti di un pareggio che all'Udinese tutto sommato sta stretto. Così pensano Motta e Tissone, mentre Isla si accontenta:
MOTTA:"La squadra ha dato tutto, non ha niente da rimproverarsi. Cercheremo di migliorarci sempre, per fare qualcosa di più. Oggi nei 90 minuti abbiamo cercato la rete in tutti i modi, dalle fasce, con tiri da lontano, ma non è bastato. Loro sono stati molto accorti, si sono chiusi bene e si sono affidati alle ripartenze. L'Udinese oggi meritava la vittoria, secondo me ha fatto qualcosa di più. Ci è mancata un pizzico di fortuna: se fosse entrata quella traversa, ora staremmo a commentare un'altra partita. Con un pizzico di fortuna in più avremo potuto ottenere i 3 punti." Sulla sua prestazione:"Io sto bene e sono contento di quello che ho fatto. Poi però mi dovete giudicare voi."
TISSONE: E' rientrato in campo dopo un lungo infortunio: "Sto bene adesso, ho recuperato dall'infortunio al 100%. La condizione però non è ancora la migliore, ma non lo è per nessuno della squadra. Certo, devo prendere ancora minuti sulle gambe. Adesso spero di avere più occasioni per giocare. Ho tanta voglia di lottare e aiutare la squadra a vincere." Sulla partita:"La squadra sta bene e si è visto. Il Mr ha fatto i cambi giusti. Noi avevamo più fiato per lottare e abbiamo certamente fatto di più per arrivare alla vittoria. Loro hanno avuto poche occasioni e sinceraente nell'arco dei 90 minuti noi abbiamo meritato. Paradossalmente l'espulsione di Santacroce ci ha messo più in difficoltà perchè loro si sono chiusi tutti dietro. Noi ci abbiamo provato in tutti i modi, ma abbiamo colpito di tutto tranne che la rete.Non abbiamo risentito della fatica, ma solo di un pizzico di fortuna che ci è ,mancata." Il Napoli? "Ce lo aspettavamo così. Hanno puntato più sulla quantità che sulla qualità del gioco."
ISLA: Contrariamente ai compagni, ritiene il risultato giusto:"Il pari contro una squadra difficile come il Napoli è giusto. Noi abbiamo risentito della stanchezza e nella ripresa si è visto che l'abbiamo accusata maggiormente." Un grande Sanchez oggi "GLi avevo detto che doveva solo aspettare il suo turno. Oggi è arrivato e lui ha fatto vedere il suo valore. Gli è mancato solo il gol. Spero arrivi anche quello per lui e per i tifosi.Ha giocato bene, come tutta la squadra. Sono contento di averlo ritrovato all'Udinese." Anche Isla cresce a vista d'occhio. Un nuovo Pizarro?"No, lui è il migliore. A me manca ancora molto per raggiungerlo." (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Napoli
Uomo partita Sky è Marcelo Zalayeta chea caldo commenta: "Questa per me era una partita importante, come tutte. Il risultato per noi va bene."
L'espulsione di Santacroce è indice di quanto agonismo ci fosse nel Napoli:"E' giusto che sia così. Dobbiamo avere questo atteggiamento. Partita dopo partita miglioreremo anche queste cose."
Un risultato importante in casa di una grande:"Per noi è un pari importante. Chiaro che loro abbiano avuto più possibilità, ma noi abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo giocato bene." (udineseblog)
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Argomenti: Napoli, Udinese-Napoli, Zalayeta
A seguire i più ed i meno del match tra l'Udinese e il Napoli:
+ SANCHEZ: questo ragazzo ha soli 19 anni ma ha numeri da fenomeno... Il migliore!
+ DOMIZZI: all'ex di turno non è riuscito il gol dellì'ex ma è stato molto utile in difesa. Insormontabile!
+ LA CURVA NORD: sempre presente e sempre molto calorosa!
- ORSATO: non concede un rigore all'udinese,espelle con ritardo Santacroce e sorvola su molti interventi.
- QUAGLIARELLA: non entra mai in partita. Per lui un difficile avvio di stagione
- DI NATALE: irriconoscibile in questo incontro, speriamo sia colpa dell'influenza.
