Quickribbon Qualgiarella:"Mai pensato di andar via da Udine"

giovedì 24 luglio 2008

Dopo la vacanza prolungata a causa degli impegni in Azzurro, Fabio Quagliarella si è rituffato completamente nell'avventura con l'Udinese. L'attaccante napoletano in conferenza stampa ha affrontato a 360° il passato recente ad EURO 2008, il presente ed il futuro. Si comincia partendo dal confronto con l'anno scorso dove l'attaccante napoletano aveva segnato 12 gol: "bisogna lavorare, lavorare, lavorare! sono consapevole che dopo ogni anno che passa è più difficile del precedente. Tutti ti aspettano e vogliono i gol. L'anno scorso ne ho atti 12, ma avrei potuto farne di più. Spero di riconfermarmi...anche perchè quest'anno c'è anche la UEFA: per me è la prima volta e l'affronto con entusiasmo". Poi si torna al recente passato in azzurro. Rammarico per il poco utilizzo da parte del Ct? "Il rammarico è per il risultato finale, per essere usciti ai rigori. A livello personale devo solo ringraziare Donadoni per la fiducia che mi ha dato. Avevo davanti grandi campioni e sapevo che dovevo sfruttare ogni minima occasione" Le critiche hanno pesato all'interno del gruppo? "siamo andati avanti per la nostra. Il Mister è una persona intellgente che non si fa influenzare dalla stampa. I grandi giocatori poi sono abituati alle critiche e alle pressioni. Noi abbiamo fatto gruppo e cercato di andare avanti il più posssibile" Quagliarella contro la Romania è anche andato vicino al gol..."Alla fine contano gli episodi. per un centimetro fai gol.Ma con i se e con i ma...Il rammarico è solo per il risultato finale" Ora Lippi lo richiamerà? "Non l'ho ancora sentito. Lui faccia le sue scelte. Tutto poi dipende da noi giocatori" La prima uscita inanto si avvicina...Chiamerà ancora gli uomini di Donadoni? "spero che Lippi lo faccia così mi chiama - scherza su Quagliarella - ma fare il Ct è complicato. Lui è campione del mondo e sa bene cosa fare. La condizione fisica inciderà sicuramente molto. Spero di trovarla subito". Il recente passato è stato costellato anche di voci di mercato per Quagliarella. "Mai avuto però dubbi di lasciare Udine. Leggevo le trattative sui giornali e ci ridevo su. A detta lor sarei dovuto andare in chissà qante squadre. Invece sono qui a giocarmi la UEFA. Le parole del mio procuratore riguardo la Roma? tutto un fraintendimento già chiarito da parte mia sia con la società sia col mio avvocato che è stato interpretato male". Cosa pensda della nuova Udinese, specie in avanti dove ha qualità e quantità? "sia il mister e la società sanno che c'è anche l'Europa in ballo. Serve una rosa ampia in tutti i reparti altrimenti rischi figuracce. L'Udinese si è mossa molto bene sul mercato": Il nuovo modulo gli è congeniale? "mi spiace per i centrocampisti...ma con questo modulo ci dobbiamo sacrificare tutti. Per quanto mi riguarda sono sia una prima punta che una seconda punta. L'importante per me è non allontanarmi troppo dall'area poi mi adatto". Anche l'Udinese ora è chiamata a migliorarsi. Per Quagliarella "bisogna sempre mantenere il profilo basso. Siamo una squadra con molti giovani ma già esperti. Come per me è difficile confermarmi lo sarà anche per la squdra. Comunque con umiltà i risultati arrivano!" Qualcuno si aspetta da lui anche gol spettacolari..."ma a me basta farne anche da un centimetro dalla prta. L'importante è farli". Infine uno sguardo alle concorrenti: "Finchè non parte il campionato è difficile dire chi sarà più agguerrita. Io però preferisco sempre guardarmi alle spalle e fare attenzione a quelle sotto". (udineseblog)

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