Quickribbon L'Udinese batte 3-0 il Bassano

domenica 27 luglio 2008

L'Udinese batte 3-0 il Bassano

In occasione dell'amichevole con il Bassano, l'Udinese si presenta in campo con il tridente delle meraviglie.

Molta l'attesa per il cileno Alexis Sanchez che sin dai primi palloni denota un tocco di palla decisamente importante. Chiaramente il suo inserimento dovrà essere graduale, ma nella sua posizione al centro destra lascia già ben sperare.

L'Udinese ripropone il 4-2-3-1 con Di Natale e Quagliarella che si alternano come punte centrali, ma la volontà di Marino è quella di far cambiare spesso le posizioni. Siamo ancora alle prime amichevoli, per i big è solo la prima partita e non ci si può attendere troppa brillantezza: l'obiettivo d'altronde è adesso quello di oliare gli schemi e queste gare sono utili alla causa. Il caldo e la pesantezza delle gambe dopo l'aumento dei carichi di lavoro giocano un ruolo importante, ma la volontà di ben figurare da parte di tutti è comunque tangibile. Nel primo tempo da sottolineare la buona verve di Nef, propositivo sulla destra. Buone indicazioni arrivano anche dal grintoso Asamoah che a centrocampo si sente parecchio.

Nel secondo tempo Marino chiede maggiore minutaggio ad alcuni giocatori per verificare la loro condizione togliendo all'inizio solo i 3 big che avevano alle spalle pochi giorni di lavoro. Poco spazio, per ovvi motivi, anche per i reduci dal Marocco. Il modulo rimane lo stesso e Pinzi torna ad agire nella posizione che Marino gli ha ritagliato in queste ultime partite. Riguardo al modulo, ci sarà da lavorare soprattutto per quanto riguarda i movimenti della difesa, che deve ancora assimilare determinate situazioni. Il ritmo nella ripresa cala vistosamente ma non l'impegno. Gli uomini di Marino sono alla costante ricerca del gioco nel tentativo di mettere in pratica gli insegnamenti del Mr. Le cose più belle vengono dalla sinistra dove Langella propone suggerimenti interessanti. Bene anche Floro Flores che ragionevolmente spera in una stagione ad alti livelli. Ciò che più appare evidente è l'idea di Marino di continuare su questo modulo con la consapevolezza di poterlo cambiare in corsa. E' questa la priorità del tecnico che sfrutta le amichevoli per i suoi esperimenti.

Così come a questo punto del ritiro non si può valutare uno 0-3 e nemmeno un sonante 10-0 non lo si può fare nemmeno in una amichevole come questa. Ma la sensazione è che si sia comunque sulla buona strada per arrivare al più presto ad assimilare gli insegnamenti più importanti. (udineseblog)

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