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Argomenti: Udinese-Napoli
HANDANOVIC 6,5
MOTTA 6
CODA 6,5
DOMIZZI 7
LUKOVIC 6
ISLA 6
D'AGOSTINO 5,5
(TISSONE al 19°st) 5,5
INLER 6,5
SANCHEZ 7,5
QUAGLIARELLA 4,5
(FLORO FLORES al 28° st) 6
DI NATALE 5,5
(PEPE al 21° st) Sv
Migliore in campo: Alexis Sanchez
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Argomenti: Napoli, Udinese-Napoli
Il buon Mondonico anni fa, in una frase passata alla storia disse "le due squadre si sono annullate a Vicenza". Ecco sintesi perfetta, se non fosse per l'errore, della gara tra Udinese e Napoli, entrambe alla ricerca di un gol che nonarriva, forse anche per la poca brillantezza sotto porta, causa impegni infrasettimanali, o almeno in questi casi si dice così.
Almeno l'alibi c'è, e spiega il perchè di una gara giocata a viso aperto con folate e con alcuni errori.
Insomma una pari e patta che serve a mettere un ulteriore mattone nella classifica che si fa un po' più viva ed interessante, e che dice che quest'anno non si può davvero regalare nulla, che ci sono parecchie squadre capaci di tutto.
Il famigerato turnover è servito a poco, se non a tener botta, visto che nessuno ha brillato a parte Sanchez, stella già brillante nel firmamento calcistico. Tutto normale in questa prima fase di torneo, tutto secondo i canoni della preparazione, che in queste settimane non permette troppi allenamenti. Mercoledi si va di nuovo in campo, a Bologna e non sarà facile. Serve recuperare in fretta un po' di brillantezza.
NOTE D'APERTURA - Salta all'occhio fin da subito che i 17,000 abbonati bianconeri non sono tutti presenti allo stadio, ma questo si poteva immaginare. Quel che invece non ci si aspettava è che ci fossero tanti residenti in regione tifosi del Napoli: numerosi (ad occhio 500) e rumorosi, non hanno risparmiato fischi nei confronti dei tifosi friulani e naturalmente per Domizzi. A vedere certe scene viene da chiedersi perchè sono dovuti rimanere fuori tifosi bianconeri arrivati da fuori regione...Regole decisamente all'italiana.
LA PARTITA - L'Udinese ed il Napoli a soli tre giorni dagli impegni UEFA scendono in campo per cercare di consolidare le rispettive classifiche.
Marino sceglie di non stravolgere la squadra e dà spazio al solo Sanchez davanti, oltre che a Motta in difesa a sostituire Ferronetti infortunato. Reja invece a differenza del suo omologo bianconero usa un ampio turnover rinunciando anche ad Hamsick e lanciando davanti Zalayeta e Pià.
Il Napoli cerca di partire forte, anche grazie alla disposizione in campo che con 5 centrocampisti mette in inferiorità numerica l'Udinese. Al 5° punizione dal limite, che Pazienza manda alto.
I ritmi sono comunque elevati e le due squadre cercando di trovare semprela via d'accesso giusta. L'Udinese in contropiede è sempre pericolosa, e al 11° crea un serio pericolo davanti alla pota di Iezzo, ma nessuno trova il guizzo per deviare il pallone. Il Napoli però - specie sulla destra - trova spesso occasioni e al 14° Vitale con un fendente (lasciato colpevolmente libero da Motta) dà l'illusione del gol.
Sono le fasce a creare maggiori falle nella difesa dell'Udiense e un pallone perso a metà campo ingenuamente al 19° mette Zalayeta nelle condizioni di andare al tiro pericolosamente.
Risponde ancora l'Udinese, segno che la partita è avvero aperta: Di Natale in contropiede si trova a tu per tu con iezzo ma non riesce a superarlo appena un minuto dopo.
I capovolgimenti si susseguono mentre nell'Udinese brilla Sanchez, autore di giocate davvero da applausi. Di Natale al 41° ci prova anche su punizione ma iezzo è attento. Infine al 43° Vitale sempre sulla destra mette paura nella difesa bianconera. Può bastare. Il primo tempo finisce senza ulteriori sussulti, comunque ben giocato da entrambe le squadre.
Nella ripresa si riparte senza cambi nell'Udinese mentre nel Napoli entra Denis per Pià. Parte ancora forte il Napoli che al 2° trova un palo con Handanovic battuto. Il ritmo della gara cala notevolmente nella rpresa, segno che le partite di Uefa al giovedi si fanno snetire.
