Quickribbon Udine e Firenze, il buon esempio

venerdì 21 novembre 2008

"Grazie Padulano", gli ultrà dell'Udinese hanno dedicato addirittura uno striscione al questore della loro città. Udine è un modello: ha abolito (almeno in parte) le barriere, ha una tifoseria che non crea mai problemi. Padulano è arrivato a questo rapporto, maturo e intelligente, con la tifoseria grazie a dialogo e pugno fermo.

Per questo, per la prima volta, allo stadio gli è stato dedicato addirittura uno striscione. A Firenze e Palermo non sono arrivati a tanto, ma anche in queste due città è stato compiuto un percorso virtuoso fra chi gestisce la sicurezza e i tifosi. Percorso che è stato riconosciuto anche dal Casms, il comitato anlisi del Viminale. Francesco Tagliente, questore di Firenze, ha una grande esperienza (più di tutti) per quanto concerne la galassia ultrà: è stato fra i "padri" dell'Osservatorio e ora ha riportato su binari di correttezza una tifoseria che in passato aveva creato non pochi problemi.

Come ha fatto? Dialogo costante: ma massimo rigore nei confronti di chi non rispetta le leggi. E' arrivato al punto di dare un Daspo internazionale anche ad un tifoso del Bayern che aveva lanciato un fumogeno, cosa che, almeno in Italia, non è consentita. Giuseppe Caruso, questore a Palermo, adesso è stato trasferito a Roma: in Sicilia ha lasciato un'impronta, speriamo possa fare altrettanto nella Capitale.

(Repubblica.it)

Ci vuole una precisazione: lo striscione "Grazie Padulano" non è stato esposto dagli ultrà dell'Udinese in curva nord ma dai supporters friulani dei distinti centrali.


Lo striscione è stata una idea dell'AUC ( associazione udinese club ) per ringraziare il questore per aver permesso l'ingresso allo Stadio della maxi bandiera che verrà esposta ogni volta che l'Udinese giocherà.



Ecco una foto del bandierone:

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