venerdì 8 agosto 2008
UDINESE - PANSERRAIKOS - 1-4 - L'Udinese perde anche la seconda gara in Grecia: sicuramente questa sconfitta è diversa dalle altre anche per il valore dell'avversario.
Avrà influito l'arbitro negando un rigore ai Bianconeri e dandone due ai greci, avrà influito il caldo e la preparazione, avranno influito le assenze, ma è anche vero che l'Udinese ha mostrato alcune lacune soprattutto in fase difensiva, come del resto già accaduto nel recente passato.
L'Udinese parte decisamente male: serata molto calda in terra ellenica e come spesso accade da queste parti parecchio pubblico e molto caloroso.
Marino cambia qualcosa nella formazione, inserendo fin dall'inizio Vujadinovic, e cercando una squadra un po' meno spregiudicata rispetto alle recenti uscite: Quagliarella Di Natale e Sanchez infatti sono le tre punte, mentre a centrocampo agiscono Isla e D'Agostino.
Ma anche questo accorgimento fa scoprire la squadra che subisce subito il gol greco: pochi minuti dopo il via è Tadic a seganre di testa, con la difesa ancora una volta apparsa non del tutto immune da colpe. Il numero 10 serbo (la stella della squadra) replica poi su rigore. Per l'Udinese dunque un'altro primo tempo non positivo.
Naturalmente le condizioni ambientali e le numerose assenze sono sempre alibi pronti all'uso in queste situazioni. Tra i singoli nessuno svetta: da rimandare anche il giudizio sui nuovi e sulla difesa.
Largo ai cambi nella ripresa: esce praticamente mezza squadra con Handanovic per Belardi, in difesa Vujadinovic (da rivedere) lascia il posto a Ferronetti. Basta per Nef, mentre in attacco cambia anche tutto il tridente, che non aveva brillato nella prima frazione: dentro Langella, Floro Flores e Pepe. Proprio questi cambi sembrano sortire qualche effetto positivo: i bianconeri trovano a inizio ripresa il gol con Floro Flores pescato bene da Pepe. Durante il match spazio anche per Obodo, al rientro dopo molto mesi: l'ultima gara giocata è stata quella col Milan. Il nigeriano comunque deve riprendere confidenza col campo dopo tanto tempo fuori, ma il suo rientro è comunque un segnale importante in un reparto che necessita di ricambi in una stagione lunga come questa.
E proprio l'attaccante napoletano sembra particolarmente in forma, creando non pochi grattacapi ai proprio marcatori: a metà ripresa reclama anche per un rigore, ma l'arbitro fa proseguire.
Ma l'Udinese è comunque in affanno e al 19° subisce anche la terza marcatura, ad opera di Gergiatis che usufruisce del secondo rigore della serata per i greci. A questo punto non c'è più gara e il Panserraikos dilaga, con l'Udinese che cercava di accoprciare le distanze. I greci al 90° di nuovo con Georgiatis fissano definitivamente il risultato sul 4-1 finale, col pubblico di casa che esplode in una vera bolgia. Una botta per l'Udinese che perde con una squadra decisamente inferiore.
Il direttore di gara avrà lasciato a desiderare, ma non deve diventare assolutamente un alibi per l'Udinese, che ancora una volta subisce molti gol, e che denota ancora lacune soprattutto in fase difensiva. Anche il centrocampo non è piaciuto mentre tra le note positive Isla e Floro Flores apparsi tra i più in forma. Ora mancano 21 giorni al via del campionato: c'è dunque tempo per capire come e dove intervenire. Prima di tutto – secondo Marino – sulla condizione. (udineseblog)
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Argomenti: Udinese-Panserraikos








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servono rinforzi,o ritardo di condizione?ciao
Gli acquisti gli abbiamo fatti e giusti anche.
Speriamo bene
ciao udin