Marino prova ad inserire Tissone per dare maggiore brillantezza nel mezzo al posto di D'Agostino, ma è il Napoli ad impegnare Handanovic su punizione al 21°. Marino manda dentro anche Pepe al posto di Di Natale.
Mota al 27° perde palla e regala al napoli un'altra occasione d'oro: la fascia destra crea problemi. Il Napoli poco dopo rimane in 10 uomini per l'espulsione di Santacroce. La superiorità da fiducia all'Udinese che però pressa ma non trova il guizzo giusto. Inler al 36° trova una traversa impressionante. Le squadre semba non si accontentino del pari fino alla fine, ma manca l'occasione giusta e così finisce come era cominciata.
TRA I SINGOLI come detto spicca Sanchez, stellina già affermata: un giocatore che dimostra già personalità da vendere, recupera palloni a non finire, sull'uno contro uno è devastante, e quando troverà la porta non sarà inferiore a nesuno nel panorama calcistico internazionale. bene anche Domizzi in difesa, arcigno e autorevole. Per il resto nessuno ha meravigliato, e la stanchezza post coppa s'è fatta sentire
CONCLUSIONI - L'udiense ritrova personalità, ma con tre partite alla settimana forse dovrebbe giostrare meglio gli uomini: la stanchezza ad un certo punto era palpabile, anche se nessuna delle due squadre a mai mollato la presa. Un apri, una sconfitta ed una vittoria sono lo score di questo avvio di campionato. Ora si va a Bologna per una gara sicuramente non facile, come non lo sarà nessuna in questo campionato, dove è facile farsi male e difficile emergere. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Napoli
Ecco la cronaca scritta di udineseblog del primo tempo di Udinese-Napoli:
In curva sud i circa 400 tifosi napoletani si fanno sentire subito. Partono numerosi i fischi degli ospiti all'indirizzo dell'ex Domizzi.
Udinese che parte in contropiede al 2° minuto con Totò Di Natale, fermato in fallo laterale.
Al 4° Motta commette fallo al limite dell'area: punizione per il Napoli che batte l'ex Pazienza, alta.
Blasi e Santacroce fermano fallosamente Inler al 5°. Punizione dalla sinistra per l'Udinese. Batte D'Agostino, Domizzi cerca di intervenire di testa, la difesa ospite libera.
All'8° Lukovic manda in corner. Batte Gargano, troppo lungo.
AncoraGargano al 10° guadagna una punizione dalla sinistra. E' lui stesso a batterla in area ma dopo una serie di ribattute la palla finisce sul fondo.
Un minuto dopo Di Natale insiste sulla sinistra e dal fondo mette sotto porta dove Quagliarella è anticipato da Iezzo che rinvia.
Illusione del gol per il Napoli con Vitale che arriva dalla destra e spara a rete, ma colpisce la parte esterna al 14°.
Al 15° Sanchez dal fondo mette in mezzo, Quagliarella non fa in tempo a sistemarsi per calciare a rete.
Al 16° Vitale viene ammonito per un fallo su Sanchez. Poco dopo il cileno incrocia al centro per raccogliere un lancio di Di Natale, Iezzo lo anticipa.
Al 18° è Zalayeta a tentare la conclusione, alta.
Sul ribaltamento di fronte, Di Natale a tu per tu con Iezzo, il portiere respinge su Quagliarella anche lui neutralizzato da un difensore in recupero.
Al 21° Zalayeta batte una punizione direttamente sulla barriera.
Ancora Sanchez viene trattato senza troppi complimenti da Aronica. Poco dopo Di Natale viene fermato fallosamente da Santacroce che viene ammonito nell'occasione.
Buona prova di Sanchez che aiuta molto il reparto arretrato andando a recuperare palloni preziosi.
Udinese in contropiede al 26°. Di Natale è però anticipato in corner da Iezzo.
Al 28° Gargano esce in barella ma rientra subito.
Al 32° Santacroce intercetta con il braccio un tiro a rete di Di Natale che reclama il rigore ma l'arbitro parla di distanza ravvicinata.
Grande Sanchez al 34° che resiste a 3 difensori napoletani, entra in area e mette in mezzo per Quagliarella che però è sbilanciato e nulla può fare. Arriva Inler e tira una gran botta che si schianta su un difensore avversario.
Quagliarella e Di Natale al 36° confezionano una bella palla gol che però finisce alta.
