Quickribbon Udinese: Il punto della situazione

martedì 18 novembre 2008

Oggi alle 15 l'Udinese riprenderà la preparazione in vista dell'impegno di sabato alle 18 a Firenze contro i Viola.

L'allenatore ha concesso un lunedi più che di riposo di meditazione per cercare di guardare dentro sé stessi e capire cosa è accaduto con la Reggina c'è da scommettere che oggi Marino avrà molte cose da dire ai suoi prima di farli scendere in campo.

Gli errori o gli orrori – dipende da come li si vuole guardare – commessi domenica possono essere un caso che può succedere, ma possono anche essere segnale di qualcosa che non va. I capi di imputazione in questo caso sono sostanzialmente la mancanza di cambi effettivi (solo 18 i giocatori usati da Marino), l'assenza prolungata di Di Natale, leader indiscusso, e la stanchezza dopo tante partite in poco tempo. Comunque sia c'è da porre rimedio e se Pozzo ha detto che sarebbe disposto anche a ritornare sul mercato significa che la società ha le idee chiare sugli obiettivi di questa stagione, da non fallire.
La gara di Firenze diventa quindi importantissima, ma Marino dovrà fare a meno di 11 giocatori sparsi tra le varie nazionali, praticamente l'intera squadra. Certo serve lavorare anche con le riserve e molto, perchè è da loro che ci si aspetta un apporto in più
DI NATALE – Sarà valutato in questi giorni e poi si deciderà se sarà pronto per Firenze. L'obiettivo è questo, ma non ci esprimiamo sulle probabilità. La sua assenza comunque potrebbe creare problemi visto che si è dimostrato che soprattutto il suo carisma in certi frangenti è importantissimo.
TISSONE – Assente sicuro invece sarà l'argentino ancora alle prese con problemi muscolari. Per lui prima di dicembre crediamo sarà dura rivederlo tra i disponibili
ZAPATA & OBODO – Si scontreranno con le rispettive nazionali ma Marino non li vede ancora al 100% il fatto che non si allenino a Udine può diventare un problema specie per il centrocampista che serve come il pane in una mediana che specie nei secondi tempi ha degli ovvi cali fisiologici.
FELIPE – Oramai è recuperato, lo ha dimostrato in Coppa Italia dove è stato tra i migliori. Potrebbe essere la sorpresa di Marino? Impossibile dirlo adesso. Ma in questi giorni di lavoro se ne capirà di più. Per ora è solo una ipotesi visto che Coda e Domizzi giocano da tempo immemore. Soprattutto il primo avrebbe bisogno di tirare il fiato. Ma molto dipende da come Felipe risponde in allenamento. Marino vuole reattività e tenuta continua. Se dimostrerà di averle possibile anche questa sorpresa.
FORMAZIONE – Per il resto non ci dovrebbero essere molti cambi rispetto alla gara con la Reggina: uno per far riprendere subito chi ha 'cannato', due perchè come spiegato sopra molti sono ancora gli indisponibili. Molto poi dipenderà dalal condizione in cui tornano i nazionali. Insomma una settimana intensa attende l'Udinese. (udineseblog)

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