Quickribbon Marino: normale un pò di ansia al loro gol, ma abbiamo tenuto bene

domenica 28 settembre 2008

Una vittoria sofferta quella di oggi. Marino ammette che "sul 2-1 è normale che si sia provato un pò di ansia di portare a casa il risultato. Tutto sommato però abbiamo rischiato poco, tenuto bene il campo: lo dicono anche le statistiche sul possesso palla. Loro sono stati bravi a fare quel gol che ci ha creato un pò di apprensione."

Notizia della giornata anche il gol di Quagliarella:"Qualcuno si diverte a creare situazioni inesistenti. Noi abbiamo 5 attaccanti e tutti stanno bene."

Però Di Natale è stato sostituito:"Perchè era un pò di tempo che non giocava 90 minuti e volevo anche preservarlo un pò per giovedì. Non so se lui non ha gradito, non è un problema che mi devo porre. D'altro canto può essere che sentisse freddo e volesse rientrare subito o comunque avesse i suoi motivi per rientrare di corsa. Comunque mi sembra che con queste domande si cerchi sempre di creare l'equivoco. Sono quelle piccolecose che si fanno notare ma delle quali io non mi devo preoccupare. Il mio compito è quelo di mettere in campo i giocatori più in forma e di gestire le forze."

La mente è già rivolta a giovedì. Non è che si pensa di aver già passato il turno? "La squadra è consapevole delle partite da disputare. Giovedì sarà una gara fondamentale per la stagione, perchè ci consentirà di ruotare poi meglio gli uomini. L'organico che abbiamo quest'anno ci consente di gestire meglio le forze."

Il Siena? "Una buona squadra, ben organizzata. La vittoria dell'Udinese però è meritata. Noi siamo stati superiori perchè abbiamo retto anche quando il risultato è tornato in bilico."

Tissone titolare. Soddisfatto della sua prova?"Si vedeva da tempo che era in crescita. Sarà molto utile."

Giovedì il Borussia. Cosa teme?"Che inconsciamente, soprattutto l'ambiente, pensi che abbiamo già passato il turno, ma così non è. Dovremo impegnarci al massimo."

Obiettivo in campionato, visto che ora l'Udinese è 4°?: "Lo stesso dell'anno scorso. Arrivare subito alla salvezza e poi giocare partita dopo partita, consapevoli delle nostre forze e dei nostri limiti, per cercare di crescere sempre.La mentalità, d'altronde è la stessa: pensare a migliorare regolarmente come singoli e come squadra, perchè da soli non si va da nessuna parte." (udineseblog)

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