Quickribbon In giro per il mondo sono tante le giovani stelle. Anche a casa nostra. Cedibili o incedibili!

mercoledì 8 ottobre 2008

Talenti purissimi. Senza frontiere. Sergio Aguero, oltre a essere il genero di Maradona è soprattutto un signor calciatore e l'Inter ha deciso che sarà lui il sogno per la prossima stagione.

Un sogno non irraggiungibile, perché in linea di massima finché c'è un prezzo c'è anche uno spiffero dietro quella pa­rola magica... «incedibile» . Altrimenti fai come la Juve, che a Buffon un prezzo non glielo dà neanche per scher­zo. Certo, se parli di Messi, capisci anche che i 150 mi­lioni di clausola rescissoria, per quanto esagerati, sono lì a dirti: «non provateci nep­pure » . Ma non è così per tut­ti.
LA SCUOLA FRANCESE - La verità è che l'Europa è in ma­no a un nucleo di giovani, giovanissimi campioni. E questo salta all'occhio più del dato sudamericano, che è quello da sempre. Buonanot­te, Piatti sono lì come prima ce ne erano altri e beato chi se li prende. Ma è il potere del calcio europeo ai giovani che salta all'occhio: Giusep- pe Rossi, Walcott, Fabregas, Pato, Jovetic, Giovinco, chi è già il presente nei loro club, chi sarà l'immediato futuro. Prendiamo il nucleo france­se dei campioni d'Europa Under 17: l'ultimo mercato li ha sparpagliati per l'Europa. Ha resistito solo Benzema, al quale Aulas ha messo una clausola rescissoria di cento milioni di euro sapendo che così non lo comprerà nessu­no. Siccome però si era af­facciato il Real, e ci aveva pensato il Milan, Aulas ci ha provato. Benzema partirà tra un anno, non a cento milioni: e questo lo sanno benissimo a Lione. Ben Arfa si è mosso restando in Francia (Olimpi­que Marsiglia), Menez è an­dato alla Roma, Nasri all'Ar­senal.
IL VOLTO PIU' NOTO - Innega­bile che in questo momento sia Mauro Zarate il giocatore che sta facendo più parlare di sé. E' arrivato in Europa dal Qatar e ha segnato sei gol sistemandosi in vetta alla classifica dei cannonieri: il presidente Lotito ha fatto un bel colpo e lo perfezionerà ri­scattando il giocatore. Se continuerà così, a giugno la Lazio lo avrà pagato meno di venti milioni ma gli si rivalu­terà... Difficile dire quanto fin da ora.
E in questo senso diciamo pure che l'Italia, paese di compratori per tradizione, sta diventando mercato ap­petito dall'estero. Hamsik piace all'Arsenal, Giovinco pure (ma chi li tocca?), mez­za Germania ha gli occhi su Mchedlidze, il baby georgia­no del Palermo, quello che ha piegato la Juventus (e bravo Sabatini!). E Balotelli? All'Inter non si avvicinano neppure: temono la risposta. Così come pochi avrebbero creduto due mesi fa, quando Cristiano Ronaldo bisticcia­va con il Manchester, che sir Alex Ferguson potesse dire:
«Lo sostituirei con Alexis Sanchez» , il ragazzino co­lombiano scovato dall'Udine­se. L'ultima stella si chiama Fabian Di Maria: centro­campista del Benfica piace ­indovinate a chi? - all'Inter. E può darsi che Moratti prenda anche lui.

(corriere dello sport)

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