Quickribbon Anticipo Serie A: Torino-Palermo 1-0

sabato 8 novembre 2008

Stavolta il Toro è più forte della malasorte. Perché i granata giocano bene nonostante un Palermo chiusissimo: ci sono finalmente velocità, inventiva, gioco sulle fasce. Ma i tre punti per i ragazzi di De Biasi sembravano stregati, con anche questa volta, come a Genova, di mezzo una decisione arbitrale. Senonché, a due minuti dal termine una prodezza di Saumeel fa, diciamolo, giustizia
BUONA VOLONTA' - Il Toro parte con buona volontà, attaccando con insistenza nonostante il pressing molto stretto del Palermo, che mostra subito di voler controllare la gara per poi colpire di sorpresa. Così è vero che prima Dzemaili e poi Stellone danno del lavoro a Fontana, ma la prima vera occasione della partita porta il nome di Miccoli: contropiede fulmineo e gran tiro respinto dalla traversa, con Cavani che non trova la porta sul rimpallo. Il Torino però non ci sta, e risponde subito con il suo uomo più ispirato, Dzemaili, che si sdoppia tra la regìa e l'attacco: scambio veloce con Diana, poi tiro al volo sul palo esterno a pareggiare il conto dei legni. Quindi, spenta la fiammata, si va avanti col predominio granata e il controllo dei rosanero a volte affannoso. Come quando, nel finale, gli uomini di De Biasi vengono avanti con un paio di belle azioni corali, sempre dirette dal regista serbo-svizzero, una delle quali è conclusa da Barone con un tiro che scheggia la parte superiore della traversa. Ma al riposo si va senza gol.
LA RIPRESA - Si riprende con De Biasi che gioca, volente o nolente, la carta Rosina, perché Colombo non ce la fa. E l'ingresso del fantasista, che ha ritrovato il sostegno del suo pubblico, dà effetti immediati perché il gol arriva, anche se viene annullato. Succede al 9', quando il solito Dzemaili tira bene dal limite e prende il palo: sulla respinta irrompe Amoruso e mette dentro, ma la terna arbitrale ha visto un fuorigioco che probabilmente non c'è. Poi è ancora Toro sulla spinta di Rosina e Dzemaili e con le conclusioni di Amoruso, ma Fontana resiste. Nel frattempo c'è anche l'espulsione di Nocerino per una gomitata secca ancorché non cattiva ai danni di Dzemaili. La porta palermitana sembra blindata ma i granata hanno il merito di crederci fino all'ultimo: e fanno bene perché proprio all'ultimo Saumel trova il rimpallo giusto per il gran tiro al volo che regala una meritata vittoria ai granata.

(gazzetta.it)

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