Al 38° Sanchez appoggia per Quagliarella sulla linea dell'area, ma l'attaccante viene preso in consegan da ben 4 difensori che lo chiudono.
Al 40° Quagliarella lancia lungo per Di Natale che stoppa e avanza costringendo al fallo dal limite i difensori napoletani. Punizione per l'Udinese. Batte Di Natale, Iezzo para a terra.
Al 42° Blasi affonda e tira, a lato.
1 minuto il recupero.
Fine del primo tempo.
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Argomenti: Udinese-Napoli
Al "Friuli" ci saranno tantissimi tifosi del Napoli residenti a Udine
0 commenti Pubblicato da Udin alle 13:36Divieto di trasferta per i tifosi del Napoli, e vendita dei biglietti solo ad Udine e provincia. Queste le indicazioni adottate dal Prefetto della città friulana su indicazioni dell'Osservatorio e del Casms. Il settore ospiti sarà aperto a bambini e famiglie, eppure il Napoli non sarà solo al "Friuli": dovrebbero essere un migliaio circa i sostenitori di fede azzurra, che, residenti ad Udine, saranno presenti oggi allo stadio. (tuttonapoli.net)
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Argomenti: Napoli, Udinese-Napoli
A tre giorni dalle sfide Uefa, Udinese e Napoli tornano in campo: i Bianconeri vogliono cancellare anche quello 0-5 dell'anno scorso, i Partenopei vogliono dare continuità ad un ottimo avvio di campionato.
E' chiaro che le tossine di Dortmund possono farsi sentire, ma anche il Napoli ha giocato in Uefa per cui la situazione è simile tra le due squadre e non ci saranno vantaggi in tal senso.
LE ULTIMISSIME IN CASA BIANCONERA - Morale decisamente ritrovato per l'Udfinese che è passata dalla serata no di Torino a quella magica di Dortmund. Marino però sa che c'è ancora lavoro da fare, soprattutto nel recupero fisico di alcuni giocatori, e sa anche che il turno0ver appare indispensabile per dosare bene le forze, visto che fra tre giorni si torna nuovamente in campo.
Per questo è posssibile qualche novità. Il tecnioco potrebbe dover fare a meno di Di Natale e Ferronetti (nemmeno convocato) e deve quindi fare di necessità virtù. La sensazione è che se Di Natale alla fine potrà scendere in campo (l'alternativa è data da Sanchez), il secondo sarà comunque preservato, ed al suo posto dovrebbe agire Motta.
In difesa oltre a Ferronetti non ci dovrebbero essere ulteriori cambi rispetto a Dortmund, anche se Marino ha Pasquale pronto all'uso e che potrrebbe dare un turno di riposo a Lukovic. Domizzi e Coda invece dovrebbero essere i centrali.
In mediana non ci sono molte alternative per cui è possibile che venga riproposto lo stesso centrocampo che ha fatto molto bene sia col Palermo sia a Dortmund, con D'Agostino a fare il regista, Inler e Isla.
DAaanti certo il rientro di Quagliarella, con Pepe sulla destra e con l'unico dubbio dato da Di Natale.
Ma c'è anche la possibilità che Marino per l'occasione torni al 3-4-3 spostando Motta più in avanti. Insomma tutto è da verificare e molto dipenderà da come sta la squadra.
LE ULTIMISSIME IN CASA NAPOLI - Rejia deve fare a meno di Lavezzi, e deve anche lui fare i conti con il turnover più o meno obbligatio: torna titolare Aronica che probabilmente giocherà come esterno sinistro. Rinaudo in vantaggio su Cannavaro per il ruolo di centrale, Santacroce confermato sul centro-destra e Contini sul centro-sinistra. A centrocampo Maggio non è al meglio della condizione per cui dovrebbe toccare a Mannini sulla fascia destra. In dubbio anche Gargano: è pronto Pazienza In attacco Pià che dovrebbe far coppia con Denis. Ma attenzione a Zalayeta.
LA CHIAVE TATTICA -- Molto si giocherà in mediana: il NApoli gioca con 5 in quella zona e questa superiorità potrebbe creare qualche problema all'Udinese. Per questo Marino stya valutando anche l'ipotesi di schierare la squadra col 3-4-3. Molto poi dipenderà dalla fatica residua: è possibile che nella ripresa ci sia un calo. L'Udinese è decisamente pericolosa in avanti, a attenzione agli ex di turno che non vedrebbero male uno sgambetto.
