Quickribbon Cairo: Gino Pozzo l'imprenditore più lucido

martedì 23 settembre 2008

Urbano Cairo ha rilasciato una intervista a 360° gradi al quotidiano "La stampa". L'imprenditore ha toccato molti argomenti, tra i quali quello delle anomalie del calcio. Cairo ha anche elogiato Pozzo per le sue capacità. Questi alcuni passaggi dell'intervista:

Anche nel calcio come nella vita sparisce il ceto medio?

«Non direi. Accanto ai club dei grandi fatturati ci sono il Napoli, il Genoa, la stessa Udinese, per non dire della Fiorentina che è quasi da fascia alta. Il Torino? Come risultati non siamo ancora nel ceto medio calcistico, come investimenti sì. Venti milioni nell'ultimo mercato. Anche se poi il calcio è anomalo...».


Quale tra le tante anomalie?

«Spendi tanto, ma alla fine può risultare decisiva la chimica del gruppo. Prenda il primo anno, quello della promozione. In sette giorni mettiamo su la squadra, sembrava l'armata Brancaleone. Beh, il tutto alla fine si combina miracolosamente. Il 35enne Muzzi con il ragazzo Rosina e il quarantenne capitan Brevi che dà l'esempio. Il senso dell'impresa compattò tutti, calciatori, tifosi e dirigenti».


L'imprenditore più lucido nel calcio di oggi?

«Gino Pozzo dell'Udinese. Ha dimostrato che il calcio può diventare un'azienda profittevole oltre che competitiva. In Italia sembra che fare dei profitti nel calcio sia cosa riprovevole».

1 Comment:

  1. Anonimo said...
    passo per un saluto. ciao

Post a Comment



Articoli correllati