UOMO CHIAVE - Domizzi. Veleni da ex. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Napoli
sabato 20 settembre 2008
UDINESE (4-3-3): Handanovic; Nef, Coda, Domizzi, Pasquale; Isla, D'Agostino, Inler; Pepe, Quagliarella, Di Natale. All. Marino
NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Rinaudo, Contini; Mannini, Blasi, Pazienza, Hamsik, Aronica; Pià, Denis. All. Reja
ARBITRO: Orsato di Schio
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Argomenti: Avversario di turno, Udinese-Napoli
Molte novità nell'undici titolare rispetto alla vittoriosa gara con il Benfica. Si riprende una maglia da titolare Aronica che probabilmente giocherà come esterno sinistro. Rinaudo in vantaggio su Cannavaro per il ruolo di centrale, Santacroce confermato sul centro-destra e Contini sul centro-sinistra. A centrocampo affaticamento per Maggio, rientro da titolare quindi per Mannini sulla fascia destra ma considerando che manca del ritmo partita non è da escludersi la possibilità di vedere in campo Montervino. In dubbio anche Gargano che è molto stanco considerando anche l'impegno con la nazionale, Pazienza verso una maglia da titolare. In attacco Lavezzi infortunato sarà sostituito con ogni probabilità da Pià che dovrebbe far coppia con El Tanque Denis. Entrambi gli attaccanti potrebbero giocare un tempo o poco più prima di lasciare il campo a Russotto e Zalayeta.
Così come il Napoli pochi cambi anche per l'Udinese rispetto alla formazione che in Germania ha battuto il Borussia Dortmund. Oltre a Felipe e Zapata il tecnico Marino deve fare a meno anche di Ferronetti infortunato che sarà essere sostituito da Nef. Al centro della difesa Coda e l'ex Domizzi. A centrocampo Isla, D'Agostino e Inler mentre in attacco dovrebbero rientrare Quagliarella e Di Natale anche se non al meglio della condizione, completa il tridente Pepe anche se il talento Sanchez è pronto a dare il suo contributo a partita in corso. (tuttonapoli.net)
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venerdì 19 settembre 2008
Questi i convocati del Napoli per la partita di domenica. I partenopei raggiungeranno domani Udine: Iezzo, Gianello, Aronica, Cannavaro, Contini, Rinaudo, Santacroce, Blasi, Dalla Bona, Gargano, Hamsik, Maggio, Mannini, Montervino, Pazienza, Vitale, Denis, Russotto, Pià, Zalayeta. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Napoli
Udinese e Napoli domenica si affronteranno per la 27^ volta in Friuli. Il bilancio per ora dice che i bianconeri hanno vinto 9 volte, pareggiato 13 e perse 4. 42 i gol fatti contro i 29 subiti con 4 rigori a favore e 2 contro.
L'anno scorso finì 0-5, la peggior gara dell'era Marino. Prima (il 27/5/2001) fu pari per 0-0. In panchina quella vokta Spalletti, mentre su quella del Napoli sedeva Mondonico.
Ed è proprio il pari il risultato più frequente nelle ultime 5 sfide. Oltre al suddetto pari a reti inviolate da registrare l'1-1 nel 97/98 e il 2-2 nel 96/97. L'ultima vittoria bianconera risale alla stagione 1995/96 quando l'Udinese si impose per 3-2, sotto la guida di Zac: Bertotto, Poggi, Bia i marcatori. Agostini e Pecchia segnarono i momentanei pareggi per il Napoli.
Nel 1993/94 altra vittoria per l'Udinese: Branca, Caloro e di nuovo Branca annullarono il momentaneo vantaggio del solito Pecchia. fedele e Lippi quella volta sulle rispettive panchine.
La vittoria con più scarto però registra addirittura un 7-0 per l'udinese. Correva l'anno 57/58 e al Moretti la squadra di Bigogno siglò una delle vittorie più ampie della storia bianconera. Franchini, Comaschi, Fontanesi (tripletta), Lindskog e bettini i marcatori. nel Napoli di allora giocava un certo Vinicio...
Tra i giocatori quelli con il maggior numero di presenze (7) sono Paolo Miano, Dino Galparoli e Giuseppe Bruscolotti.
Maradona il goleador con 5 marcature. (udienseblog)
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